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Il rilancio del borgo di Salle tra ambiente e architettura

Siglato protocollo fra Comune e Parco nazionale della Maiella

(ANSA) - PESCARA, 16 OTT - Valorizzare in chiave sostenibile le opportunità derivanti dal patrimonio naturale e storico-architettonico, mettendo a disposizione strutture e infrastrutture esistenti; in sintesi, una serie di micro-interventi dislocati sul territorio e fra loro intimamente correlati: è quanto prevede, per il territorio di Salle (Pescara) e zone limitrofe, il protocollo d'intesa firmato tra Parco nazionale della Maiella e Comune di Salle (Pescara), rappresentati rispettivamente dal presidente Lucio Zazzara e dal sindaco Davide Morante, alla presenza dell'architetto Mario Mazzocca, estensore della proposta progettuale. Si pensa a un edificio energeticamente autosufficiente con sala convegni da 80 posti e ostello di 24 posti letto utilizzabile quale centro accoglienza, foresteria per studenti, tirocinanti, tesisti, dottorandi e ricercatori convenzionati con il Parco; la riqualificazione dell'area verde del quartiere delle "Case Popolari".
    "Le vicissitudini politico-amministrative e una carente visione strategica hanno portato a un graduale allontanamento dalla prospettiva, inizialmente scontata, di attivare a Salle un presidio dell'Ente Parco, un gestionale sul territorio volto alla benefica coniugazione delle esigenze di tutela dell'ambiente con le opportunità di sviluppo sostenibile dell'area" ha detto il sindaco di Salle Davide Morante presentando una proposta di creazione di un "Sistema Integrato" mediante l'utilizzo della propria Rete delle Emergenze. Le origini di Salle risalgono al IX secolo, in piena occupazione longobarda; l'attuale insediamento urbano è della prima metà del XX secolo. Tra le proposte la messa a sistema delle numerose fontane comunali pubbliche, integrare l'attuale offerta del Museo Civico delle Corde Armoniche con il recupero dell'antica Chiesa di San Salvatore adiacente il Castello nel borgo di Salle Vecchia, il recupero dell'antico Mulino comunale sul fiume; interventi a sostegno dell'impiego della mountain bike, la valorizzazione del rifugio "Iaccio Grande" e dello "Stallone Comunale" dalla caratteristica pianta esagonale".
    "Ringrazio il presidente Zazzara - conclude Morante - e gli organi dell'Ente Parco per aver saputo apprezzare i contenuti della nostra proposta e per aver voluto condividere la nostra idea di futuro, un futuro capace di amalgamare tutela e sviluppo mediante la progressiva attuazione di una serie di azioni coordinate e, ci si augura, foriera di benefici per le nostre comunità locali". (ANSA).
   

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