Il defilè di 50 donne per rinascere assieme dopo la malattia

A Milano 30 minuti sulla passerella come percorso di cura

Redazione ANSA ROMA

Saranno 50 le donne che sfileranno nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco sabato 7 maggio per il Defilé della Rinascita che per la prima volta sarà a Milano. Trenta minuti di emozioni per riconnettere le donne che hanno attraversato o stanno attraversando la malattia oncologica con la bellezza del proprio corpo, in un vero e proprio percorso di cura.
    Il Défilé della Rinascita nacque nel 2016, da un progetto condiviso della dottoressa Elena Pasquin, psicoterapeuta dell'Associazione Oncologica San Bassiano ODV, di Bassano del Grappa (VI) e di Silvia Bisconti, owner e direttrice creativa di Raptus&Rose, azienda di moda che rompe gli schemi degli standard del corpo femminile.
    Dopo Bassano del Grappa, Marostica e Vicenza, quest'anno sarà Milano la città che ospiterà il Défilé, un progetto ideato dall'Associazione Oncologica San Bassiano ODV e Raptus&Rose, regia e direzione creativa di Silvia Bisconti. La sfilata è realizzata per questa edizione con Corriere della Sera in collaborazione con L'Oreal Italia e con la partecipazione di Acto Lombardia e La forza e il sorriso Onlus e farà parte del palinsesto di Civil Week - evento organizzato e promosso da Buone Notizie del Corriere della Sera, che avrà luogo dal 5 all'8 Maggio 2022.
    È stata Elisabetta Soglio, giornalista del Corriere della Sera e direttrice creativa di Civil Week, a desiderare prima e proporre poi all'Associazione San Bassiano e a Raptus&Rose che il Défilé della Rinascita sfilasse proprio a Milano, dopo che lo scorso settembre lei stessa aveva sfilato a Bassano del Grappa, appassionandosi e innamorandosi di questo progetto.
    Il Défilé non è solo una sfilata, ma un progetto di cura che fa della bellezza uno strumento. Come dice la dottoressa Pasquin "ha lo scopo di far vivere alle donne in cura oncologica uno shock biografico forte, che le metta a confronto con l'idea di bellezza che credevano perduta, con l'esperienza che prendersi cura della propria femminiltà sia ancora possibile. Vivere esperienze straordinarie può condurre la persona ad un'inversione di rotta rispetto ad alcune modalità di affrontare la vita tossiche e lontane dal concetto di qualità e ben-essere. Il Dèfilè della Rinascita diventa un'esperienza terapeutica che avvia un percorso di resilienza, di consapevolezza di ciò che si può essere e si può fare".
    La sfilata dura poco più di mezz'ora: 30 minuti abitati da molte storie. Sulla passerella si susseguono le protagoniste di questo percorso, con la testa alta ricoperta di fiori, avvolte nel tulle e nei tessuti dei Pezzi Unici che Raptus&Rose ha creato per ognuna di loro. Tra le 50 donne ci saranno anche oncologhe, infermiere e donne appartenenti alla società civile, donne con ruoli diversi che in questa occasione sfumano per unirsi nella loro comune essenza di donne nella Rinascita. 
   

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