Prosecco, Zanin (Fvg), Ue sia una madre, non una matrigna

"Non succeda quanto è accaduto con il vino Tocai"

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il caso del Prosecco "dovrebbe essere un esempio di quell'Europa che ascolta le comunità e trova la giusta mediazione", a cui si possa guardare "come mamma e non come matrigna". Così il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin (Ppe), a margine della riunione della commissione per la Cittadinanza (Civex) del Comitato europeo delle Regioni.

"Economia, storia, cultura e identità, fortemente legate alla produzione di questo eccezionale tipo di vino, sono in qualche modo oggi messe a rischio da altri paesi che ne pretendono il nome partendo da un prodotto completamente diverso", ha detto Zanin insistendo: "L'Europa deve battere un colpo per la difesa di qualcosa che non è soltanto un prodotto commerciale". Zanin ha fatto l'esempio del Tocai, vino per la cui etichetta la sua regione è uscita "soccombente" rispetto all'Ungheria. "Non possiamo limitarci a difenderci solo dalle nostre nostre terre ma bisogna portare la nostra voce fino alle istituzioni europee", ha aggiunto.

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