Cultura

Tognazzi e Simona Izzo si raccontano a Castiglione Cinema

"Per entrambi formazione a pane e teatro e pane e cinema"

(ANSA) - PERUGIA, 19 GIU - "Mio padre è mancato durante la post-produzione di Ultrà. Per me è stato un padre, un maestro e un amico. Era una persona estremamente generosa emotivamente parlando. Si regalava a quelli che aveva di fronte": è il ricordo che Ricky Tognazzi ha affidato al pubblico di Castiglione del Lago, intervenendo con Simona Izzo alla kermesse Castiglione Cinema, sulle sponde del Trasimeno.
    Partendo dalla nuova commedia che Simona Izzo sta preparando - "Figli, mariti, amanti. Il maschio superfluo" - il duo, intervistato dal giornalista e critico cinematografico del Corriere della Sera Paolo Baldini, ha ironizzato sugli anni passati insieme e sul mestiere di attore e regista. Simona Izzo ha precisato: "Ugo era come un sarto che portava la sua stoffa a casa e la tagliava e rifiniva assieme ai figli". "Entrambi - ha osservato - abbiamo avuto una formazione in famiglia fatta di pane e teatro e pane e cinema. Una formazione importantissima come quella di chi ha bottega. Non è un caso che la bottega degli artisti si chiami così perché è un lavoro che si tramanda".
    La manifestazione si conclude nella giornata di oggi, sabato 19. Alle 18 si svolge l'evento in piazza Mazzini "Il cielo stellato dentro di me" che vede protagonista l'attrice Chiara Francini alla quale sarà consegnato anche il "Premio Castiglione Cinema 2021 - RdC incontra".
    Si prosegue alle 19 con la consegna del Premio Toni Bertorelli a Lucia Mascino e Massimiliano Gallo.
    L'evento conclusivo del festival si svolgerà alle 20.30 alla Rocca del Leone dove la giornalista e critica di Avvenire Angela Calvini dialogherà con Federico Zampaglione nel talk Dove tutto è a metà.
    Tutti gli eventi sono gratuiti e su prenotazione Informazioni e prenotazioni: www.castiglionecinema.com (ANSA).
   

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