Expo Dubai 2020

  1. ANSA.it
  2. Expo Dubai 2020
  3. News
  4. Expo Dubai: Onu, voci sopravvissute a violenze siano ascoltate

Expo Dubai: Onu, voci sopravvissute a violenze siano ascoltate

'Combattiamo insieme per l'uguaglianza di genere'

Redazione ANSA DUBAI

(ANSA) - DUBAI, 01 DIC - "Assicuriamoci che le voci delle sopravvissute vengano ascoltate, non solamente come persone vulnerabili che hanno bisogno di protezione, ma come agenti del cambiamento. Invitiamo i governi, società private e filantropi a finanziare progetti riguardanti la violenza sessuale legata ai conflitti. E infine, vi chiedo di lasciarvi ispirare dalle storie delle sopravvissute per intraprendere azioni di grande impatto, in modo che possiamo finalmente porre fine alla violenza sessuale legata al conflitto. Affrontiamo le radici che permettono a questa violenza di continuare e combattiamo insieme per l'uguaglianza di genere". E' questo il messaggio lanciato da Pramila Patten, sottosegretaria generale delle Nazioni Unite e rappresentante speciale Onu sulla violenza sessuale nei conflitti, parlando a Expo 2020 Dubai in occasione di un evento organizzato dall'Unfpa, agenzia Onu per la salute sessuale e riproduttiva, per presentare "Woman even here", una campagna descritta come "un movimento" creato dall'agenzia Onu per riconoscere e affrontare le difficoltà delle donne nelle situazioni di guerra e in contesti umanitari, e dare priorità al diritto delle donne alla dignità, alla sicurezza e al benessere.
    "In questa regione, viviamo alcune delle più impegnative crisi umanitarie del mondo, per conflitti e guerre e in molti Paesi come Siria, Yemen, Libia, Palestina, Iraq, Somalia, mentre le conseguenze sempre peggiori della pandemia Covid-19 hanno solamente esacerbato le conseguenze sulle comunità di questi Paesi. In questo contesto, le donne e le bambine soffrono più di tutti", ha detto Dena Assaf, coordinatrice Onu negli Emirati Arabi Uniti e vice commissaria generale delle Nazioni Unite a Expo 2020 Dubai, intervenendo all'incontro. "La loro salute è compromessa per la mancanza di strutture e servizi sanitari, e continuano ad affrontare il rischio di essere vittime di violenze senza alcuna assistenza".
    Durante l'incontro, sono stati evidenziati i numeri drammatici e le terribili conseguenze dei conflitti sulle donne e le ragazze. In Yemen, le donne sono prese di mira e messe a tacere con la violenza sessuale, come punizione per il loro attivismo politico. In Iraq, Libia, Somalia e altri Paesi, gli estremisti usano lo stupro per controllare le donne e le loro comunità. E per quanto riguarda il diritto alla salute, all'evento è stato evidenziato che ogni giorno, in contesti umanitari, oltre 500 donne e ragazze muoiono per complicazioni legate alla gravidanza e al parto.
    "Ciò di cui le sopravvissute hanno bisogno è di essere incoraggiate, di opportunità di utilizzare la loro voce e di un mondo pronto ad ascoltare", ha sottolineato ancora la rappresentante speciale Onu Patten. "Molto poco della storia dell'umanità è inevitabile. Spesso si dice che la storia si ripete, ma la verità è che le persone ripetono la storia.
    Dobbiamo scegliere di alzarci e dire: mai più". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Leggi anche: