Coronavirus, Gb, 'nuovo lockdown non è escluso', la Franca supera i 13mila contagi

Londra preoccupata per la situazione. Appello di Macron: 'Combattere il virus'. Positivo il ministro dell'economia Le Maire

La Germania ha registrato il più alto numero giornaliero di nuovi casi di coronavirus dal 24 aprile, con 2.297 nuove infezioni, secondo l'istituto di sorveglianza epidemiologica Robert Koch. Il Paese, tuttavia, esegue circa il doppio dei test a settimana rispetto ad aprile, un milione rispetto ai 500.000 di cinque mesi fa. In totale, circa 270.070 persone sono risultate positive in Germania dall'inizio dell'epidemia. 9.384 i morti, di cui sei nelle ultime 24 ore. Il Nord Reno-Westfalia e la Baviera sono i due Laender più colpiti.

E mentre Madrid lancia una nuova stretta nella capitale spagnola a Londra, dopo il possibile nuovo lockdown ipotizzato ieri come 'ultima ratio' una folla rumorosa di un migliaio di manifestanti contrari alle misure, alle mascherine e al distanziamento sociale per l'epidemia di coronavirus, in nome dello slogan "Resist and Act for Freedom" (Resisti e agisci per la libertà) si è radunata nella centralissima Trafalgar Square, dove ci sono state tensioni e qualche tafferuglio con la polizia. I manifestanti - mostrano alcuni filmati che circolano sui media, fra cui il Guardian - non indossano mascherine e molti di loro urlano contro i poliziotti a pochi centimetri da loro, provocando la reazione degli agenti, con scambi di spintoni

Il presidente francese Macron lancia un appello a lottare contro la pandemia. Dinanzi alla crisi del coronavirus "abbiamo una cosa sola da fare: batterci,batterci, batterci" sul fronte sanitario, economico e sociale: questo l'appello lanciato oggi dal presidente Macron, in un contesto in cui la Francia ha superato ieri la soglia dei 13.000 in sole 24 ore, con un numero di decessi mai toccato dalla primavera scorsa, 123 morti nell'ultima giornata.  Il ministro francese dell'Economia, Bruno Le Maire, in un messaggio pubblicato su Twitter, ha annunciato di essere risultato positivo al coronavirus. Le Maire aggiunge di essersi "immediatamente messo in isolamento in conformità con le regole sanitarie".

"Il rientro è duro", ha riconosciuto il capo dello Stato, riferendosi al ritorno alla vita di tutti i giorni in piena pandemia dopo la pausa estiva. Ma non dobbiamo "cedere ad alcun fatalismo", ha avvertito il capo dello Stato in occasione di una visita in provincia per le Giornate europee del patrimonio. Intanto Sciences Po, la celebre scuola parigina di Scienze Politiche e Affari Internazionali, annuncia la chiusura dal 21 settembre al 4 ottobre in seguito all'individuazione di una quarantina di casi positivi al coronavirus: è quanto riferisce BFM-Paris. "Il nostro campus parigino è attualmente un luogo di circolazione attiva del virus", si legge in una mail rivolta oggi al corpo docente dalla direzione del celebre istituto della Rue Saint Guillaume, nel cuore della rive gauche parigina.

Si complica la situazione anche in Spagna. La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha annunciato limitazioni alla mobilità a Madrid ma si è rifiutata di dichiarare lo stato di allarme per il coronavirus e ha affermato che "il confinamento deve essere evitato a tutti i costi". Lo riferisce El Pais. La regione della capitale spagnola limita l'ingresso e l'uscita in 37 zone sanitarie, limita le riunioni a sei persone e chiude i parchi.

Continua il nuovo rimbalzo di contagi da coronavirus nel Regno Unito, secondo i dati aggiornati oggi dal governo, con 4.322 casi diagnosticati nelle ultime 24 ore censite: picco da maggio, seppure su un totale di test quotidiani ormai impennatosi oltre i 230.000. In rialzo anche i morti (27 contro i 21 di ieri) e i ricoveri in ospedali, tornati di poco oltre quota mille in totale nel Paese (contro i 988 contati ieri). Stabili invece per ora, attorno a 120-130, i pazienti sottoposti complessivamente a terapia intensiva. Un altro lockdown nazionale in Inghilterra è "l'ultima linea di difesa" da adottare se necessario. Lo ha detto il ministro della salute Matt Hancock, avvertendo che il Regno Unito si trova in una "situazione molto grave". Intervenendo ad una programma della Bbc, nel giorno in cui sono entrati in vigore dei blocchi locali nel nord dell'Inghilterra, il ministro ha rilevato che nelle ultime settimane si è verificata una "accelerazione" nei casi. "È fondamentale che le persone seguano le regole", così "possiamo evitare di dover prendere altre serie misure". Allo stesso tempo, ha sottolineato, i lockdown nazionali possono "mantenere le persone al sicuro".

Sono stati intanto 5.238 i contagi nelle ultime 24 in Israele dove ieri è scattato il secondo lockdown nazionale che resterà in vigore almeno tre settimane. Migliaia di agenti e soldati in strada con l'obiettivo di far rispettare il blocco. Il lockdown avviene a poche ore dall'inizio del Capodanno ebraico. I fedeli potranno seguire le preghiere all'aperto oppure all'interno delle sinagoghe in un numero ridotto.

Aumentano i casi di Covid-19 in Russia. Stando ai dati ufficiali, nelle ultime 24 ore si sono registrati oltre 6 mila nuovi contagi, la cifra più alta dal 20 luglio. Secondo le autorità, le persone decedute a causa del morbo sono 134 nel corso dell'ultima giornata e 19.195 in tutto. Il totale dei contagi accertati sale a 1.091.186, il quarto al mondo in termini assoluti.

Il Pakistan ha registrato 752 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, la crescita più alta dal 9 agosto scorso, mentre i decessi sono stati nove. Lo comunica il ministero della Sanità. Il numero totale dei contagi dall'inizio della pandemia sale così a oltre 304.000 e quello dei morti a 6.408. Tra i pazienti attualmente malati, 579 sono in condizioni critiche. 

Più di 200 nuovi casi di coronavirus si sono registrati nell'affollata prigione libanese di Rumie, vicino Beirut, dove le condizioni igienico-sanitarie sono considerate insufficienti a garantire l'incolumità degli oltre 4mila detenuti e delle guardie carcerarie. E' la denuncia del presidente dell'Ordine libanese dei medici, Sharaf Abu Sharaf, secondo cui sono più di 200 le persone risultare positive al Covid. Non si precisa quante di queste persone sono detenuti e quante guardie carcerarie. Nei giorni scorsi una rivolta di alcune ore era scoppiata nel famigerato Braccio B della prigione di Rumie proprio dopo che si era sparsa la notizia di decine di nuovi casi di coronavirus. Le autorità affermano che la situazione è sotto controllo e che le persone risultate positive sono state trasferite in un edificio adibito a luogo per la quarantena. Dal canto loro i detenuti, che pubblicano sui social network video amatoriali e appelli, affermano di esser stati lasciati "da soli" e di rischiare di "morire" in carcere.
   

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