Checco Bruni: "kiwi più battibili a Barcellona"

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Responsabilità editoriale Saily.it

L’AFFONDO DEL TIMONIERE – Con i 4 team sfidanti e il defender impegnati a stilare le tabelle con le tempistiche di avvicinamento all’America’s Cup 2024, il velista palermitano commenta: “la nuova località indeblisce Team New Zealand”

 

Ne parlano già in tutte le basi di Coppa America e non solo. L’uscita mediatica di  Francesco Bruni, definito “la star di Luna Rossa” che spiega perché la decisione di difendere l'America's Cup a Barcellona comporterà una maggiore vulnerabilità del defender Team New Zealand, è la prima tra i protagonisti della prossima Coppa, e ha lasciato il segno.

“Rinunciare al vantaggio di giocare in casa rende il Team New Zealand più battibile", secondo il co-timoniere di Luna Rossa 2021, insieme a Jimmy Spithill. "I kiwi hanno rinunciato al fattore casalingo, preferendo mettere al primo posto la parte economica", sono le parole di Checco al sito Palermo-24h.com.

“Il defender è sempre il defender, ma dal punto di vista logistico siamo in vantaggio, perché arrivare al Barcellona è sicuramente meno complicato che trasferirsi ad Auckland. Sono convinto che i neozelandesi, a Barcellona, ​​possano diventare più battibili".

LA VARIANTE DELLE ONDE - “Le condizioni meteorologiche saranno varie e potrebbe esserci più onda rispetto ad Auckland, dato che correremo in mare aperto (nell’Hauraki Gulf i campi di gara erano protetti da molte isole, ndr). Questa sarà anche una variante importante ai fini della progettazione della barca. Anche per questo è difficile prevedere i favoriti", ha detto ancora Checco, che poi ha speso delle parole sul ritorno di Alinghi, contro il quale egli stesso ha già regatato nella Coppa del 2003 a Auckland.

“La presenza di Alinghi renderà più forti gli sfidanti nel loro complesso, perchè sicuramente alzerà il livello di tutta la concorrenza. Alinghi rende più competitiva la corsa alla finale, quindi chi uscirà dalle gare di selezione sarà più competitivo e più temibile per i neozelandesi”.

Gli sfidanti al momento per l'edizione di Barcellona sono Ineos Britannia UK, Luna Rossa, American Magic e Alinghi. Negli ultimi tempi ci sono anche voci di un probabile sindacato francese in arrivo. Grant Dalton invece cerca di tenere alta la concentrazione (oltre i mezzi) del detentore ETNZ. Con una chicca.

“Studiando la storia dei team nella seconda difesa della Coppa, si nota uno schema. Diventano svogliati, poco concentrati e finiscono per diventare un gruppo di individualisti. Non si concentrano e di solito non sono nemmeno veloci", ha detto recentemente Dalton al Times. “Penso che si possa attribuire molto al fatto che perdono il loro vantaggio e, per me, questo sarebbe provocato dall'essere a casa propria. Direi che siamo come i vichinghi: razziamo meglio lontano da casa che nel nostro stesso ambiente".

In definitiva Francesco Bruni vede una grande edizione della Coppa nel 2024 in Mediterraneo: “L'America's Cup a Barcellona? Sarà qualcosa di veramente fantastico. Ricordiamo ancora tutti l'esperienza che abbiamo avuto a Valencia, nel 2007".

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