Bcc, in Appello condannati Perron, Linty e Cossard

Un anno e 8 mesi a ex assessore, 6 mesi ai banchieri

La Corte d'Appello di Torino ha condannato a un anno e 8 mesi di reclusione (pena sospesa) l'ex assessore alle Finanze della Regione Valle d'Aosta Ego Perron e a sei mesi di reclusione (pena sospesa) ciascuno gli ex presidenti della Bcc Valdostana Martino Cossard e Marco Linty. Erano imputati per induzione indebita a dare o promettere utilità: per l'accusa i banchieri erano stati indotti alla stipulazione di un contratto di affitto di locali di proprietà di Perron (successivamente annullato per un vincolo d'uso dell'immobile) in cui trasferire la filiale della Bccv di Fénis.
    In cambio l'allora assessore avrebbe sostenuto la loro candidatura ai vertici della banca alle elezioni di rinnovo del cda, nella primavera del 2015. Attese le motivazioni entro 60 giorni. Il sostituto procuratore generale di Torino aveva chiesto la conferma delle condanne di primo grado: tre anni di reclusione per Perron e un anno per i due ex presidenti della Bccv. Le indagini erano state coordinate dal pm di Aosta Luca Ceccanti.
   

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