Piemonte

Mottarone: opposizioni, Stresa doveva nominare consulente

Minoranza critica amministrazione su gestione dopo tragedia

(ANSA) - STRESA (VERBANIA), 04 AGO - Fa discutere, sul Lago Maggiore, il modo in cui l'amministrazione comunale di Stresa (Verbania) sta affrontando il post Mottarone, con le opposizioni all'attacco della sindaca Marcella Severino. "E' stato indetto l'incidente probatorio e il Comune non ha nominato un consulente, come hanno invece fatto le altre parti, pur avendo meno titoli in merito. La partecipazione attiva dell'amministrazione avrebbe dato un segnale forte di vicinanza alle famiglie coinvolte", sostiene Canio Di Milia, ex sindaco di Stresa e ora capogruppo dell'opposizione.
    Con i colleghi Andrea Fasola Ardizzoia e Carlo Falciola, Di Milia ha convocato una conferenza stampa per esprimere le proprie criticità sulla gestione della questione funivia del Mottarone, a due mesi dall'incidente in cui sono morte 14 persone. "Non si può pensare di parlare a nome di una comunità del futuro della funivia senza un dibattito, anche pubblico, preventivo", dice a proposito dell'incontro dei giorni scorsi tra il ministro Giovannini e la sindaca Severino.
    Tra le critiche mosse all'amministrazione anche quella di non aver avviato le procedure per revocare la concessione dell'impianto alle Ferrovie del Mottarone. "Svincolando la concessione si sarebbe potuto pensare già alla stagione invernale, sempre più cruciale per il Mottarone, se si considera il danno che ha subito il territorio in questi mesi estivi", concludono i consiglieri, che auspicano anche "un piano di comunicazione integrata per il lancio del brand Mottarone".
    (ANSA).
   

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