Jaguar I-Pace, apripista per la rivoluzione elettrica di lusso

Comfort british e prestazioni 'super'. Il futuro è già arrivato

Carlo Mandelli MILANO

Scatto fulmineo, comfort votato a lusso e tecnologia e design, tanto design. Jaguar I-Pace, il primo SUV elettrico che già in tempi non sospetti ha inaugurato un nuovo segmento oggi destinato a popolarsi sempre di più, è forse il giaguaro più 'rivoluzionario' dai tempi della Jaguar E-Type. Da una lato, perché la I-Pace ha aperto la strada al lusso 100% elettrico, dall'altro, perché per forme e design, ha reinventato le linee della sportività secondo la casa britannica, puntando al bello , oltre che al funzionale in termini di aerodinamica, essenziale quando si parla di veicoli elettrici di un certo tipo.
    Tecnologia e prestazioni sono anche gli ingredienti della versione EV400 AWD, con i suo 400 CV di potenza che in ripresa ti schiacciano al sedile e una dinamica di guida divertente e che fa dimenticare il peso, non indifferente, del SUV elettrico e sportivo secondo Jaguar. La propulsione elettrica garantisce infatti performance eccezionali e zero emissioni, ma anche di uno stile di guida molto dinamico, che rappresenta un po' il punto d'incontro tra un SUV e una berlina, con sembianze da coupé e indole da supersportiva.


    Mossa da due motori elettrici da 200 CV ciascuno, uno montato al retrotreno e l'altro all'avantreno e trasmette il moto a quelle anteriori, ad alimentare la I-Pace ci pensano le batterie agli ioni di litio montate sotto il pavimento dell'abitacolo e che promettono un'autonomia di 480 km, nelle condizioni ottimali di guida, che non abbiamo faticato a sperimentare durante la nostra prova. La ricarica si fa collegando il cavo in dotazione all'attacco nel parafango anteriore sinistro: da una presa 220 V da 7 kW servono 13 ore per una rigenerazione completa. A un punto di ricarica rapida da 100 kW, in 40 minuti l'accumulatore ha già raggiunto l'80% dell'efficienza.
    Al volante, la I-Pace, è un mix tra la prontezza del motore e quella dello sterzo che la rendono piacevolmente reattiva. La sensazione è di avere a che fare con una vettura agile, in grado di assecondare qualsiasi richiesta del guidatore. Il limite del peso è qualcosa di percepibile solo se la si avvicina al limite, perché a quel punto la Jaguar fatica a nascondere le sue due tonnellate e passa. Il comfort interno è 'totale' come in stile Jaguar, da sempre, che si tratti di veicoli tradizionali o pensati per il futuro. Su tutto, regna poi la silenziosità: quella di un giaguaro elegante e preciso, pronto allo scatto fulmineo al momento giusto. 

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