Usoc ad atleti, niente gesti politici

Comitato americano interviene dopo i due episodi ai Panamericani

(ANSA) - ROMA, 22 AGO - Il comitato olimpico statunitense (Usoc) ha scritto una lettera ai due atleti - lo schermidore Race Imboden e della lanciatrice di martello Gwen Berry - resisi protagonisti di proteste di tipo politico durante le premiazioni dei recenti Giochi Panamericani a Lima. Nel testo, si ricorda non solo ai due diretti interessati ma anche ad "ogni atleta che prenderà parte a eventi futuri" che tale comportamento provocherà "severe sanzioni" che possono portare a una squalifica minima di un anno. Non viene specificato se tale punizione verrà presa già nei confronti di Imboden e Berry o se per questa volta i due verranno semplicemente 'ammoniti'. Così in vista in particolare dei Giochi di Tokyo 2020 l'Usoc ricorda ora ai suoi atleti che gesti del genere non verranno tollerati e che provocheranno conseguenze: la politica, è la posizione del Comitato, deve rimanere fuori dallo sport, anche perché i Giochi si svolgeranno a pochi mesi dalle elezioni presidenziali, per le quali Donald Trump è intenzionato a ricandidarsi.
   

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