Lanièce, taglio parlamentari? Non basta

Senatore Gruppo autonomie, superare bicameralismo perfetto

(ANSA) - AOSTA, 10 LUG - "Questo provvedimento rappresenta un primo passaggio condivisibile, ma ancora insufficiente per dare, al nostro Paese, una veste costituzionale più moderna e realmente efficace". Così il senatore valdostano Albert Lanièce, del Gruppo per le autonomie, in merito al voto per il taglio dei parlamentari (da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori, dei quali 4 e non più 6 eletti nella Circoscrizione estero) previsto l'11 luglio. La novità comunque non toccherà Valle d'Aosta e Provincia di Bolzano, in virtù delle garanzie costituzionali per le minoranze linguistiche. Secondo Lanièce "questa riduzione, slegata da un vero ripensamento di come funzionano il Senato e la Camera, quale il superamento del bicameralismo perfetto, rischia di far nascere una riforma già zoppa. Noi non vogliamo abbandonare l'idea di assegnare funzioni diverse alle due Camere; solo continuando a sostenere l'idea di un Senato che rappresenti i territori e le Regioni si potrà tendere a una vera riforma di questo Paese".
   

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