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Rapporto Coop 2021, 9 su 10 orgogliosi di essere italiani

Per 41% torna fiducia prossimo; più disponibili verso differenze

Milano ANSAcom

Quasi 9 italiani su 10 sono orgogliosi di esserlo e le ricerche associate alla parola Italia on line sono cresciute a luglio 2021 di un +211%. Lo ha messo in luce il “Rapporto Coop 2021-Economia, consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”, parte integrante di italiani.coop, il portale di ricerca e analisi sulla vita quotidiana degli italiani. Secondo il rapporto, per quasi 7 italiani su 10, il nuovo mood del post pandemia è “io penso positivo”, soprattutto per la maggiore consapevolezza rispetto alle “cose importanti della vita” (45% degli intervistati).
Inoltre, per il 41% degli intervistati (rispetto al 19% di quattro anni fa), torna la fiducia nel prossimo, a partire dalla famiglia e dagli affetti più stretti. nel rinnovato clima di benevolenza vengono assorbite con più elasticità anche le differenze. Così gli italiani si definiscono pro eutanasia e aborto, accoglienti con i rifugiati e tra i più LGBT+ friendly del continente. E pur posizionandosi tra gli ultimi Paesi in Europa quanto a parità di genere, il 42% degli italiani mostra consapevolezza di questo triste primato. Sono proprio le donne ad essere le più convinte delle proprie capacità (già oggi sono più istruite degli uomini) e ritengono di essere la prima potenzialità inespressa di cui dovrebbe approfittare il Paese per il suo rilancio (tra gli italiani lo sostiene il 42% delle donne contro un ben più modesto 18% di uomini).
Il rapporto mette in evidenza che dopo la peggiore crisi di tutti i tempi, si sta realizzando la migliore ripresa di sempre: l’Italia, con un balzo del Pil che potrebbe sfiorare il 6%, cresce più in fretta delle aspettative. e mette in luce i cambiamenti del post pandemia, dalle ferite sia fisiche che mentali, all’inquietudine da long Covid: sono 27 milioni gli italiani che ancora nel 2021 sono stati costretti a fare delle rinunce vivendo situazioni di disagio quotidiano, 18 milioni coloro che ne prevedono il perdurare nel tempo e 5 milioni coloro che temono il protrarsi di sacrifici in ambito alimentare.
D’altronde in quell’auspicato rimbalzo in avanti, a rimanere al palo è proprio l’occupazione che cresce ma lentamente (+1,8% nel primo semestre 2021). L’analisi mette anche in luce che la digitalizzazione è diventata un’abitudine con l’e-commerce, che pur rallentando continua la sua crescita (la previsione segna un +18% nel 2021 rispetto al +45% di un anno fa). Dal punto di vista dell’ambiente, crescono le preoccupazioni per i cambiamenti climatici: Il 79% degli italiani si dichiara preoccupato del riscaldamento globale e il 75% degli executive affida lo sviluppo futuro all’innovazione tecnologica e digitale. Infine, sono scienziati e medici a tornare in cima ai modelli di riferimento degli italiani (rispettivamente con il 49% e il 32% del campione).

In collaborazione con:
RAPPORTO COOP 2021

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