La vela di Arca SGR, contenitore di valori

Un esempio di quante cose possono convivere in una sfida velica

Responsabilità editoriale Saily.it

IL 2022 DI ARCA SGR E FAST AND FURIO SAILING TEAM – Lo storico maxi Wild Thing ulteriormente rinnovato pronto a una stagione di grandi regate e non solo. Furio Benussi e Ugo Loeser presentano un contenitore di valori: primo progetto di riciclo certificato ESG nel mondo velico. E poi iniziative su ambiente, inclusione, giovani, con fondazioni, associazioni e start-up tecnologiche... Giusto per la Giornata dell'Informazione Costruttiva – VIDEO IN ARRIVO SU SAILY TV

 

Benussi va molto Fast e tanto Furio, presenta la stagione di regate del maxi Arca SGR, insieme allo sponsor che ci crede almeno quanto lui, in un tempio della finanza milanese, e sorprende tutti. Una grande barca a vela da regata puo’ parlare di altro, oltre che di regate? La risposta vi meraviglierà, ed è il modo migliore per onorare la nostra partecipazione alla Giornata dell’Informazione Costruttiva.

Questa barca d’epoca (ha oltre 20 anni) è diventata in quattro anni uncontenitore di temi, iniziative e valori, che il vento fa ruotare vorticosamente. Un bell’esempio di quanto la vela sia disciplina multilaterale, capace di parlare linguaggi diversi e in grado di unire ed emozionare. E in più, come vedremo, vincendo le regate.

1) La barca stessa è una operazione di recupero e riciclo, era praticamente un relitto abbandonato quando è stata recuperata e sottoposta a un primo completo restauro, nel 2019, che l’ha cambiata profondamente, allungandola e potenziandola. Poi altri refitting fino a questo inverno. “Ora la barca è definitiva, come la immaginavamo dall’inizio”, dice Furio. Tutti i lavori fatti in casa con le abilità e le professionalità del team.

2) La filosofia del riciclo ha coinvolto quest’anno il contributo scientifico di Mapping LCA realtà italiana leader nel settore ESG (Environmental, Social, Governance) e consulenza aziendale: il Team e la barca sono il primo progetto pilota in tema di rating ESG nel mondo della vela sportiva e della nautica. Il Fast and Furio Sailing Team e ARCA FONDI SGR contribuirà a trasferire dati e informazioni fondamentali a Mapping LCA per redigere la prima bozza di normativa internazionale ESG rivolta al settore della nautica. L’intervento di Anna Bortoluzzi di Mapping, che trovate più avanti, è stato illuminante di come le best practice legate alla sostenibilità (practice e non teorie) schiudano innumerevoli strade per il futuro, compreso il grande tema del fine-vita delle imbarcazioni. Ci torneremo nel tempo perché è argomento chiave.

3) A bordo di Arca c’è One Ocean Foundation, il cui presidente Riccardo Bonadeo ha detto: “Il mare sta molto male”, ricordando quanto il lockdown aveva migliorato le condizioni delle acque e delle coste, e presentando una settimana dell’Oceano in occasione della Design Week durante il salone del mobile a Milano.

4) Il Porto dei Piccoli ha già collaborato e torna su Arca con iniziative che portano a bordo bambini con esperienze di degenza ospedaliera, e collaborerà nuovamente per portare a bordo di Arca SGR i piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova e altri Istituti che hanno in cura bambini ospedalizzati.

5) La Fondazione Io Do Una Mano rappresenta una delle collaborazioni più emozionanti e simboliche per il Team perché dimostra, di fatto, come da un rifiuto plastico riciclato possa nascere una nuova speranza sotto forma di arto artificiale stampato in 3D per bambini affetti da patologie particolari o menomazioni fisiche. Il tutto grazie a giovani start-up.

6) Arca SGR è Ambassador anche della Fondazione Laureus per l’Italia grazie a una nuova collaborazione nata per avvicinare i ragazzi dei quartieri di Napoli alla vela con dei corsi specifici, contribuendo, attraverso lo sport, al futuro e alla migliore qualità di vita dei più piccoli e delle fasce più deboli della società.

SU SAILY TV I VIDEO CON LE INTERVISTE A FURIO BENUSSI E UGO LOESER E IMMAGINI DEL MAXI ARCA SGR

LIFE CYCLE THINKING: PROGETTO PILOTA PER LA VELA DA REGATA - Una sfida per molti aspetti inedita nel settore sailracing, alla quale contribuiscono vari soggetti in una convergenza di visioni, obiettivi e azioni che fanno di Arca SGR un vero e proprio progetto ESG pionieristico nel mondo della vela sportiva, in grado di tracciare la rotta per quello che dovrà essere il futuro non solo della vela e dello sport; pensando anzitutto alle nuove generazioni.
Lo sviluppo di tutto il progetto è stato guidato dal Life Cycle Thinking che è alla base dell’economia circolare, ed è al centro dell’impegno delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Il Life Cycle Thinking rappresenta una rivoluzione nelle strategie per la sostenibilità ambientale perché è l’unico strumento che può fornire una misura oggettiva e affidabile. Ambiente, responsabilità sociale, economia circolare, valorizzazione del capitale umano, del talento e delle risorse a disposizione.

STORIA, PRESENTE E FUTURO - La stagione 2022 segna un punto di svolta fondamentale nel percorso del team e della sinergia con Arca Fondi SGR e con tutti gli altri partner a bordo del maxi 100. Il progetto, iniziato in modo embrionale quanto visionario nel 2019 dal Fast and Furio Sailing Team e da Arca Fondi SGR, giunge ora a piena maturazione. Quello che era uno “scarto”, ossia uno scafo dismesso e abbondato da tempo a Minorca, qual era appunto l’attuale maxi Arca SGR, è stato riportato al ruolo che gli compete centrando al contempo fondamentali obiettivi che vanno ben oltre all’aspetto puramente sportivo.

Un percorso nato da una visione a lungo termine e assolutamente coincidente tra i valori di Arca Fondi SGR, player di riferimento nel mondo della finanza e del risparmio gestito, e quello del Fast and Furio Sailing Team, da decenni protagonista sui campi di regata nazionali e internazionali. In un percorso congiunto, Arca SGR ha dimostrato tra le boe il proprio potenziale e al contempo ha catalizzato attorno a sé una serie di realtà di primo piano per i cui messaggi e obiettivi tutto il Fast and Furio Sailing Team si è messo a disposizione concretamente e con il massimo impegno.

LE 12 REGATE DI ARCA, 8 VOLTE DEFENDER - Dopo una stagione 2021 straordinaria, il Fast and Furio Sailing Team si presenta al via di 12 sfide programmate nel corso dei prossimi 6 mesi: l’esordio tra pochi giorni alla 67esima edizione della Regata dei Tre Golfi di Napoli, in cui il maxi 100 Arca SGR regaterà per la prima volta per provare a firmare, da subito, la prima line honours stagionale.

Arca SGR nella pausa invernale ha portato a compimento il terzo step di evoluzione tecnica programmato da quando lo scafo è tornato a nuova vita; in questo caso si tratta di un nuovo rig (anch’esso oggetto di logiche di economia circolare) e piano velico oltre che a una chiglia rivista nei pesi.
Successivamente all’esordio a Napoli Arca SGR sarà sui campi di regata di altre 11 competizioni dove per 8 volte si presenterà al via con il ruolo di defender, quale detentore dei Trofei conquistati lo scorso anno. Tra queste la 151 Miglia Trofeo Cetilar, la Rolex Giraglia, la Palermo-Montecarlo, la Trieste -S.Giovanni in Pelago - Trieste, la Portopiccolo Maxi Race, la Barcolana, la Veleziana e il circuito Maxi Yacht Adriatic Series. 

LE SFIDE: LA BARCA VOLANTE, IL RECORD DELLA PALERMO-MONTECARLO, IL RECORD ALLA BARCOLANA– Abbiamo chiesto a Furio Benussi (video in arrivo su Saily TV) cosa pensa del confronto che vedrà tra un mese ARCA contro FlyingNikka, il maxi di Roberto Lacorte che sarà il primo grande yacht da regate offshore con la tecnologia foiling. “Siamo nella storia, come il primo 100 piedi che regaterà contro un rivoluzionario scafo volante. Vedremo come andrà, noi conosciamo il nostro range di vento e le relative prestazioni, una barca foiling così nuova sarà tutta da sperimentare, una sfida eccitante.”

La Palermo-Montecarlo invece vale il tentativo di battere il record di Esimit Europa che resiste da molti anni: “Ci proveremo, è nella nostra natura e nelle nostre possibilità. Ma in una regata lunga a decidere è il vento: se ci saranno le condizioni adatte, perché no…” Infine la Barcolana, a casa propria: “Quest’anno ci saranno alcuni grandi maxi super, Deep Blue, forse Rambler, sarà bellissimo. Ma non si deve dimenticare che alla Barcolana gli aversari non sono uno o due, ma duemila, e devi prima batterli sulla linea di partenza!” Quest’anno su Arca tornerà anche Gabriele Benussi, fratello di Furio.

 Ugo Loeser e Furio Benussi

UGO LOESER, Amministratore Delegato Arca Fondi SGR – Il padrone di casa è un manager della finanza che ha individuato l’iniziativa di comunicazione più giusta ijn circolazione per la sua azienda, che ha 850mila clienti: “Siamo orgogliosi di essere ancora una volta al fianco di un gruppo di successo come quello del Fast and Furio Sailing Team per rilanciare in maniera ancora più forte la sfida, non solo sportiva, di Arca SGR nel 2022. Tutte le tematiche ESG e l’importanza dei relativi rating sono per il mondo della finanza e dell’economia una sfida quotidiana e un ambito di confronto serio con risvolti assolutamente reali e tangibili.

Questi valori sono nel DNA del Fast and Furio Sailing Team e quindi, mai come oggi, possiamo affermare che vi sia ben più di una convergenza assoluta di intenti, obiettivi e azioni tra chi va sul campo di regata per provare a vincere e chi fornisce a questi talenti i mezzi per confrontarsi ad armi pari con avversari di grandissimo spessore. La scelta di essere “dentro” allo Sport, in questo caso alla vela e con uno dei migliori Team italiani in circolazione, significa anche condividere una passione che, a sua volta, significa emozioni. Questi sono dei driver straordinari per potenza, immediatezza e coinvolgimento; elementi indispensabili per amplificare al massimo l’impegno ESG che oggi non è più solo di Arca SGR ma di tutto il Team e che, dal nostro mondo di riferimento, si espande a quello dello Sport.”

La conclusione più significativa sta nell’annuncio che il supporto a barca e team proseguirà negli anni, allungando la striscia. Anche perché, rispondendo a una domanda sul valore economico della sponsorizzazione, ha detto: “Non lo riveliamo perché lo riteniamo un elemento strategico: non a caso la nostra iniziativa vanta molte imitazioni, nessuna però con questi risultati e ritorni.”

FURIO BENUSSI, Project Manager Fast and Furio Sailing Team  - “Tutto il nostro Team è anzitutto grato a coloro, a cominciare da Arca Fondi SGR, che credono a ciò che proponiamo e facciamo sostenendo, ben oltre al proprio ruolo di partner e con una passione straordinaria, il nostro lavoro dentro e fuori ai campi di regata. Posso dire che si è venuta a creare, attraverso una continua fiducia reciproca, fatta di conferme e risultati, una collaborazione profonda e straordinaria, qualcosa che abbiamo immaginato, che non era scontato e che oggi è realtà.

Vedere il Team coinvolto e chiamato a scendere in campo in contesti anche extrasportivi e su temi di grande responsabilità è qualcosa che ci emoziona, in parte ci sorprende per l’entusiasmo con cui veniamo accolti e ci coinvolge profondamente come uomini prima ancora che come atleti. Lo Sport e la vela dimostrano, non solo con noi, che si può davvero assumere un ruolo sempre più centrale nella società e nella qualità di vita di ognuno, in particolare per quanto riguarda il futuro da garantire alle nuove generazioni”.

ANNA BORTOLUZZI, Coordinatore Scientifico di Mapping LCA - “La filosofia ESG è una realtà che è sempre più propria di aziende in svariati settori e che oggi penetra anche nel mondo dello sport in particolare in quelle discipline che si praticano con mezzi tecnici che, necessariamente, vanno a inserirsi nell’ambiente e a impattare su di esso. Il team di Furio Benussi ha colto, primo fra tutti, l’esigenza di applicare alla propria attività e più ampiamente al proprio sport un approccio ESG vero, consapevole, fatto di scelte precise per quanto riguarda la propria imbarcazione, le attività collaterali al proprio impegno sportivo, la propria comunicazione e la scelta e coinvolgimento di partner che devono rispettare, coerentemente, lo stesso medesimo impegno per un mondo più sostenibile”.

DARIA BRAGA, Direttore Fondazione Laureus Italia - “Fondazione Laureus Sport for Good è un’organizzazione internazionale nata nel 2000 su ispirazione di Nelson Mandela secondo cui “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo”. La Fondazione usa lo sport nei suoi progetti come uno strumento per implementare, in collaborazione con le società sportive locali e le organizzazioni del territorio, percorsi psicoeducativi, motori e formativi con il fine di ridurre le disuguaglianze, generare aggregazione e coesione sociale nelle comunità, superare gli stereotipi di genere, offrire attività sportive ed educative gratuite e supportare la crescita dei ragazzi e delle ragazze provenienti dai contesti socio-economici più vulnerabili e nei quali il rischio di esclusione sociale, bullismo, microcriminalità e abbandono scolastico è più alto.

Per la Fondazione Laureus lo sport non è solo un gioco. Lo sport è terapia.Laureus da tempo ha portato avanti un percorso in Italia insieme a Furio Benussi che oggi si arricchisce e si rafforza grazie al ruolo e al contributo di Arca Fondi SGR che, dopo quanto fatto individualmente da Furio, è scesa in campo in prima persona sostenendo un progetto triennale che offrirà attività sportive ed educative gratuite legate alla vela. Questo è ancora una volta l’esempio di come lo Sport, più di qualsiasi altra realtà, ha la forza di penetrare la società, di ispirare e di contribuire a cambiare, in meglio, il mondo.”

RICCARDO BONADEO, Presidente One Ocean Foundation - “Desideriamo ringraziare ancora una volta Furio Benussi, Ambassador di One Ocean Foundation e skipper del maxi 100 Arca SGR, che ha fatto propri fin da subito i principi della Charta Smeralda e la mission della nostra fondazione. Non solo si impegna, assieme al suo equipaggio, per la tutela del mare quando è in navigazione, ma una volta a terra è pronto a divulgare principi e buone pratiche a tutti coloro che prendono parte alle molteplici attività del team velico, dalle scolaresche invitate a bordo per una lezione fuori dal comune a chi segue da vicino e con passione quello che è un team speciale, come dimostra il progetto che sta portando avanti ben oltre all’aspetto agonistico"

MAXI 100 ARCA SGR RACING SCHEDULE 2022
 
REGATA DEI 3 GOLFI: Napoli / Capri, 4 – 16 maggio
151 MIGLIA TROFEO CETILAR: Livorno / Punta Ala, 2 – 4 giugno (defender)
ROLEX GIRAGLIA: St. Tropez / Genova, 15 – 18 giugno (defender)
PALERMO MONTECARLO: Palermo / Montecarlo, 19 – 24 agosto (defender)
TRIESTE - S. GIOVANNI – TRIESTE: Trieste, 24 – 24 settembre (defender)
TROFEO BERNETTI: Trieste, 1 – 2 ottobre
PORTOPICCOLO MAXI RACE: Trieste, 3 – 6 ottobre (defender)
BARCOLANA: 9 ottobre (defender)
TRIESTE VENEZIA – TWO CITIES ONE SEA: Trieste / Venezia, 14 ottobre
VENICE HOSPITALITY CHALLENGE: Venezia, 15 ottobre
VELEZIANA: Venezia, 16 ottobre (defender)
MAXI YACHT ADRIATIC SERIES 2022 - (defender)

La stagione di regate 2022 di Arca SGR e il progetto ESG del Fast and Furio Sailing team conta sul supporto dei partners: Arca Fondi SGR, Slam, CiviBank, Foss Marai, Banca Carige, Officine FVG, Dobner, Ca’Sagredo Hotel, Glo, Mood, RH+, Marlin Yacht Paints. The Yard Brisbane.
Il Fast and Furio Sailing Team e Arca Fondi SGR sostengono il messaggio di: One Ocean Foundation, Fondazione Laureus Italia, Il Porto dei Piccoli, Fondazione Io Do Una Mano.

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