Courmayeur, ok comunicazione non ostile

'Social network non sono un porto franco, ci sono persone reali'

(ANSA) - AOSTA, 7 DIC - La giunta comunale di Courmayeur ha aderito al progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole proposto dall'Associazione Parole Ostili e promosso dall'Anci. "Il progetto - fa sapere l'amministrazione comunale - costituisce un'occasione per ridefinire lo stile con cui si sta sul web e per responsabilizzare gli utenti a scegliere con cura le parole, partendo dal presupposto che in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali". Per raggiungere l'obiettivo, Parole Ostili ha elaborato il Manifesto della comunicazione non ostile, trasmesso tramite Anci ai Comuni il 19 novembre 2019. Il Comune di Courmayeur "si impegna a darne attuazione in tutte le attività e in tutti i canali di comunicazione non solo online ma anche off line e a divulgarne il contenuto sul territorio, consapevole della necessità di riportare ad un uso corretto del significato delle parole per lo sviluppo di una comunità educante".
   

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