Second life, opere giovani artisti raccontano sostenibilità

Trenta quelle in mostra al Centro Pecci a Prato

Redazione ANSA FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 01 DIC - Al via dal Centro Pecci di Prato la mostra itinerante 'Second life: tutto torna', nata dal concorso promosso da Alia servizi ambientali, dedicato ai giovani artisti sotto i 28 anni. Il contest, giunto alla seconda edizione, è, si spiega, il primo concorso artistico a livello nazionale incentrato sul tema 'arte e sostenibilità', con la Toscana come palcoscenico della creatività di giovani artisti e degli studenti di tutte le Accademie e Scuole d'arte italiane.
    Il concorso ha visto la partecipazione di circa cento artisti: le opere, realizzate utilizzando diversi materiali, quali foglie, pietre, ferro, acciaio, tessuto, plastica, oli, candele, pellicole, cenere e tecniche varie, "mostrano un futuro tecnologico e sostenibile, ma anche una visione contrastante della natura, antropica e 'primavera' da vivere, suggeriscono empatia e ragione per controllare gli istinti umani più beceri, lo splendore della semplicità delle piccole cose in natura, mobilitazioni silenziose, universali, uniti dai sogni che volgiamo alle stelle". Tra le 30 opere finaliste, selezionate da una prima giuria di giovani curatori e in mostra al Pecci di Prato, una giuria composta da critici, storici dell'arte e direttori delle principali istituzioni toscane, le tre vincitrici e le menzioni speciali. Prima classificata Caterina Dondi, artista ventiquattrenne della provincia di Varese, con 'Ordinare Senza Spostare', serie di fotografie su carta dove ha immaginato di assecondare l'ambiente (e non di riqualificarlo) nel suo naturale processo di rovina. La seconda opera classificata, 'Espositore di Luoghi', arriva da Messina ed è stata realizzata dal ventiseienne Giuseppe Raffaele con tecnica mista (ferro-carta-terra): l'artista capovolge il concetto di cartolina al fine di far conoscere realtà dimenticate. 'Curae' dell'artista milanese Giulia Pirri (classe 1994), si è classificata al terzo posto per 'la "gentilezza" intima di un gesto che invita alla "cura" e all'attenzione nei confronti delle cose altrimenti considerate insignificanti, come una foglia caduta. Menzioni speciali assegnate invece a Elisa Pietracito, artista ventiseienne della provincia di Firenze, Edoardo Sessa, ventisettenne di Varese, e a Siyang Jiang, artista cinese, classe 2002. Il main partner Evolve Maire Tecnimont Foundation ha selezionato poi per la menzione speciale l'opera di Federico Ferroni.
    Dopo Prato, dove rimarrà fino al 9 gennaio, la mostra andrà a Firenze, nel Cortile di Michelozzo all'interno di Palazzo Vecchio (dal 14 gennaio al 13 febbraio), al cenacolo degli Agostiniani ad Empoli (dal 6 al 26 marzo), a Peccioli (Pisa), presso il Palazzo senza Tempo (dal 15 giugno al 30 luglio) a Roma presso Evolve Maire Tecnimont Foundation ed a Pistoia.
    (ANSA).
   

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