Imprese e territorio, gli obiettivi del Por Creo Fesr

Risorse per 792 milioni per crescita e occupazione

Redazione ANSA

Sei ambiti di intervento e una dotazione finanziaria di 792,4 milioni di euro per favorire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva: è quanto prevede il Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale della Toscana - Por Creo Fesr - per il settennato 2014-2020. Il programma che si pone l'obiettivo di supportare l'innovazione, la competitività e la sostenibilità ambientale, si rivolge da un lato al sistema imprenditoriale per lo sviluppo tecnologico delle imprese e dall'altra al territorio per sviluppare le potenzialità delle aree interne.

Dai primi bandi anticipazione nel luglio 2014 (il programma è stato approvato dalla Commissione Europea nel febbraio 2015), al 31 dicembre 2018, secondo i dati aggiornati dal Comitato di sorveglianza, con il Programma europeo sono stati finanziati 3.621 progetti per una spesa totale di 219,3 milioni, un risultato che supera il target intermedio previsto dal programma pari a 163 milioni.

Oltre il 60% delle risorse spese sono state impiegate per progetti che riguardano l'asse di intervento relativo a ricerca, sviluppo e innovazione (Asse 1). Segue con il 21% delle risorse l'asse 3 che prevede progetti per accrescere la competitività delle piccole e medie imprese. Per la diffusione delle tecnologie Ict (asse 2 dedicato alla banda larga e ultralarga) è stato speso il 5,6% delle risorse, per la sostenibilità ambientale (asse numero 4) è andato il 4,7% e sono stati finanziati progetti per l'efficientamento energetico delle imprese (307 progetti) e degli edifici pubblici (scuole, ospedali, Asl, municipi, palazzetti dello sport, piscine pubbliche), cui si va ad aggiungere la mobilità sostenibile (piste ciclabili ed estensione della tramvia fiorentina). La valorizzazione dei patrimonio culturale con la riqualificazione dei grandi attrattori museali (asse 5) ha raggiunto una spesa pari al 2,7% delle spese certificate alla Commissione Europea.  Infine per l'asse 6 che riguarda gli otto Progetti di innovazione urbana (Piu) in corso di realizzazione in altrettante città toscane - Pisa, Empoli, Prato, Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi, Montemurlo e Montale, Lucca, Cecina, Rosignano Marittimo - è stato impiegato il 2,6% del plafond. Per ottenere impatti più significativi, dunque, il programma ha destinato la maggior parte delle risorse al sostegno del sistema imprenditoriale e concentrato gli sforzi anche su interventi di sviluppo della qualità sociale, dei servizi e ambientale nei territori.

La dotazione finanziaria del Por Fesr 2014-2020 della Toscana pari a 792,4 milioni, proviene dall'Unione Europea per 396,2 milioni (50%), dallo Stato italiano per 277,3 milioni euro (35%), e dalla Regione Toscana per 118,8 milioni (15%).
   

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