Umbria
  1. ANSA.it
  2. Umbria
  3. L'Assemblea informa
  4. Fioroni e Pace soddisfatte per nuova legge su edilizia

Fioroni e Pace soddisfatte per nuova legge su edilizia

"Frutto di atti abbinati di Lega e Fratelli d'Italia" dicono

(ANSA) - PERUGIA, 09 NOV - "Esprimiamo soddisfazione per l'approvazione da parte dell'Aula di Palazzo Cesaroni della nuova legge regionale sull'edilizia residenziale sociale. Un documento, frutto di due atti abbinati di Lega e Fratelli d'Italia, che si pone l'obiettivo di rendere più attuale e rispondente al nuovo contesto economico e sociale la normativa esistente, ormai datata e bisognosa di una profonda revisione": così Paola Fioroni, vicepresidente dell'Assemblea Legislativa, Lega, e Eleonora Pace, presidente della terza Commissione, Fratelli d'Italia, prime firmatarie dei rispettivi atti. "E' una giornata storica per l'Umbria" aggiungono.
    "Con l'approvazione di questa legge - affermano Fioroni e Pace in una nota congiunta - abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che come centrodestra ci eravamo posti in campagna elettorale, per offrire un più adeguato sostegno a cittadini e famiglie in difficoltà economica e abitativa, oggi alle prese anche con i recenti effetti nefasti della pandemia. Il documento prevede una riforma organica e complessiva della normativa sull'edilizia residenziale pubblica e sociale sulla quale abbiamo lavorato intensamente a più livelli nell'ambito della terza Commissione, garantendo l'ascolto e il confronto con tutti i soggetti portatori di interessi sulla materia. La revisione della normativa vigente è stata portata avanti nell'ottica dell'equità sociale e della tutela di eguali diritti e doveri per tutti, nel rispetto della legalità e delle regole di convivenza civile.
    L'impianto della riforma si snoda secondo due assi principali: da un lato vi è il riconoscimento di maggiori tutele e diritti per alcune categorie di persone che non erano adeguatamente considerate, dall'altro vi è un nuovo sistema che regolamenta i requisiti di accesso alle graduatorie e disciplina i casi di decadenza. Le modifiche apportate riguardano anche aspetti fondamentali quali quello della programmazione degli interventi e della regolamentazione del rapporto con gli assegnatari.
    Garantire il riconoscimento e la tutela dei diritti, ma allo stesso tempo prevenire abusi e ingiustizie. Questo è il cuore di una riforma che individua la casa come un diritto, ma anche come fonte di doveri e su questo versante abbiamo voluto dare un messaggio chiaro: alle case popolari si accede rispettando delle regole, ma soprattutto ci si rimane rispettando delle regole.
    Ciò - concludono Fioroni e Pace - per garantire la salvaguardia della qualità della vita degli inquilini, l'integrità del patrimonio edilizio popolare e scongiurare l'insorgenza di pericolose concentrazioni di illegalità". (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie