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Giunta Bucci bis, ecco gli 11 assessori e i consiglieri delegati

Presentato anche 'il sindaco dei giovani', Piciocchi vicesindaco

(ANSA) - GENOVA, 28 GIU - Ecco la nuova giunta scelta dal sindaco Marco Bucci per governare Genova nei prossimi cinque anni. Undici assessori, sei uomini e cinque donne, e molte deleghe, la riconferma di otto componenti tra assessori e consiglieri delegati già attivi nello scorso mandato. Presentato anche il 'sindaco dei giovani': si tratta di Benedetto Pesce Maineri, 16 anni, studente del liceo D'Oria. Pietro Piciocchi (Vince Genova) è il nuovo vicesindaco con deleghe a Bilancio, Lavori pubblici, Opere strategiche infrastrutturali e Rapporti con i municipi. La leghista Paola Bordilli resta assessore con deleghe al Commercio, Artigianato, Pro-loco e Tradizioni cittadine ma perde la delega al Centro storico. Matteo Campora (Vince Genova) mantiene i Trasporti, con Mobilità integrata, Ambiente, Rifiuti, Energia e Transizione ecologica. L'esponente di Italia Viva eletto con Vince Genova Mauro Avvenente entra in giunta come assessore alle Manutenzioni, Decoro urbano e Centri storici. L'FdI Sergio Gambino è assessore alla Sicurezza, Polizia locale e Protezione civile. Alessandra Bianchi è assessore agli Impianti e Attività sportive e Turismo. Una delega in più per Francesco Maresca (Lista Toti), assessore al Patrimonio oltre che a Porto, Mare e Pesca. Della Lista Toti anche Marta Brusoni, che sarà assessore al Personale, Politiche dell'istruzione, Servizi civici e Informatica. L'altra leghista, Francesca Corso, diventa assessore al Marketing territoriale, Politiche per i giovani, Disagio e solitudine, Pari opportunità e Animali. Mario Mascia, Forza Italia, assessore all'Urbanistica, Demanio marittimo, Sviluppo economico, Lavoro e Rapporti sindacali. Riconfermata Lorenza Rosso, assessore alla Avvocatura e Affari legali ma anche ai Servizi sociali, Famiglia e Disabilità.

   Sei i consiglieri comunali delegati: Fabio Ariotti è confermato alla Partecipazione dei cittadini alle Scelte dell'amministrazione, Alessio Bevilacqua, già consigliere nel municipio Val Polcevera, con incarico a Tutela e Sviluppo delle vallate, l'ex assessore del municipio Centro Est Federica Cavalleri a cui è affidato l'incarico Grandi eventi, l'ex assessore comunale Laura Gaggero l'incarico all'Innovazione; Davide Falteri, imprenditore della logistica avrà l'incarico ai Nuovi insediamenti aziendali sul territorio; Valeriano Vacalebre, già consigliere comunale dal 2017 al 2022, con incarico alle Politiche della casa. Per il momento, il sindaco Bucci ha deciso di tenere per sé la delega alla cultura.

“La sedia è fragile per tutti, quella del sindaco per prima, nessuno ha la garanzia di restare cinque anni e chi fa parte di questa squadra dovrà dare il massimo, dalle 7 alle 23 di ogni giorno della settimana, non siamo qui per asciugare gli scogli”. Il sindaco di Genova Marco Bucci cita, ancora una volta, la frase resa celebre da Pierluigi Bersani per spiegare quale dovrà essere lo spirito della sua nuova giunta. “Avevamo detto che saremmo stati pronti il 15 luglio, lo siamo oggi e il 5 luglio ci sarà il primo consiglio”, aggiunge. Al mosaico dell’esecutivo, però, manca ancora un tassello. “Per adesso terrò io la delega alla Cultura - ha spiegato Bucci - ma nei prossimi mesi vogliamo nominare un assessore, una figura di alto profilo, esterna, magari anche da fuori città, che conosca Genova e che sappia fare un lavoro all’altezza”. L’ingresso di un nuovo assessore però dovrà coincidere con l’uscita di scena di uno di quelli appena nominati: la legge consente un massimo di 11 assessori oltre al sindaco. L’altra ipotesi è che il sindaco scelga un cultural manager esterno alla giunta ma non sarebbe questa l’opzione preferenziale. Marco Bucci, durante la presentazione della giunta, ha poi sottolineato l’importanza della nuova denominazione della delega al centro storico, “sarà ai Centri storici, perché Genova è policentrica” - e la nomina del sindaco dei giovani: “Farà grandi cose, gli troveremo un ufficio e una modalità per retribuirlo, speriamo che altre città seguano il nostro esempio”. 

Ha 16 anni ed è uno studente del liceo classico D’Oria il primo “sindaco dei giovani” di Genova. Benedetto Pesce Maineri è stato selezionato fra i partecipanti a una call a evidenza pubblica destinata a ragazzi tra i 15 e i 35 anni. Il suo compito sarà quello di facilitare le decisioni della giunta negli ambiti di maggior coinvolgimento dei giovani, dal volontariato alla cultura, dalle start-up allo sport all’accesso al mondo del lavoro. C’era anche lui questa mattina nel salone di rappresentanza di Tursi in occasione della nuova squadra di governo del sindaco Marco Bucci. Che assicura: “troveremo un modo per retribuire questo incarico”. Pesce Maineri era già vicepresidente della consulta giovanile del comune di Genova. Attivo nel volontariato e nelle pubbliche relazioni per associazioni enti giovanili, ha partecipato all’organizzazione della tappa genovese del NetWorking Tour del dipartimento delle politiche giovanili, ideato il “tavolo della generosità”, e partecipato alle azioni del progetto Green High school dell’assessorato alla Transizione ecologica e del Comune di Genova per la definizione di un modello di istituto scolastico a ridotto impatto ambientale. “Il diritto è la mia materia preferita, e quella in cui posso dire di essere veramente bravo”. Nel tempo libero adora “nuotare, giocare a tennis e andare a cavallo” racconta. “Anche se la politica è la mia grande passione sin dai tempi delle scuole medie”. Genova è la prima città in Italia ad avere il “sindaco dei giovani cittadini e cittadine”.
   

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