Casinò, 15,6% creditori ok a concordato

Mancano banche ma ci sono ancora 20 giorni per aderire

Il 15,6% dei creditori della Casinò de la Vallee spa ha ad oggi aderito alla procedura di concordato.
    Tra loro anche i "principali fornitori", ha detto ai cronisti Ivano Pagliero, commissario giudiziale, al termine dell'assemblea dei creditori, durata quasi due ore. "Mancano le banche", che costituiscono la maggioranza della massa creditizia, "ma ci sono ancora 20 giorni" di tempo per aderire.
    La parola definitiva spetterà poi al tribunale, con l'omologa della procedura. Per chi detiene crediti chirografari l'offerta, in base al piano, è del 78% del dovuto.

Tra i creditori anche la De Vere concept srl, che si è vista rigettare con un'ordinanza del giudice la richiesta di incrementare il proprio credito (da circa 200 mila euro a circa un milione).
"Qualcuno ha votato sì, ci vuole ancora un po' di lavoro. Le banche fanno la maggioranza e normalmente arrivano dopo. L'offerta è seria. Sono un ottimista naturale, quindi ce la facciamo. Vediamo alla fine", ha detto al termine dell'assemblea l'amministratore unico, Filippo Rolando.
L'avvocato Dino Selis di Torino, che assiste una società del gruppo Lefebvre esclusa dai creditori durante l'assemblea, ha annunciato l'"opposizione in sede di omologazione del concordato. Se si accertasse che il nostro credito è vero e certo, nei limiti in cui avrebbe potuto modificare le maggioranze che hanno approvato il concordato, potrebbe provocare l'annullamento". 
   

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