Saudi International fa discutere, big chiedono deroga

Da Johnson ad Ancer, richiesta a Pga per torneo delle polemiche

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 25 OTT - Un'autorizzazione al PGA Tour per giocare il Saudi International (evento inserito nel calendario dell'Asian Tour 2022) senza incorrere in provvedimenti disciplinari. Otto giocatori del massimo circuito americano maschile, tra cui Dustin Johnson (ex numero 1 al mondo, ora terzo nel world ranking), si rivolgono al PGA Tour per disputare (senza conseguenze) il torneo delle polemiche in programma dal 3 al 6 febbraio al Royal Greens Golf and Country Club di King Abdullah Economic City.
    Il Saudi International fa parte di uno di quegli eventi fortemente sponsorizzati dalla Super Golf League che punta a corteggiare i big del golf mondiale a sposare la nascente organizzazione del green a suon di offerte faraoniche. Non solo.
    Il Saudi International, fin dal suo debutto (nel 2019), è stato ampiamente criticato con le accuse di molti attivisti, rivolte al governo saudita, di voler utilizzare grandi eventi sportivi come strumento per promuovere i diritti umani nel Paese. Oltre a Johnson (campione nel 2019 e nel 2021), tra i giocatori che avrebbero richiesto un'autorizzazione per giocare ci sarebbero Graeme McDowell (vincitore nel 2020), Abraham Ancer, Lee Westwood, Tommy Fleetwood, Henrik Stenson, Kevin Na e Jason Kokrak. (ANSA).
   

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