Expo Dubai

Expo Dubai: Anci, Comuni ambasciatori del Made in Italy

Il 31 ottobre l'evento dell'Associazione

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 21 LUG - Le città d'Arte e quelle Metropolitane avranno una vetrina promozionale e di confronto durante Expo 2020 Dubai con un evento speciale dedicato al concetto di Bellezza, inteso come competenza, innovazione e veicolo di conoscenza, che si terrà presso il Padiglione Italia della rassegna espositiva il 31 ottobre. I sindaci, spiega una nota, saranno protagonisti avendo la possibilità di promuovere le esperienze di sostenibilità territoriale sviluppate nelle città d'Arte e nei sistemi metropolitani. L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente di Anci nazionale, Paolo Glisenti commissario generale per la partecipazione dell'Italia a Expo 2020 Dubai, Dario Nardella sindaco di Firenze e coordinatore Anci Città metropolitane. I progetti che saranno illustrati durante l'appuntamento del 31 ottobre 2021 al Padiglione Italia ruoteranno intorno ad un filo conduttore: la "rigenerazione urbana", come fenomeno legato al settore dell'urbanizzazione, della mobilità e della digitalizzazione, ma anche con riferimento alla Cultura e all'Arte come fattori di "rigenerazione". "Credo che i Comuni italiani potranno essere nella vetrina dell'EXPO Dubai perfetti ambasciatori delle bellezze targate made in Italy in quanto portatori di storie, culture, valori, arte e futuro", sottolinea il presidente dell'Anci Antonio Decaro. "I Comuni e le città italiane possono rappresentare a pieno titolo la voglia e le capacità del nostro Paese di ripartire attraverso le sue eccellenze", afferma ancora il presidente dell'Anci. "Da nord a sud il sistema della città in Italia costituisce l'ossatura su cui il Paese può rialzarsi dopo questo periodo di buio e di chiusure. Siamo i custodi della bellezza italiana, dal patrimonio artistico, a quello architettonico e religioso, passando per il valore unico del patrimonio paesaggistico che oggi si poggia sulle spalle di tantissimi piccoli comuni. Siamo i centri dove maggiormente si concentra la spesa pubblica e le istituzioni che stanno lavorando al programma di rigenerazione urbana più importante degli ultimi cinquanta anni". Per questo - conclude Decaro - crediamo che la vetrina mondiale dell'Expo Dubai sia per i Comuni un trampolino di lancio sia sul fronte della promozione turistica sia sulla possibilità di attivare sinergie istituzionali ed economiche incentrate su tecnologia, innovazione e qualità della vita. "L'Italia riunirà in Expo 2020 Dubai, nell'ultima settimana di ottobre, i sindaci delle Città d'Arte e delle Città Metropolitane per un confronto a livello internazionale sui grandi progetti di rigenerazione urbana", evidenzia Paolo Glisenti, Commissario per la partecipazione dell'Italia a Expo 2020 Dubai. "Sarà un fondamentale evento di 'city diplomacy' per confrontarsi e collaborare sulla rigenerazione post-pandemica delle città fondata sulla cultura, sulla nuova architettura dell'edilizia 'green' e sui modelli energetici infrastrutturali più sostenibili, innovativi e resilienti". "Ora che la pandemia sembra aver subito una battuta di arresto grazie alle vaccinazioni - commenta Dario Nardella, sindaco di Firenze e coordinatore delle Città metropolitane per Anci - possiamo cominciare a programmare il futuro in modo meno pessimistico e con maggiore slancio e determinazione. Abbiamo di fronte un mondo completamente diverso e non dobbiamo sprecare l'occasione di ripensare completamente alcuni cardini chiave come cultura, ambiente, digitale. Le città in questo possono e devono giocare un ruolo fondamentale e saranno protagoniste a Dubai all'Expo 2020, eccezionale vetrina delle nostre eccellenze, dove porteranno la loro esperienza e il loro modello partendo dalla cultura, dalla rigenerazione urbana e dall'innovazione". (ANSA).
   

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