Ricercatori, innovazione sia tra le priorità della Conferenza sul futuro dell'Europa

L'appello di 94 associazioni del settore ricerca e innovazione

Redazione ANSA STRASBURGO

STRASBURGO - "La Conferenza sul futuro dell'Europa approfondisca le tematiche di ricerca e innovazione, in modo da porle al centro del dibattito sulle sfide future e le priorità dell'Unione europea". Questo l'appello presentato da 94 organizzazioni e associazioni italiane ed europee che si occupano di ricerca e innovazione alla plenaria della conferenza in corso a Strasburgo.

Ricercatori e istituti universitari lamentano che tra le raccomandazioni presentate finora nell'esperimento di democrazia partecipativa lanciato in autunno dalle istituzioni Ue "non figurino la ricerca e l'innovazione".

"La ricerca e l'innovazione hanno dimostrato di essere fattori chiave per affrontare le sfide del futuro", prosegue il manifesto, che sottolinea come tale settore "sia infatti sempre più preminente nell'agenda politica dell'Ue".

Tra i firmatari oltre 600 università, più di 400 centri di ricerca, 140 associazioni di categoria e oltre 150 organizzazioni regionali e locali, per l'Italia anche Confindustria, la Crui, Unioncamere, Confartigianato, il Cnr, l'Enea e l'Agenzia per la promozione della ricerca europea e dalle principali università. 

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