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Tv: Diana l'ultima verità a 25 anni dalla morte

Nuova indagine Crime+investigation (Sky) in onda il 31/8

 L'autista Henri Paul, lavorava per i servizi segreti ? Che impatto ha avuto nella vita della principessa l'intervista alla Bbc? L'establishment britannico che cosa sapeva? Infine poteva essere salvata dalle lamiere? Inoltre per quale motivo Diana aveva confidato a più persone di aver paura di morire in un incidente? Nel 25° anniversario del tragico incidente d'auto che uccise la Principessa del Galles, in prima visione assoluta mercoledì 31 agosto alle 22.00 arriva su Crime+Investigation (canale 119 di Sky), Diana - l'ultima verità.
    Le circostanze in cui avvenne l'incidente il 31 agosto di venticinque anni fa continuano a fare notizia a livello internazionale. Lady D aveva solo 36 anni quando morì tragicamente nel tunnel dell'Alma, a Parigi. Quella sera di fine estate la principessa e Dodi avevano appena lasciato l'Hôtel Ritz per dirigersi nell'appartamento privato dell'uomo vicino all'Arc de Triumphe. Seguiti dai paparazzi mentre erano in auto - con loro anche l'autista Henri Paul e la guardia del corpo Trevor Rees-Jones - si scontrarono contro il tredicesimo pilastro del tunnel dell'Alma. Persero la vita in tre - Dodi e Paul praticamente sul colpo, Diana in ospedale, intorno alle 4 -. L'unico a salvarsi, seppur gravemente ferito, fu Rees-Jones. Nonostante le numerose indagini sullo schianto fatale, restano ancora molte domande sull'accaduto.
    Nel documentario, Mark Williams-Thomas, ex-ispettore di Polizia e pluripremiato giornalista d'inchiesta, analizza tutte le circostanze della morte di Diana Spencer con un percorso a ritroso che svela tutti i retroscena ed i segreti che da sempre circolano intorno alla figura della Principessa del Galles. Una donna Diana che, grazie al suo lato umano e alla sua capacità di apparire come una persona semplice e affabile, è entrata nel cuore della gente comune come nessun'altra principessa.
    Pur riconoscendo le precedenti indagini britanniche e francesi sulla morte di Diana e il verdetto di un'inchiesta coronale il cui verdetto si è avuto 10 anni dopo, l'ultimo documentario di Williams-Thomas è un tentativo di "esaminare in modo forense tutte le prove e giungere a una conclusione analitica e probatoria".
    Oltre a coloro che sono stati coinvolti nell'incidente automobilistico di Parigi e nelle sue conseguenze, Williams-Thomas parla con coloro che hanno partecipato alla intervista su Panorama della BBC ed esamina se abbia alimentato la crescente paranoia di Diana.
    Inoltreva ricordato che è stato ampiamente riportato che Diana temeva davvero di essere uccisa, in un incidente aereo o automobilistico.
    Diana fece controllare la sua casa alla ricerca di dispositivi di ascolto e confidò agli amici più stretti di sentirsi insicura, tra questi un'esperto cui chiese di controllare il telefono sicura che le conversazioni private venissero ascoltate. Williams-Thomas esamina se l'autista Henri Paul lavorasse per i servizi segreti britannici, dato che è stato trovato con 1.000 sterline adesso quando è stato estratto dall'auto. L'amica più cara di Dina Simon Simmons ricorda il suo carattere generoso, ma anche la sua estrema bontà fa ascolatre un messaggio affettuoso che tiene registrato sul suo telefonino con la voce della principessa, afferma con certezza che Diana quando aveva sposato Carlo ne fosse sinceramente innamorata "ha sofferto di depressione post parto non sapeva starle vicino e lei si sentiva sola". Lo stilista Robert Devorik ricorda l'estrema intelligenza di Diana. Anche a lui aveva confidato il timore di morire, "mi disse William saprà superare la cosa è solido ce la farà, chi mi preoccupa è Harry è più sensibile".
   

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