Oltretevere

Turismo religioso 2021, si guarda alla ripresa

A ottobre a Vicenza Koinè, rassegna internazionale del sacro

    Secondo una ricerca condotta dall'Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) il turismo religioso risulta pesare sull'economia nazionale per l'1,5% sul totale dei flussi turistici, di cui il 2% sulla domanda internazionale e l'1,1% sui turisti italiani per un totale di 5.6 milioni di presenze turistiche. Una realtà economica, quella del turismo religioso, importante e che, come è stato causa la pandemia per tutti gli ambiti, ha conosciuto passaggi difficoltosi.

    E il turismo religioso sarà uno dei temi al centro della prossima edizione di Koinè, la Rassegna internazionale di arredi, oggetti liturgici e componenti per l'edilizia di culto organizzata da Ieg - Italian Exibition Group dal 24 al 26 ottobre prossimi nel quartiere fieristico di Vicenza, in tutta sicurezza. È proprio di questi giorni la notizia che Ieg - da settembre - chiederà ad aziende, visitatori, fornitori, oltre che ai propri dipendenti, di esibire il Green Pass (o titolo equivalente) per poter accedere alle strutture fieristiche. Per chi ne fosse sprovvisto, sarà eseguibile un tampone all'ingresso della fiera, a tariffa convenzionata Koinè 2021 ha una particolare rilevanza proprio perché per la prima volta visitatori, aziende e operatori del culto si ritroveranno, dopo la pandemia, per riprendere un dialogo e un percorso comune capace di incidere positivamente al rilancio del settore e portare di conseguenza un contributo importante alla ripresa dell'economia italiana.

    "Da Koinè siamo certi arriverà quell'impulso che rimetterà in moto la macchina del turismo e della solidarietà" - afferma Fabio Rocchi, presidente dell'Associazione Ospitalità Religiosa Italiana. "La macchina che muove il turismo religioso riparte questa estate dai soggiorni nelle case di ospitalità per singoli e famiglie; i gruppi cominciano a muoversi ma con cautela per il continuo modificarsi delle normative". "La ripartenza del turismo religioso significa rimettere in moto la macchina della solidarietà. Non dimentichiamoci - aggiunge Rocchi - che gli introiti delle accoglienze religiose sono destinati in parte a sostenere Caritas, assistenza per gli Ultimi e Missioni nel Terzo Mondo".

    Aspettative sull'evento fieristico organizzato da Ieg che si ritrovano anche nelle parole di don Raimondo Sinibaldi, presidente Fondazione Homo Viator - San Teobaldo: "Quest'anno, in Koinè 2021, abbiamo voluto curare in maniera particolare un'area che riguarda i cammini e che coinvolge diverse realtà attive in questo campo, come associazioni, Regioni, comuni, esperti ecc. Ci aspettiamo che la realtà ecclesiale si renda sempre più consapevole e cosciente che i cammini sono un'esperienza umana e religiosa molto significativa e che va considerata e valorizzata".

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