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In collaborazione con l’Ambasciata del Kazakhstan

In Kazakhstan VI riunione dei ministri degli Esteri della Cica

Prima del vertice del forum nel 2022 sotto la presidenza kazaka

ROMA

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Si è svolta sotto la presidenza del Kazakhstan la sesta riunione dei ministri degli Affari esteri della Conferenza sulle misure di interazione e di rafforzamento della fiducia in Asia (Cica), dal tema 'Sicurezza e sviluppo sostenibile in Asia nelle nuove realtà del mondo post-pandemia'.
    Lo rende noto il ministero degli Affari esteri kazako sul proprio sito web.
    All'incontro hanno partecipato i rappresentanti degli Stati membri e osservatori, i capi di organizzazioni internazionali e partner, con 23 dei 27 Stati rappresentati da ministri o loro delegati. I partecipanti sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev.
    Aprendo la riunione ministeriale, il vice ministro degli Affari esteri del Kazakistan, Akan Rakhmetullin, ha letto ai partecipanti una dichiarazione del primo presidente del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev. La dichiarazione di benvenuto del Segretario generale dell'Onu, António Guterres, è stata letta invece da Natalia German, a capo del Centro regionale dell'Onu per la diplomazia preventiva in Asia centrale.
    Come ha sottolineato il capo della delegazione kazaka, "oggi, dopo quasi tre decenni, la Cica è un forum efficace per la diplomazia multilaterale". Nel contesto della pandemia di Covid-19, i Paesi asiatici stanno facendo fronte a nuove sfide, tra le quali quelle di garantire sicurezza epidemiologica, medica e alimentare, ha aggiunto. A questo proposito è stata sottolineata l'importanza dell'iniziativa di trasformare la Cica in una vera e propria organizzazione internazionale che darebbe un nuovo impulso al dialogo politico nell'ambito della Conferenza, aumentando l'efficacia delle misure per la costruzione della fiducia in Asia e per far fronte alle sfide comuni. Durante l'incontro, le parti si sono impegnate in uno scambio costruttivo di opinioni sui temi più urgenti dell'agenda internazionale e regionale, sullo stato attuale e sulle prospettive di collaborazione tra gli Stati membri nelle aree prioritarie di cooperazione all'interno della Cica.
    Le delegazioni - continua la nota del ministero degli Esteri kazako - hanno preso atto dell'eccezionale contributo di Nursultan Nazarbayev all'istituzione e all'evoluzione della Cica, che oggi dà un contributo significativo agli sforzi multilaterali per garantire la cooperazione e la sicurezza regionali in Asia. È stato inoltre espresso apprezzamento alla presidenza kazaka per il lavoro sistematico volto a rafforzare e implementare ulteriormente il potenziale della Cica.
    I partecipanti hanno accolto con favore l'adesione del Turkmenistan alla Cica come Stato osservatore e l'intenzione del Kazakhstan di tenere il VI vertice del forum nel 2022. A seguito dell'evento, i ministri hanno adottato documenti quali quello della presidenza della Cica, che rileva l'importanza di rafforzare la cooperazione tra i suoi Paesi per garantire la sicurezza e la pace in Asia contrastando nuove sfide e minacce, con un'attenzione particolare alla situazione in Afghanistan e accogliendo la trasformazione di Cica Think Tank Forum in una piattaforma permanente; il Catalogo Cica delle misure per rafforzare la fiducia, aggiornato e che comprende nuove aree prioritarie di cooperazione, mentre il Consiglio delle persone eminenti dovrebbe essere organo consultivo della Cica su un'ampia gamma di questioni, comprese quelle del rafforzamento della pace e della sicurezza; infine, le modifiche al regolamento della Cica in merito allo status degli osservatori.
    I partecipanti hanno preso parte all'inaugurazione del nuovo ufficio di segreteria della Cica nella capitale, Nur-Sultan. Il Kazakhstan presiede nel biennio 2020-2022, mentre fra le precedenti presidenze della Cica si ricordano quelle di Turchia, Cina e Tagikistan. (ANSA).
   

In collaborazione con l’Ambasciata del Kazakhstan

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