Hi-tech

Cnr, un nuovo algoritmo predice il Covid

Misura velocità del virus, attenzione su 5 regioni

Si chiama RIC-index, è un nuovo algoritmo alternativo a quelli usati finora capace di descrivere la velocità dell'epidemia. A svilupparlo sono stati ricercatori italiani del CNR, INFN e Università di Camerino, che appartengono al Gruppo di ricerca Covid-19 coordinato da RICMASS. La descrizione dell'algoritmo è pubblicata su Scientific Reports. Il nuovo indicatore mostra una rapida diffusione del virus in Veneto, Sardegna, Sicilia, Lazio e Molise.

"Finora per descrivere la diffusione dell'epidemia - ha spiegato all'ANSA Antonio Bianconi, direttore RICMASS e Istituto di Cristallografia del CNR - si sono utilizzati prevalentemente due indicatori: Rt, che indica il tasso di riproduzione del virus, e il Td, che indica il tempo impiegato dal numero di individui infetti per raddoppiare". Si tratta di due indici sviluppati quasi un secolo fa per lo studio di dinamiche della popolazione e poi impiegati recentemente anche per la pandemia ma che da soli non tengono conto delle politiche di controllo sulla diffusione del virus.

"Covid-19 -ha aggiunto Bianconi - è in un certo senso la prima epidemia 'controllata' della storia, in cui attuiamo delle politiche di contenimento. Non avevamo finora una matematica ben definita per descrivere queste novità". Il nuovo indicatore proposto è il RIC-index e integra al suo interno sia i già noti Rt e Td e i vari fattori 'nuovi', anche in competizione tra loro, come la trasmissione della variante Delta, la possibilità di nuove varianti, le politiche vaccinali o quelle sul greenpass. "Proponiamo un nuovo approccio fisico-matematico utile per predire l'evoluzione di Covid-19 che tenga conto di tantissimi elementi importanti", ha detto Bianconi. I dati sono consultabili sul sito www.superstripes.net. (ANSA).
   

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