Covid: nelle ultime 24 ore 11.976 contagiati e 113 le vittime

Il tasso di positivita è al 15,8%. Risalgono i ricoveri ordinari (+126). Rapporto Agenas: 'Reparti stabili al 14%'

Redazione ANSA

Sono 11.976 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i contagiati erano stati 26.662. Le vittime sono 113, in aumento rispetto alle 74 di ieri. Il tasso è al 15,8%, stabile rispetto al 16% di ieri. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 75.602 tamponi.

Sono invece 339 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, tre in meno rispetto a ieri, mentre gli ingressi giornalieri sono 23. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 9.052, cioè 126 in più rispetto a ieri.  .

E' stabile al 14%, nell'arco di 24 ore in Italia, la percentuale di posti occupati per Covid nei reparti ordinari (un anno fa era al 5%) e sono in calo ma restano ancora 6 le regioni in cui il valore supera la soglia del 15%: Umbria (37%), Calabria (29%), Liguria (24%), Sicilia (22%), Marche (18%), Emilia Romagna (16%). Sempre a livello nazionale, è stabile al 4% la percentuale di terapie intensive occupate da pazienti Covid (un anno fa era al 3%). E' Questa la rilevazione dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) sui dati del 7 agosto, pubblicata oggi. Nel dettaglio, in 24 ore, la percentuale di posti nei reparti ospedalieri di area medica (o non critica) occupati da pazienti Covid cala in 7 regioni o province autonome: Abruzzo (19%), Basilicata (18%), Campania (15%), Friuli Venezia Giulia (17%), Lazio (14%), Marche (18%), Valle d'Aosta (16%); cresce in 4 regioni: Liguria (24%), Molise (14%), Pa Bolzano (14%), Pa Trento (15%); mentre è stabile in 11 regioni: Calabria (29%), Campania (13%), Emilia Romagna (16%), Lombardia (11%), Puglia (15%), Sardegna (10%), Sicilia (22%), Toscana (12%), Umbria (37%), Veneto (11%). L'occupazione dei posti nelle terapie intensive da parte di pazienti con Covid-19 cresce in 3 regioni: Basilicata (5%), Sardegna (6%), Umbria (7%). Cala in 5: Abruzzo (al 5%), Calabria (5%). E' stabile in 14 regioni o province autonome: Campania (4%), Emilia Romagna (5%), Friuli Venezia Giulia (1%), Lazio (6%), Liguria (2%), Marche (2%), Molise (3%), Lombardia (2%), Pa Trento (3%), Piemonte (2%), Puglia (4%), Sicilia (6%), Toscana (4%), Veneto (3%). In Valle d'Aosta (0%) e Pa Bolzano (0%) la variazione non e' disponibile. Tutte le regioni sono sotto la soglia d'allerta del 10%. (ANSA).

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