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Progetto Poste-Caritas,pacchi abbandonati vanno ai bisognosi

Prima destinati al macero, ora andranno negli empori solidali

ROMA ANSAcom

Da oggi i pacchi abbandonati avranno un futuro solidale. In occasione della 33° Giornata internazionale del Volontariato, Poste Italiane ha presentato il progetto 'Valori ritrovati' che devolve alle famiglie in difficoltà il contenuto dei pacchi non ritirati o non consegnati per l'impossibilità di trovare il destinatario e, fino a oggi, mandati al macero. Oggetti di ogni tipo - capi di abbigliamento, giocattoli, piccoli elettrodomestici, utensili per la casa - fino a oggi destinati alla distruzione, troveranno così nuovi proprietari. Grazie a un accordo con la Caritas diocesana di Roma, il contenuto dei pacchi sarà infatti recuperato e consegnato agli 'Empori della Solidarietà' di Caritas, un circuito di supermercati che fornisce gratuitamente prodotti di prima necessità alle famiglie bisognose.
Con questo progetto "diamo attuazione pratica ai principi di economia circolare, aiutando migliaia di famiglie meno fortunate - ha detto l'amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante - L'iniziativa nasce dalla volontà dell'azienda di promuovere e sviluppare la propria presenza a livello nazionale e territoriale a sostegno di iniziative di inclusione e di solidarietà sociale, favorendo la partecipazione e il coinvolgimento dei suoi oltre 135 mila dipendenti".
Questa iniziativa "ha bisogno di poche parole, voglio solo ringraziare Poste italiane per aver creato una sintonia sociale tutti insieme. Si tratta di una cosa che non aveva bisogno di investimenti, ma solo di delicatezze e sensibilità", ha dichiarato Don Benoni Ambarus, direttore della Caritas diocesana di Roma.
'Valori ritrovati' è parte di un vasto programma di attività di corporate social responsibility - ha spiegato il responsabile corporate affairs di Poste Italiane, Giuseppe Lasco - "e rappresenta un nuovo capitolo di iniziative con cui l'azienda dimostra attraverso un progetto concreto la tradizionale attenzione alle persone e, in particolare, alle famiglie che vivono situazioni di disagio economico".
L'iniziativa prevede la partecipazione di volontari di Poste Italiane che saranno impegnati a Roma, Perugia e Pescara nella distribuzione dei beni, per le attività di magazzino e nelle pratiche amministrative.
"Questo progetto è qualcosa che profuma di buono e che mi rende orgogliosa - ha detto la volontaria Federica Albanese dipendente di Poste - inoltre, permette ai colleghi di stare insieme anche fuori dagli uffici per fare qualcosa che ci rende migliori".
Poste Italiane ha individuato come partner la Caritas diocesana di Roma per la sua funzione di referente della rete nazionale di Empori della Solidarietà, supermercati a tutti gli effetti presenti in Italia, dove le famiglie in difficoltà possono approvvigionarsi gratuitamente di generi di prima necessità. Tutti i plichi vengono aperti e verificati al loro interno.
Rientrano nella tipologia dei pacchi oggetto dell'iniziativa i 'colli anonimi', cioè quelli che non presentano alcuna informazione che possa far risalire al mittente o al destinatario, e i 'colli abbandonati', vale a dire i pacchi non recapitabili al destinatario e rifiutati dal mittente.

In collaborazione con:
Poste Italiane

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