DIRETTA EUROPEI

Risultato finale
Italia4
3Inghilterra

La Svezia non rinuncia a Dejan Kulusevski

Classe e potenza, è lui il futuro

Redazione ANSA

La Svezia ha rinunciato a mobilitare giocatori di riserva per gli Europei di calcio e quindi mantiene nella rosa Dejan Kulusevski e Mattias Svanberg, risultati positivi al Covid-19.

Dejan Kulusevski, svedese con cittadinanza macedone, classe 2000, può trovare all'Europeo la definitiva consacrazione, dopo una stagione a corrente alternata trascorsa nelle file della Juve di Andrea Pirlo. Lo svedese, sbarcato alla corte della Vecchia Signora nell'estate 2020, non è riuscito a dimostrare in toto il proprio valore. Arrivato a Parma, dall'Atalanta, con la fama del campioncino del torneo Primavera, sul fantasista svedese ha messo subito gli occhi la Juve che se l'è aggiudicato con altre aspettative. Uomo-assist e abile a inquadrare la porta, Kulusewski, la chiamata della Juve, se l'era comunque meritata, poi le cose non sono andate come ci si aspettava. Per il suo cartellino, il club di Agnelli ha investito 35 milioni, più bonus. Kulusevski a Torino non è partito titolare, ma spesso Pirlo ha fatto affidamento sulla sua corsa per spaccare le partite. Il talento mostrato dal giocatore svedese è comunque emerso e all'Europeo potrebbe essere lui il valore aggiunto di una squadra rimasta orfana di Ibrahimovic, elemento in grado di creare opportunità per i compagni negli ultimi 20 metri. Kulusevski può portare qualcosa di diverso, sia in fase offensiva che difensiva, rispetto al più esperto centravanti del Milan. Nella stagione 2019/20 è stato il giocatore della Serie A a correre più chilometri dopo l'interista Brozovic, Non era facile, dopo soli due anni tra i professionisti, arrivare alla Juventus e farsi trovare pronto. Tuttavia, per Kulusevski, fin da subito, è sembrato tutto molto facile. Peccato che sia stato coinvolto nella stagione poco propizia di una Juve in fase di cambiamenti. Mancino, nasce difensore e poi diventa centrocampista offensivo, soprattutto partendo dall'esterno. Se è in giornata, sulle fasce può diventate incontenibile, addirittura devastante. E' infatti in possesso di una buona accelerazione, che sfrutta in campo aperto, nelle azioni di rimessa; bravo nel verticalizzare il gioco e nel fornire assist, può essere impiegato in fase d'interdizione come mezzala o può essere avanzato nel ruolo di trequartista incursore. All'occorrenza può agire anche da punta in un attacco a due. Nel 4-4-2 svedese è assai probabile che troverà spazio su una delle due fasce. La forza, la potenza e l'abilità nel dribbling sono valori aggiunti: all'Europeo se ne potranno apprezzare le conseguenze. E finito l'Europeo e salutato Pirlo, la Juve lo aspetta per l'era Allegri.2

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Modifica consenso Cookie