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Fiorello lancia Viva Rai2! "Sarà un mattin show"

Amadeus ospite prima puntata.Sanremo? lo commenteremo la mattina /Video

 La sfida è quella di un varietà poco dopo le 7 del mattino. Fiorello non nasconde la preoccupazione per Viva Rai2 in onda sulla seconda rete Rai tutti i giorni dal lunedì al venerdì (dalle 7:15 alle 8:30 con una parte dedicata al videobox dei talenti) per sei mesi. "L'ansia da prestazione ce l'ho da sempre - ammette l'attore, conduttore, showman siciliano -, certe volte è puro terrore". Poi, più seriamente, condivide la sua preoccupazione: "Abbiamo fatto Aspettando Viva... che è andato bene, la mia paura è che 'l'aspettando' sia più divertente che 'l'aspettato'".
    Dal 5 dicembre nel box di plexiglass, fuori da via Asiago, Fiorello condurrà Viva Rai 2 (anche su Raiplay, Radiodue, Radiotuttaitaliana, Radioplay sound), poi in replica la notte su Rai1. Il morning show è stato presentato nella sala degli Arazzi di Viale Mazzini alla presenza dell'ad Carlo Fuortes e dei direttori Rai. Fiorello è arrivato trasformando tutto in grande show: è partito dal box di via Asiago con Fabrizio Biggio in vespa rossa fiammante. Di Amadeus conferma che sarà il primo ospite del 5 dicembre. "Il giorno prima darà i nomi del cast di Sanremo", ha detto Fiorello che non sarà fisicamente presente al Festival: "impossibile sono in diretta tutta la settimana, ma commenteremo qui con i mie collaboratori le serate del festival la mattina, tanto finisce all'alba. E inoltre avremo il nostro inviato Gabriele Vagnato, con la sua videocamera, lui è una star di TikTok che da solo fa già il doppio di Rai2". Rosario Fiorello ha quindi detto che la chiave del suo umorismo è dire tutto senza astio nè cattiveria. "La responsabilità appena appari in video la senti... di qualsiasi cosa parli, non soltanto dei mondiali in Qatar"- ha aggiunto -.
    !Iniziare la giornata con il buonumore credo sia fare servizio pubblico, questo rientra nei compiti della Rai". Così Fuortes ha sottolineato "la felicita' mia e dell'azienda. Era un piccolo sogno - ha spiegato - credo che per la Rai sia molto importante un programma giornaliero con il piu' amato showman italiano".
    "Noi non facciamo un morning show, facciamo un 'mattin show' perché qui c'è del sovranismo imperante'', ha ironizzato Fiorello parlando del suo one man show, un mix tra rassegna stampa, ospiti musicali e non, inviati sui generis, tutto naturalmente all'insegna dell'ironia ma tutto è molto innovativo, aspettatevi delle sorprese", tiene a dire. "'Qui c'è più gente oggi che su Rai2 la mattina', scherza'. Dello stretto rapporto tra il suo show e i social Fiorello ha raccontato che ci saranno tante clip che arriveranno sui vari canali: "Tiktok, Youtube, ecc perché c'è gente che alle 7:15 non si sveglia anche se ho ancora uno zoccoletto che mette la sveglia per vedermi. Oppure ci sarà chi ci vedrà a notte fonda su Rai1, sogno che Bruno Vespa mi dia la linea e poi dopo un po' siamo di nuovo in diretta". Sulla polemica con il Cdr del Tg1: "capisco i giornalisti del Tg1, li capisco pienamente. Si difende un proprio spazio. Poi c'e' modo e modo di dire le cose. La cosa meno carina e' stato il comunicato, poco elegante. Bastava una telefonata".
    Poi ha proseguito ironizzando: "Chi va su Rai2 muore, ma noi andiamo in una fascia che meglio di cosi' non poteva andare.
    C'e' l'1% e quindi se faccio il 2% e' gia' il 100% e se faccio il 4% divento ad della Rai, chiamatemi Fiorellos! E poi Rai2 e' la rete giovane. La trattiamo a pesci in faccia ma non e' cosi, ha una storia". Sullo share ancora: "Il Tg1 ha l'11% di share, Rai2 a quell'ora fa il 2% quindi scordatevi il 10%, è impossibile tecnicamente". "C'e' un problema va bene, e' il vostro spazio e abbiamo deciso per Rai2, per noi era la stessa cosa. Un posto vale l'altro". "Ultimamente - ha proseguito - mi sono distaccato dai social, da due anni circa, per una questione personale perché mi svegliavo con l'ansia di dover dire qualcosa". Sulla tragedia di Ischia, Fiorello ha detto la sua. "Ora io sono un giullare e osservo - ha sottolineato - ma ora basta dire si poteva evitare. Abbiamo capito, l'Italia va aggiustata non rattoppata, tutta. E noi cittadini dobbiamo fare la nostra parte, tutti, perché tante tragedie non si susseguano".

   

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