Salvini: Bankitalia e Consob andrebbero azzerati

"Signorini? Non è questione ad personam". Conte: 'Stiamo approfondendo'. Di Maio: 'In settimana arriveranno i soldi' per risarcimenti ai soci di Banca popolare di Vicenza

"Banca d'Italia e Consob andrebbero azzerati, altro che cambiare una-due persone, azzerati". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, durante l'assemblea degli ex soci di Popolare Vicenza. "Venendo qua - ha aggiunto - leggevo che c'è il governo che sta mettendo le mani su chi governa le banche. Stiamo facendo l'esatto contrario. Se noi siamo qua, se voi siete qua col conto corrente in rosso, è perché chi doveva controllare non ha controllato", ha concluso.

 "Per Bankitalia serve discontinuità", "non possiamo pensare di confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia, se pensiamo a tutto quel che è accaduto in questi anni". Lo ha detto a Vicenza il vicepremier Luigi Di Maio.
    "Queste persone - ha proseguito, riferendosi agli ex soci di Banca Popolare di Vicenza - sono state prese in giro dalla politica che non ha controllato, così come pure dalle istituzioni di controllo e dalle stesse banche".

E sulle nomine il premier Conte dal Quirinale glissa: "Stiamo approfondendo, siamo impegnati in approfondimenti".

"Non conosco Signorini come persona. Chi da tanti anni doveva vigilare e non ha vigilato, deve trarre le conseguenze da questa mancata vigilanza. Non è una questione ad personam: se qualcuno è pagato a vigilare sulle banche e non lo fa, farà qualcosa altro nella vita, mi pare cosi chiaro". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto ad una domanda di Maria Latella a 'L'intervista' su Sky Tg24 se il governo rinnovasse o meno il mandato di Federico Signorini.

Grande attenzione dunque alla questione banche. 'Lo Stato sovrano difende il risparmio, non le banche' precisa Luigi Di Maio annunciando i risarcimenti per i soci della Popolare di Vicenza che hanno perso i loro risparmi.
   

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