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Leonardo DiCaprio e Lawrence, in commedia l'urlo green di Greta

Don't Look Up, da Streep a Blanchett in sala dall'8 dicembre

 Un cast davvero stellare per un film che, stando alle previsioni, arriverà agli Oscar, ma al di là di questo la novità è un'altra: l'urlo di Greta, la tematica ambientalista del bisogna salvare il Pianeta ora senza perdere un minuto di più, arriva al cinema e per di più con i toni della commedia surreale. Don't look up di Adam McKay uscirà al cinema l'8 dicembre per passare poi su Netflix da 24 dicembre.
    Leonardo DiCaprio è un astronomo del Michigan, un po' nerd e trasandato, ma i suoi studenti lo seguono e quando Jennifer Lawrence, la sua dottoranda Kate, scopre che c'è una chilometrica cometa in orbita nel sistema solare e a passo di carica diretta ad impattare sulla Terra e dunque a distruggere il Pianeta, scatta l'allarme catastrofe. Sei mesi e 15 giorni per evitare la fine. Da qui la vicenda, o meglio le comiche: una presidentessa americana senza vergogna, una antieroina (una fantastica Meryl Streep) con il figlio (Jonah Hill) capo di gabinetto che prova a gestire l'emergenza avendo per consigliere un finanziatore guru tecno visionario alla Steve Jobs (Mark Rylance) .
    In realtà della catastrofe imminente sembra non interessare inizialmente granché, ecco così che la Lawrence, proprio come Greta Thunberg, va ad urlare in piazza e nei talk show denunciando l'immobilismo. E il prof DiCaprio? Viene sedotto dalla giornalista tv Brie, chic e rimodellata dalla chirurgia (una esilarante Cate Blanchett). Poi il governo la prende sul serio e allora la missione contro la cometa diventa un'operazione ansiogena da reality show con tutto il mondo a seguire la controffensiva spaziale, tutti a guardare in alto e ad aspettare la fine del mondo, che puntualmente arriva trovando la dottoranda innamorata di Timothee Chalamet, DiCaprio abbracciato alla moglie dopo le delusioni d'amore. "Nel corso della mia carriera ho cercato spesso un film che avesse un tema di fondo legato all'ambiente e Adam ha fatto un lavoro brillante, usando l'analogia di una cometa gigante in rotta di collisione con la Terra per mostrare le possibili reazioni dell'umanità a livello politico e scientifico, cosa che non avevo mai visto prima. Per me era un'occasione unica da diversi punti di vista. Sono un grande fan dei film anni '60 e '70 come Perché un assassinio, I tre giorni del Condor, oltre a Quinto potere e ovviamente Il dottor Stranamore, che narra la Guerra fredda sotto forma di commedia cupa", spiega Leonardo DiCaprio. "Non credo di aver mai visto Leo in un ruolo come questo. Il dottor Randall Mindy è un insignificante professore di astronomia. Anche se è di ruolo, non è certo un luminare. È solo un personaggio molto dolce e vulnerabile", dice Adam McKay.
    "Kate è una che dice la verità. Quindi soffre molto quando cerca di dare la notizia al resto del mondo e incontra resistenza o assoluto scetticismo. Puoi vedere la sua reazione di fronte alla vita condivisa pubblicamente e sui social media", racconta Jennifer Lawrence, ormai in procinto di partorire stando alle immagini della premiere di New York. "Kate Dibiasky è un personaggio con una rabbia stupenda ed esilarante. Non accetta il gioco dei media e non vuole abbellire quello che dice. Nel corso del film non fa che sputare fuoco e fa ridere mentre lo fa. C'è davvero una sola persona che poteva interpretarla", dice Adam McKay.
    Nel ricco cast ci sono anche Ariana Grande e Kid Cudi nei panni di una potente coppia della musica pop, (ANSA).
   

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