704 Cv e 325 km/h per la Ferrari Portofino M

Con elaborazione Novitec 0-100 km/h scende a 3,15 secondi

Redazione ANSA ROMA

  Firmata dalla Novitec un'elaborazione della bellissima Ferrari Portofino M che, senza infrangere i canoni di stile del Costruttore emiliano, rende più personale e aumenta le performance del modello. A mettere le mani sulle vetture di Maranello si rischia sempre il reato di 'lesa maestà', accusa scampata dagli specialisti tedeschi di Stetten che hanno potenziato e 'incattivito' la splendida scoperta del Cavallino Rampante Caratterizzata da nuove appendici aerodinamiche in fibra di carbonio, da cerchi da 21 e 22 pollici dal design specifico firmate dall'americana Vossen, oltre che da tocchi interni a piacere del cliente, in particolare per la plancia, la Portofino Modificata by Novitec propone un interessante incremento delle prestazioni. La potenza di 620 Cv dell'otto cilindri a V sovralimentato di 2,9 litri, è stata incrementata di 84 Cv, sino al ragguardevole livello di 704 Cv a 7.400 giri al minuto.
   

Aumentata anche la coppia motrice che, con gli affinamenti all'elettronica, tocca 882 Nm a 3.750 giri, 122 Nm in più rispetto alla proposta originale. Il tutto, su strada si traduce in un incremento della velocità di punta, passata da 321 km/h a 325 km/h. Abbassato di 0,35 secondi anche il tempo necessario alla 2+2 italiana per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo: 3,15 secondi anziché gli ufficiali 3,5. Per toccare i 200 km/h, invece, bastano in totale 9,4 secondi. Riscontri ottenuti, tra l'altro, ricorrendo a una centralina aggiuntiva N-Tronic e a differenti mappe e gestione delle pressioni di sovralimentazione, rispetto a quelle di fabbrica.
    Nel frontale della proposta Novitec spiccano le nuove prese d'aria e il deflettore, che fa sentire la sua efficacia alle massime andature, oltre ai nuovi specchietti con calotte in fibra di carbonio. Al posteriore, stile più incisivo accompagnato da una maggiore deportanza, grazie allo spoiler aggiuntivo. Per l'assetto, da registrare un abbassamento dell'altezza da terra di 35 mm e la disponibilità di un sistema di sollevamento che permette con un tasto di rialzare la vettura di 40 mm sino a 80 km/h, per superare i dossi e le pendenze delle rampe dei garage.  
   

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