FCA sceglie IMG come partner globale licensing per marchi Ue

Accordo completa collaborazione con Jeep, RAM, Dodge e Chrysler

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FCA Italy SpA e FCA Group Marketing SpA hanno scelto IMG - azienda leader globale dello sport, moda, eventi e media e più grande distributore e produttore indipendente al mondo di contenuti sportivi e di intrattenimento, con uffici in più di 30 Paesi - per gestire il proprio programma di licensing per i marchi Fiat, Fiat 500, Fiat Professional, Alfa Romeo, Lancia e Abarth.
La nuova partnership completa il legame di IMG con l'intero gruppo FCA, in quanto rappresentava già i marchi americani Jeep, RAM, Dodge e Chrysler. L'obiettivo di IMG è far crescere la presenza internazionale dei marchi italiani del settore automotive dall'attuale gamma di prodotti che comprende giocattoli, videogiochi e oggetti da collezione per sviluppare maggiormente programmi di licenza lifestyle e prodotti tecnici. La collaborazione comprende anche la gestione globale del programma di licensing già esistente dei marchi Fiat, Fiat 500, Fiat Professional, Alfa Romeo, Lancia e Abarth.
''Abbiamo selezionato IMG dopo un'analisi e ricerca approfondita - ha commentato Cristiano Fiorio, head of brand communication FCA EMEA Region - poiché sono stati in grado di interpretare, prevedere e anticipare l'importanza della crescita di una brand extension rimanendo allo stesso tempo attenti alla protezione dell'indentità e dei valori di marca. Sono stati in grado di creare un business plan sostenibile e allo stesso tempo di dimostrare come sostenere il valore del marchio''.
La strategia di IMG - che fa parte del network Endeavor - prevede un approccio che parte dalle singole regioni nello sviluppo e potenziamento del programma di licensing di ciascun brand con un team internazionale coordinato dall'ufficio italiano IMG di Milano.

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#AlfaRomeoDay, festa per il brand domenica 23 giugno ad Arese

Sfilate, mostre e altre attività comprese nell'ingresso al Museo

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Appuntamento al Museo Storico di Arese, alle porte di Milano, per tutti gli appassionati dell'Alfa Romeo, della sua storia fatta di DNA sportivo e di eccellenza tecnologica e della entusiasmante gamma attuale composta da Giulietta, Giulia e Stelvio. Alla vigilia del 109mo anniversario dalla fondazione domenica 23 giugno andrà in scena una ricca giornata: dalla conferenza sull'antenata dell'Alfa, la Darraq 8/10 HP, solitamente conservata nei depositi, al GP di Francia trasmesso in diretta sino all'inaugurazione di due mostre del Centro Stile e alla sfilata in pista delle Alfa Romeo dei visitatori.
Durante l' #AlfaRomeoDay - nell'arco della giornata - sono in programma appuntamenti, incontri, eventi che spaziano dalla storia all'attualità. Tutte le attività sono gratuite e comprese nel biglietto di ingresso e il programma dettagliato della giornata su museoalfaromeo.com. Una festa dedicata agli appassionati, che si aprirà con una parata di auto sulla pista interna. Sono ammessi tutti i modelli, sia attuali sia storici, purché contrassegnati dal Biscione: l'appuntamento è alle 10 nel parcheggio del Museo, per poi inanellare qualche giro di pista e scattare una foto ricordo. A guidare il corteo sarà l'Alfa Romeo 4C Safety Car del FIA World Touring Car Championship (WTCC).
Il ricco programma proseguirà sempre all'insegna della 4C, protagonista alle 10.30 dell'incontro con il Centro Stile e dell'inaugurazione della mostra 4C Concept / The Story dedicata al prototipo della supercar compatta. Un'ora più tardi, la Caccia al Tesoro nelle sale del Museo, dedicata a gruppi di amici e famiglie, e alle 12, in sala Giulia, verranno proiettati video storici e contemporanei. Alle 14 è prevista una nuova puntata del ciclo di incontri Backstage, alla scoperta di pezzi della collezione storica normalmente conservati nei depositi e non visibili al pubblico. Alla vigilia dell'anniversario di fondazione si racconta la Darraq 8/10 HP da cui ha avuto origine la storia dell'A.L.F.A.
Dalla storia al presente: alle 15.10 si accenderanno i motori del GP di Francia, trasmesso in diretta dalla sala Giulia, che diventerà una vera e propria tribuna Alfa Romeo in occasione della gara di Formula 1 del team Alfa Romeo Racing. Sempre in tema di competizione, alle 16.30 si inaugura la mostra Racing Line, dedicata alla livrea della monoposto di Formula 1 Alfa Romeo Racing: il percorso, il logo, le diverse proposte e soluzioni creative sono raccontate attraverso le tavole del Centro Stile Alfa Romeo. Per i visitatori che vogliono approfondire la storia del marchio, alle 16 è in programma la visita guidata gratuita. Sarà infine la parata delle Alfa Romeo dei visitatori, alle 17.30, a chiudere l'emozionante #AlfaRomeoDay.

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Continental amplia impianto portoghese e investe 100 milioni

L'aumento produttivo porterà oltre 100 nuovi posti di lavoro

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Continental investe un totale di oltre 100 milioni di euro per l'espansione della propria linea di produzione a Lousado, in Portogallo.
La nuova capacità produttiva sarà utilizzata per la produzione di pneumatici radiali movimento terra e portuale con diametro superiore ai 24 pollici. L'aumento della capacità produttiva creerà oltre 100 nuovi posti di lavoro.
Il nuovo sito produttivo è stato creato nelle adiacenze della fabbrica di pneumatici radiali per agricoltura, aperto nel 2017. Equipaggiato con macchinari all'avanguardia per la produzione di pneumatici e dotato di un elevato livello di automazione, è pensato per produrre pneumatici radiali seguendo i più elevati standard ergonomici. Una volta a regime, la linea produrrà tre linee di pneumatici movimento terra e tre linee di pneumatici portuali.
Oltre al nuovo sito produttivo, il Centro Ricerca e Sviluppo di Lousado è oggetto di potenziamento e sarà utilizzato per il controllo qualità e lo sviluppo di tutti gli pneumatici movimento terra e portuali.
Oggi l'impianto portoghese impiega oltre 2.000 persone. Oltre all'agro, al portuale e al movimento terra, Lousado produce circa 18 milioni di pneumatici vettura. Negli anni scorsi Continental ha investito circa 150 milioni di euro per aumentarne la produzione, accrescendo la capacità produttiva di pneumatici ad elevate performance e lanciando la linea agro.
Continental ha investito inoltre nell'espansione di molti siti produttivi e nell'offerta tecnologica, come ad esempio nello stabilimento di Clinton, Mississippi; in aumento della capacità in altri siti produttivi, come a Sumter, South Carolina e in progetti come l'Automated Braking Analyzer, presso la il Contidrome, il circuito di prova di Continental vicino ad Hannover, in Germania; nel nuovo centro per i test ad Uvalde, in Texas, Usa; e nell' High Perfomance Technology Center a Korbach, in Germania.

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Alfa Romeo Tonale vince Car Design Award

Cerimonia di premiazione in occasione dell'inaugurazione del Parco Valentino

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Chiudi Alfa Romeo Tonale (ANSA) Alfa Romeo Tonale

La concept car Alfa Romeo Tonale vince il Car Design Award. Il prestigioso premio internazionale dedicato al car design è stato assegnato, nella categoria Concept car, al primo suv compatto ibrido plug-in di Alfa Romeo.
    La cerimonia di premiazione si è tenuta oggi, a Torino in occasione dell'inaugurazione del Salone Parco Valentino.
    "Siamo onorati di ricevere questo ambito premio assegnato al design di Tonale che, come ogni Alfa Romeo, nasce dal perfetto equilibrio tra heritage, velocità e bellezza. Infatti, racchiude in sé i canoni che caratterizzano lo stile italiano e il linguaggio unico di Alfa Romeo: senso delle proporzioni, semplicità e cura per la qualità delle superfici, per un design innovativo ma fedele a una tradizione universalmente apprezzato", commenta Klaus Busse, responsabile Design Emea per Fca.

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Conferenza Clima Onu 2020 in Italia e Gran Bretagna

Su Facebook il ministro Costa annuncia organizzazione congiunta

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Desertificazione Namibia (foto Sergio Borroni) (ANSA) Desertificazione Namibia (foto Sergio Borroni)

ROMA - Si terrà congiuntamente in Italia e Gran Bretagna la Cop26 del 2020, la conferenza annuale dell'Onu sul clima. Lo ha annunciato su Facebook il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa (M5S). I due paesi erano entrambi candidati a ospitare la Cop26. Secondo Costa, la decisione di organizzare l'evento congiuntamente è venuta al termine di un negoziato. In Italia si terranno la pre-Cop, con i lavori preparatori, e la Youth Cop, una conferenza dei giovani impegnati nell'ambiente.

"La Cop26 del 2020 si farà in partenariato fra Inghilterra e Italia - ha detto Costa in un video su Fb -. Abbiamo chiuso un negoziato significativo. Due paesi che hanno posto fra le loro priorità il contrasto ai cambiamenti climatici, hanno deciso di lavorare assieme. Le definizioni degli eventi e la gestione delle scelte finali saranno fatte insieme". "L'Italia ospita la pre-Cop - ha spiegato il ministro -, quel lavoro di preparazione che avviene prima della Conferenza e che si fa circa due mesi prima, ed è la base tecnica e politica per arrivare alle decisioni della Cop". "Ma c'è un elemento supplementare al quale io tengo molto - ha aggiunto Costa -. Alla Cop24 di Katowice in Polonia ho detto che l'Italia crede fortemente nei giovani per l'ambiente e chiede che questi giovani partecipino alle decisioni del mondo. Credo che i giovani debbano segnare le decisioni della loro generazione. Alle Cop i giovani veniva invitati e ascoltati, ma non partecipavano alle decisioni". "Noi abbiamo chiesto e ottenuto nel negoziato di fare una Youth Cop, una Cop dei giovani in Italia - ha detto ancora il ministro -. I giovani verranno in Italia da tutto il mondo, e per la prima volta nella storia della Conferenza, abbiamo ottenuto che le loro decisioni e valutazioni facciano effettivamente delle decisioni finali".

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Parco Valentino al via, Torino 'capitale' dell'auto

Per 5 giorni riflettori puntati sul salone en plein air

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Chiudi Parco Valentino al via, Torino 'capitale' dell'auto (ANSA) Parco Valentino al via, Torino 'capitale' dell'auto

Cinquantaquattro brand, tante anteprime di prodotto ma anche premiazioni, parate, dibattiti e confronti sul mondo dell'automotive. A Torino, da oggi fino a domenica il 'gotha' nazionale delle quattro ruote si riunisce per la quinta edizione del Parco del Valentino, salone dell'auto en plein air, presieduto da Andrea Levy, che quest'anno ha raggiunto un numero record di adesioni e presenze. Dai generalisti ai premium, dalle supercar alle elettriche, ce ne è davvero per tutti i gusti. 

ALFA ROMEO - Alfa Romeo è a Torino con tutta la gamma di modelli a partire dal nuovissimo concept presentato a Ginevra, il Tonale, il primo suv compatto ibrido plug-in del marchio. Al suo fianco un suv Stelvio che si fregia dell'emblema "Ti", "Turismo internazionale", da sempre sinonimo delle Alfa Romeo più accattivanti e tecnologiche. È possibile inoltre vedere da vicino anche la monoposto di Formula 1.

BENTLEY - Bentley Milano, concessionario esclusivo per il mercato Italiano, conferma la sua presenza con l'espressione più alta della vettura Granturismo Cabriolet, la nuova Bentley Continental GT Convertible. Progettata, sviluppata e creata in Gran Bretagna, questa nuova, terza generazione di Bentley Continental GT Convertible esalta temi e stilemi di un prodotto che ha creato quell'inconfondibile modo di essere secondo Bentley.

CITROEN - All'edizione 2019 della manifestazione torinese, la marca Citroën è rappresentata dal suo modello di punta, lanciato da poco sul mercato: Citroën C5 Aircross, il suv di nuova generazione, ispirato dalle aspettative dei clienti. In linea con il programma Citroën Advanced Comfort, C5 Aircross è il suv che si distingue nel suo segmento per modularità e comfort.

FIAT - Gioca in casa Fiat che a Torino è di scena con il concept Centoventi. Dopo l'esordio mondiale al salone di Ginevra e la seconda apparizione al Motor Valley Fest di Modena, questo modello originale rappresenta la vision di Fiat della mobilità elettrica democratica, una visione consistente con i 120 anni di storia del marchio. Accanto a questo modello sono esposte anche la serie speciale celebrativa 500X 120/mo e la Tipo Sport.

FORD - Allo stand dell'Ovale Blu, è possibile ammirare la Ford GT, la supercar con telaio in fibra di carbonio e motore EcoBoost V6 3.5 Bi-turbo da oltre 600CV. Inoltre è esposto per la prima volta a un evento dedicato al pubblico, il Ranger Raptor, sviluppato dal Team Ford Performance, per i veri amanti dell'off-road, equipaggiato con la versione Bi-turbo del motore diesel EcoBlue 2.0, in grado di sprigionare 213CV e 500 Nm di coppia, abbinata al nuovo cambio automatico a 10 rapporti.

HONDA - La partecipazione di Honda alla quinta edizione del Salone dell'Auto di Torino è caratterizzata invece dalla presenza della gamma suv, in particolare con i nuovi modelli CR-V Hybrid e HR-V Sport. Il nuovo CR-V Hybrid è il primo suv Honda disponibile in Europa con la tecnologia ibrida. Insieme al CR-V Hybrid è presente il nuovo HR-V in versione Sport, caratterizzato da un nuovo design esterno con linee decise ed accattivanti. Lo stand è inoltre impreziosito dai modelli di punta della gamma a due ruote, Power e Marine.

KIA - Al salone torinese l'esemplare 'numero 0' della versione limitata Kia Stinger S, disponibile in sole 20 unità e capace di esprimere tutta la sportività di questo modello, accanto al quale è possibile vedere anche la e-Niro, il crossover elettrico della casa sudcoreana. Nello stand anche la Stinger GT e l'altra novità che riguarda la mobilità elettrica, la Kia e-Soul.

LEXUS - Lexus espone il suv compatto UX Hybrid che potrà anche essere provato nella dedicata area test drive. Con una potenza di 184 cv, consumi ed emissioni di CO2 a partire rispettivamente da 23,3 km/l e 97 g/km di CO2 ed emissioni degli ossidi di azoto (NOx ) di appena 4,9 mg/km, il nuovo UX Hybrid dispone di serie dell'ultima versione del Lexus Safety System+, il pacchetto di sistemi di sicurezza attiva del brand premium.

MERCEDES BENZ - A Torino, Mercedes offre al pubblico la possibilità di conoscere da vicino le principali novità della strategia di elettrificazione firmata dal brand, accanto all'emozionante mondo high performance del marchio Mercedes-AMG. Grazie alla collaborazione con la Concessionaria Autocentauro di Torino sono, infatti, in esposizione le nuove GLE 450 4MATIC EQ-Boost e A 35 AMG 4MATIC.

MITSUBISHI - Al Parco del Valentino a Torino il brand è presente con alcune delle sue vetture iconiche come Outlander PHEV,Eclipse Cross e L200. Tra gli eventi più attesi della manifestazione, la President Parade, cui Mitsubishi Motors Automobili Italia prenderà parte con L200 nella versione Spartan, la special edition nata grazie alla collaborazione tra il brand e la corsa a ostacoli Spartan Race.

NISSAN - Il Parco Valentino per Nissan è l'occasione di raccontare la strategia legata alla mobilità del futuro che per il marchio nipponico si chiama Nissan Intelligent Mobility, un focus sugli ultimi sviluppi evolutivi legati anche alla tecnologia Vehicle to Grid. I riflettori sono puntati sulla Nissan NISMO RC che fa il suo debutto in Italia. L'auto da corsa 100% elettrica eroga 240KW di potenza massima per 640 Nm di coppia ed è capace di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi.

OPEL - Opel è presente con Grandland X, terzo componente e modello al vertice della serie Opel X, che comprende Mokka X e Crossland X. Linee moderne, eleganti e dinamiche, fascino offroad e seduta rialzata per un'ottima visibilità, numerose tecnologie avanzate, tanto spazio e comfort per cinque passeggeri.

PEUGEOT - La casa francese espone nuova 508 SW Hybrid. Sviluppo ulteriore della gamma di nuova 508, declinata finora nelle motorizzazioni PureTech e BlueHDi in versione fastback e SW, la nuova versione HYbrid rappresenta lo stato dell'arte della tecnologia oggi disponibile e segna un passo in avanti in ambito di motorizzazioni ibride.

RENAULT - Renault presenta Nuova CLIO, primo modello del piano strategico Drive the Future 2017/2022. Nel corso della manifestazione, la gamma Renault sarà disponibile anche con i test drive di Renault ZOE, la berlina compatta 100% elettrica

SEAT - Seat ha allestito uno stand dove sportività, design e sostenibilità coesistono all'insegna della parola chiave "suv", per la Casa di Barcellona acronimo di 'Seat Urban Vehicles'. L'offensiva di prodotto prevede i modelli Arona, Ateca e Tarraco, pronti a mostrarsi al pubblico italiano, per la prima volta insieme. Nell'area test drive, i visitatori possono provare la Tarraco 2.0 TDI 190 CV DSG 4Drive mentre la Cupra Hot Wheels è pronta a sfilare per il centro di Torino. L'iconica sportiva di casa Seat è personalizzata con i colori e le grafiche delle famose macchinine Mattel.

SKODA - A pochi giorni dalla première mondiale, la nuova Superb iV approfitta della vetrina torinese per l'anteprima italiana. Il primo modello Skoda con tecnologia di trazione ibrida plug-in è esposto accanto alla Scala, insieme al suv sportivo Kodiaq RS, spinto dal potente 2.0 TDI 240 CV e detentore del record sul giro al Nurburgring per un suv a 7 posti.

SUZUKI - Suzuki protagonista al Salone dell'Auto di Torino con i principali modelli delle gamme Auto, Moto e Marine. La Casa di Hamamatsu ha allestito uno stand capace di catturare l'attenzione con i modelli più rappresentativi delle gamme Auto, Moto e Marine tra cui la Jimny Gan, la Vitara Katana e la DF350A Katana. Previsti anche alcuni appuntamenti imperdibili. Tra questi, figura anche Carolina Kostner, Campionessa del Mondo di pattinaggio artistico e Brand Ambassador di Suzuki.

SSANGYONG - SsangYong sfoggia le linee dei suoi modelli di punta, tra cui l'iconica Tivoli e il nuovo Korando, il suv di ultima generazione che è esposto al pubblico in anteprima nazionale. Nei cinque giorni della kermesse, SsangYong promette di stupire con una eccentrica Tivoli, la Juice, versione limitata del modello di successo del brand che ne esprime il dinamismo estremo.

TESLA - Tesla mette in mostra la Model 3 nella sua versione Standard Range Plus, l'ultima arrivata in Italia, che presenta delle caratteristiche incredibili pur essendo la Tesla più economica. Model 3 Standard Range Plus offre un'autonomia WLTP di 415 km, una velocità massima di 225 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5.2 secondi. Anche il sistema di Autopilot è di serie.

TOYOTA - È il nuovo RAV4 Hybrid il protagonista dello stand nipponico a Torino, mentre la Corolla Hybrid è disponibile nell'area dedicata ai test drive. Sempre nell'area dedicata all'elettrificazione, per la prima volta al Parco Valentino è possibile provare la Toyota Mirai, la prima berlina a zero emissioni alimentata ad idrogeno prodotta in serie.

QUADRO VEHICLES - L'Oxygen, scooter elettrico a ruote alte firmato Quadro Vehicles, debutta a Torino per il salone dell'auto Parco Valentino. Il nuovo ruote alte dell'azienda elvetica è dotato di due batterie estraibili che garantiscono un'ottantina di chilometri di autonomia.

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Ismea, Italia del food brilla in Russia, fattura 945 milioni

Nel 2018 settimo posto tra i fornitori mondiali, bene il vino

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ROMA - Spicca il ruolo dell'Italia per le esportazioni dei prodotti agroalimentari verso la Federazione Russa: nel 2018 si posiziona al settimo posto tra i fornitori mondiali con un fatturato di 945 milioni di euro. Lo mette in evidenza l'analisi dell'Ismea, che quantifica l'impatto delle vendite del food made in Italy in questo mercato alla luce dell'embargo, misurandone anche il livello di competitività. Nell'ambito dei paesi Ue, grazie all'aumento delle esportazioni in Russia di prodotti non oggetto di embargo, l'Italia ha rafforzato la propria posizione su questo mercato, passando dalla quinta posizione del 2013, al secondo posto tra i fornitori comunitari dietro alla Germania.

La perdita di fatturato dei prodotti interessati dall'embargo (frutta, carni e latte e derivati), è stata quindi parzialmente compensata dalla crescita di altri comparti. Più nel dettaglio, i prodotti più tipicamente made in Italy che hanno continuato a registrare una performance positiva sul mercato russo dopo il 2014, sono i vini confezionati con 161 milioni di euro nel 2018 pari al 17% delle importazioni agroalimentari italiane dalla Russia; l'olio vergine di oliva con 22 milioni di euro pari al 2,4% dell'import totale; pomodori passate e concentrati con 11 milioni di euro pari all'1,2% del totale; e pomodori polpe e pelati con 9 milioni di euro l'1% del totale. In controtendenza, secondo l'analisi Ismea, risultano i vini spumanti con una flessione del fatturato sul mercato russo tra il 2018 e il 2013, causati dal calo dei valori e dall'aumento dei volumi importati, come anche il Vermut e altri vini aromatizzati, prodotti che hanno subito perdite sia dei prezzi che delle quantità.

In termini di posizione competitiva sul mercato russo tra il 2013 e il 2018 l'Italia, secondo Ismea, ha guadagnato il primo posto per le vendite di vino confezionato (secondo nel 2013) ed è passata dal quarto al terzo posto nei prodotti della panetteria e pasticceria. Confermata, invece, la leadership per i vini spumanti, vermut, paste alimentari, pomodori pelati e polpe, cioccolato e caffè torrefatto. Per tutti gli altri prodotti il ruolo dell'Italia è di grande rilievo, rientrando sempre tra i primi cinque fornitori. 

Con embargo russo persi 217 mln di export
E' di 217 milioni la perdita economica per le esportazioni agroalimentari italiane per effetto dalle sanzioni emanate dall'Unione europea nei confronti della Federazione Russa. I cali più evidenti si registrano per frutta fresca, carni, latte e derivati, rispettivamente con perdite di 112 milioni, 57 milioni e 48 milioni di euro rispetto al periodo pre-embargo. È quanto emerge dalle analisi dell'Ismea sulla bilancia commerciale di prodotti agroalimentari della Federazione Russa.
L'import russo di prodotti agroalimentari italiani, che nel 2013 era in crescita del 124% rispetto al 2009, segnala l'Ismea, ha subito una forte battuta di arresto azzerando l'export per alcuni settori chiave come frutta fresca, carni, latte e derivati, penalizzando fortemente prodotti come uva, mele, kiwi, pesche, formaggi freschi e stagionati, carni bovine.
Si tratta di prodotti spesso legati ad aree circoscritte come Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Puglia e Lazio, per le quali il danno economico è ancora più rilevante. Nonostante il perdurare dell'embargo, nel 2018 l'export agroalimentare italiano ha saputo parzialmente compensare le perdite subite grazie alla crescita di altri comparti del Made in Italy, come paste, pomodori pelati e polpe, tabacchi e olio. Con un fatturato di 945 milioni di euro di export, l'Italia figura al settimo posto dei principali Paesi fornitori della Federazione Russa e si è posizionata al secondo posto, dietro la Germania, tra i fornitori comunitari. Detiene comunque il primato per le vendite di vino confezionato, era seconda nel 2013 e il terzo posto per i prodotti della panetteria e pasticceria.

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A Napoli, stop "grattini", 7 nuove app per pagare la sosta

Anm amplia servizi per parcheggio. In arrivo anche 50 parcometri

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L'ANM dice addio ai grattini in carta per il pagamento della sosta sulle strisce blu di Napoli e apre definitivamente una nuova fase digitale per la città.
    L'azienda che gestisce il trasporto pubblico e la sosta nelle strisce blu a Napoli punta decisamente sulla dematerializzazione dei titoli di parcheggio, offrendo ai cittadini una scelta tra sette nuove app che sono state selezionate in seguito a una manifestazione d'interesse. Nelle prossime settimane sbarcheranno sui telefonini dei napoletani sette nuovi gestori del servizio di pagamento della sosta nelle strisce blu per via digitale. Ogni azienda presenterà il sistema di pagamento ma anche i servizi accessori offerti a chi sceglie le diverse applicazioni.
    Le applicazioni che attualmente consentono di pagare la sosta attraverso lo smartphone sono Tap&Park (app di ANM), Easypark e Telepass Pay. A loro si aggiungeranno anche DropTicket, myCicero, ParkAppy, PayByPhone e Prestoparking, per un totale di sette operatori che erogheranno il servizio. Tutti i dealer trasmetteranno in tempo reale alla piattaforma informatica ANM i dati delle singole soste vendute, a garanzia della sicurezza del processo di pagamento e in modo da consentire agli ausiliari del traffico, digitando semplicemente la targa del veicolo, di controllare l'effettivo pagamento della sosta. La digitalizzazione del servizio, informa l'azienda municipalizzata, infliggerà inoltre un duro e definitivo colpo al fenomeno della contraffazione, consentendo all'azienda di aumentare ulteriormente gli introiti. Oltre ai metodi digitali, ovviamente, si potrà comunque continuare a pagare la sosta con i 512 parcometri distribuiti in tutta la città a cui presto se ne aggiungeranno altri: è in corso infatti la procedura per il noleggio, che già dai prossimi giorni consentirà, grazie alla partnership con K-City, di installare 50 nuovi parcometri nelle zone nevralgiche della città per migliorare il servizio.
    La spinta di ANM verso la dematerializzazione dei titoli di sosta è stata accolta con il giusto spirito dai cittadini. Solo nell'ultimo anno la vendita dei titoli di sosta dematerializzati ha prodotto un incremento del 40% portando gli incassi per l'azienda del Comune di Napoli ad oltre 700 mila euro. Una sperimentazione che ha convinto l'amministrazione e la società ad eliminare definitivamente i "grattini" in carta, in vendita presso gli esercizi commerciali, per passare al digitale, risparmiando inoltre 30.000 euro l'anno per i costi di stampa dei titoli.
   

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Folli corse d'auto e video su internet, condannato a Bolzano

Per un attimo telecamera ne ha ripreso volto, incastrato da Cc

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Aveva postato su Youtube il video di una folle e pericolosa corsa in auto da Bolzano al Renon: la videocamera, fissata sul cruscotto, aveva immortalato i sorpassi azzardati dell'auto che, tagliando le curve e viaggiando ben oltre i limiti, fino ad una velocità di 140 chilometri all'ora, aveva raggiunto Renon in 8 minuti e mezzo, meno della metà del tempo necessario.

Ma per un attimo la telecamera aveva anche ripreso, in parte, il volto dell'automobilista riflesso sul parabrezza: tanto è bastato ai Ris di Parma per risalire all'identità del conducente, unitamente alle testimonianze raccolte dai carabinieri. Si tratta di un giovane di 25 anni, che oggi è stato condannato in tribunale a Bolzano a 4 mesi di pena per violazione dell'articolo del codice della strada che vieta le competizioni su strade pubbliche. Inoltre è stata decisa dal giudice anche la sospensione della patente per un anno, una multa di 6.000 euro e il sequestro dell'auto, una Seat Leon.

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Peugeot, nel 2020 arriva nuovo suv 2008, anche full electric

Design scolpito e Adas per una guida autonoma di livello 2

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Suv a vocazione mondiale, arriverà in Italia nel primo trimestre 2020, anche in una version full electric. Stiamo parlando della nuova 2008 di Peugeot, vettura realizzata dalla casa del Leone nello stabilimento di Vigo in Spagna (la produzione per il mercato cinese è affidata invece alla fabbrica di Wuhan).

La nuova generazione del suv sfoggia un design definito da linee equilibrate e proporzioni tipiche di un vero suv, grazie ad un parabrezza che sovrasta un cofano orizzontale con calandra molto verticale ed una carrozzeria molto tonica e con fiancate molto scolpite che ne esaltano la muscolosità e la presenza su strada.

Il frontale lascia spazio alle luci diurne a LED, nuova firma luminosa della casa, che si staccano dai proiettori, per poi occupare quasi tutta l'altezza dello scudo paraurti anteriore.
All'interno i colori e i materiali sono stati oggetto di un'attenzione meticolosa: da rimarcare le decorazioni della plancia con inserti arancione (sul livello Active) o blu (sul livello Allure) e i dettagli delle versioni Allure e GT Line (le versioni GT di 2008 ed e-2008, al vertice della gamma, abbinano Alcantara, pelle ed un tessuto a maglia tecnica).

Grazie all'adozione della nuova piattaforma modulare CMP, il suv rappresenta un esempio per la categoria in termini di abitabilità: lungo 4,30m e con un passo di 2,60m arriva ad una capacità di carico di 434 litri.
Numerosi e in qualche caso inediti, i vani portaoggetti a bordo permettono di riporre tutti gli oggetti di uso quotidiano. Chicca degli interni, e non poteva mancare, il nuovo i-Cockpit 3D che si compone di un volante compatto e maneggevole, un grande touch-screen HD a centro plancia e l'head-up Digital display 3D con due livelli di visione delle informazioni.
La dotazione di Adas, come nello stile della casa del Leone, è ricca e completa e si compone del Drive Assist che riunisce una serie di sistemi compatibili tra loro per una guida autonoma di livello due.

La connettività viene garantita attraverso l'integrazione con il touch-screen centrale con funzione MirrorScreen (protocolli di connessione MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto).
Per una guida personalizzata, il selettore prevede tre modalità di guida (Eco, Normal e Sport); mentre sono 4 i livelli di allestimento: Active, Allure, GT Line e GT, tutti disponibili con le motorizzazioni benzina, Diesel e 100% elettrica.
Le motorizzazioni benzina PureTech si basano sul motore 3 cilindri di 1.2 litri di cilindrata, disponibile in tre diversi livelli di potenza: (PureTech 100 S&S con cambio manuale 6 rapporti, PureTech 130 S&S anche con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti e PureTech 155 S&S con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti, quest'ultimo solo per l'allestimento GT). In ambito diesel, l'offerta prevede il motore BlueHDi 4 cilindri di 1.5 litri di cilindrata e con testata a 16 valvole disponibile in due potenze: BlueHDi 100 S&S con cambio manuale 6 rapporti e BlueHDi 130 S&S con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti.

Ma la vera novità è la versione full electric: il motore, grazie ad una potenza di 100 kW (136 CV) ed una coppia di 260 Nm immediatamente disponibili, offre un grande piacere di guida in tutte le situazioni, senza alcuna rinuncia rispetto alle motorizzazioni termiche. La batteria di 50 kWh assicura un'autonomia fino a 310 km secondo il nuovo protocollo di omologazione WLTP ed è garantita 8 anni o 160 000 km per il 70% della sua capacità di carica. Quanto alla ricarica, i tempi dipendono dalle potenze delle fonti elettriche disponibili: da 5 ore e 15min a 8 ore per una ricarica completa da una WallBox (versione trifase 11 kW o monofase 7,4 kW) con relativo cavo di carica da 22 KW (disponibile come accessorio) mentre occorrono 30 minuti per ricaricare la batteria all'80% da un terminale di ricarica pubblica da 100 kW.

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Estate: a Rimini monopattini elettrici, bike e scooter sharing

Amministrazione comunale sta lavorando per attivare sistema di monopattini a noleggio

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Mobilità condivisa e sostenibile - grazie a monopattini elettrici a noleggio, scooter sharing e bike sharing - per l'estate riminese. Alla luce delle novità introdotte dalla recente normativa nazionale in materia di micromobilità elettrica e in attesa dell'entrata in vigore del decreto ministeriale che detta le norme per la circolazione in via sperimentale di monopattini elettrici, segway e overboard, l'Amministrazione comunale sta lavorando sugli atti necessari per attivare un sistema di monopattini a noleggio di ultima generazione, basato sull'utilizzo di monopattini elettrici in modalità 'sharing'.
    I monopattini in modalità condivisa non dovranno viaggiare a velocità superiori ai 15 km/h nelle ciclabili e zone su cui sarà attivata la sperimentazione, più piano dunque dei 20 km/h consentiti dal decreto. Gli operatori dovranno fornire una applicazione per il noleggio dei monopattini, secondo una modalità di pagamento, su base di tariffe a tempo, che dovrà avvenire avvalendosi di supporti informatici e digitali, offrendo le opportune informazioni per incentivarne e promuoverne l'uso soprattutto favorendo l'utenza turistica.
    Accanto ai monopattini elettrici ai nastri di partenza un nuova stagione del bike sharing, dopo il debutto dello scorso anno e, tra luglio e agosto, l'attivazione di un servizio di scooter sharing elettrico. Già operativo nelle città di Milano e Torino col nuovo servizio di scooter sharing elettrico Rimini diventerebbe la prima città di medie dimensioni italiana con un tale servizio attivo. 

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Hypercar Aston Martin AM/RB 003, ora si chiama Valhalla

Serie limitata 500 unità, 1.000 Cv e prezzo oltre 1,2 milioni

Motori Prove e Novità
Chiudi Hypercar Aston Martin AM/RB 003, ora si chiama Valhalla (ANSA) Hypercar Aston Martin AM/RB 003, ora si chiama Valhalla

Aston Martin resta fedele alla tradizione di utilizzare un nome che inizia con la V (la prima è stata la Vantage del 1951) per contraddistinguere i suoi modelli più esclusivi e prestazionali. Dopo le recenti denominazioni Vanquish e Valkyrie, arriva ora Valhalla - termine di chiara provenienza nordeuropea - con cui Aston Martin identificherà la prossima hypercar fino ad oggi conosciuta come AM/RB 003. ''I nomi dei modelli Aston Martin attirano sempre molta attenzione - ha detto Il presidente di Aston Martin Lagonda e AD del Gruppo, Andy Palmer - e questo perché invariabilmente catturano un'emozione o raccontano una storia. Dopo Valkyrie sapevamo che Aston Martin Valhalla doveva essere in grado garantire una forte affermazione, offrendo anche continuità e chiarezza nel collegamento col passato. La mitologia norvegese contiene un linguaggio così potente e una ricca narrazione da farci ritenere giusto che l'AM-RB 003 seguisse il tema di Valkyrie. Per quelli abbastanza fortunati da possederne una - ha ribadito Palmer - sono sicuro che riconosceranno e apprezzeranno la connotazione di un nome che evoca gloria e felicità, perché ci possono essere pochi luoghi più sacri del posto di guida di un Aston Martin Valhalla''.

La sportiva ad altissime prestazioni, che prende il nome dal paradiso dei guerrieri celebrato nell'antica mitologia norvegese, sarà prodotta in solo 500 esemplari. Cuore di questa hypercar estrema a motore centrale, sviluppata assieme a Red Bull Advanced Technologies e Adrian Newey, sarà la combinazione ibrida di un benzina V6 con doppio turbocompressore e di un sistema elettrico che dovrebbe assicurare, secondo quanto riportato dai media, una potenza complessiva di 1.000 Cv. Costruita interamente in fibra di carbonio e caratterizzata da una aerodinamica 'radicale' - così come presente nella Valkyrie, la Aston Martin Valhalla dovrebbe essere proposta ad un prezzo di 1,1 milioni di sterline, pari a 1,235 milioni di euro.

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Scoperte due sorelle della Terra non lontane dal Sole

A poco più di 12 anni luce, potrebbero ospitare la vita

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La vista della stella Teegarden, a poco più di 12 anni luce da noi, di un ipotetico abitante delle due sorelle della Terra appena scoperte, ricorda quella del Sole osservato dal nostro Pianeta. (fonte: A Medez/PHL) (ANSA) La vista della stella Teegarden, a poco più di 12 anni luce da noi, di un ipotetico abitante delle due sorelle della Terra appena scoperte, ricorda quella del Sole osservato dal nostro Pianeta. (fonte: A Medez/PHL)

La Terra ha due nuove sorelle. Sono due pianeti potenzialmente abitabili non lontani dal Sistema Solare, a poco più di 12 anni luce, nella costellazione dell’Ariete, in orbita attorno alla stella Teegarden. Se i pianeti ospitassero forme di vita evolute, i loro abitanti potrebbero vedere la Terra transitare sul disco del Sole.

La scoperta è illustrata nello studio del consorzio Carmenes, pubblicato sulla rivista Astronomy & Atrophysics e coordinato dall’Università tedesca di Gottinga. Tra gli autori della ricerca c’è anche il cacciatore di pianeti italiano, Luigi Mancini, dell’Università di Roma Tor Vergata e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). “Lo scopo del progetto Carmenes è trovare pianeti di tipo terrestre abitabili intorno a piccole stelle vicine al Sole”, ha spiegato all’ANSA Mancini.

Le due sorelle della Terra, battezzate Teegarden b e c, orbitano intorno alla propria stella madre in 4,9 e 11,4 giorni. Scoperta nel 2003, la stella Teegarden è una nana rossa, il tipo di stella più diffuso nella Via Lattea. È 10 volte più piccola del Sole, 1.500 volte meno luminosa e con una temperatura circa la metà della nostra stella. “I due pianeti - ha chiarito Mancini - sono stati trovati, dopo tre anni di osservazioni, con la cosiddetta tecnica Doppler, studiando cioè la variazione della velocità radiale della stella, quella in direzione dell’osservatore.

Come la variazione del suono di un’ambulanza che si avvicina o si allontana da noi. La presenza di questi pianeti - ha precisato l’esperto - provoca, infatti, un debole moto di allontanamento e avvicinamento della stella rispetto a noi”.

I due mondi, con massa simile alla Terra, hanno subito attirato l’attenzione dei ricercatori. “Sono tra i pianeti più simili alla Terra mai scoperti finora”, ha chiarito Mancini. Uno dei due, Teegarden b, ha ad esempio il più alto indice di somiglianza con la Terra tra i poco più di 4.000 mondi esterni al Sistema Solare individuati finora dagli studiosi.

“Entrambi i pianeti - ha precisato Mancini - si trovano infatti, come la Terra, nella cosiddetta fascia di abitabilità, la regione di spazio a una distanza dalla stella madre tale da avere la temperatura giusta per la presenza di acqua allo stato liquido. L’obiettivo futuro - ha aggiunto - è osservare direttamente questi due pianeti con telescopi di prossima generazione, come l’E-ELT (European-Extremely Large Telescope) dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso), e il TMT (Thirty Meter Telescope) americano. Con questi nuovi occhi - ha concluso – potremo, ad esempio, capire se hanno un’atmosfera, in cui poi cercare eventuali segni di presenza di molecole legate alla vita”.

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Autovie Venete, traffico e code nel fine settimana

Transiti in aumento per Corpus Domini in A4, A23 e A57

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E' un fine settimana che si preannuncia molto trafficato in A4 quello in arrivo secondo le previsioni di Autovie Venete. Oltre ai transiti dei pendolari del mare, fa sapere la Concessionaria, in questo primo week end d'estate, si aggiungeranno quelli dei turisti provenienti da oltreconfine che, dopo Ascensione e Pentecoste festeggeranno il Corpus Domini. Austriaci e tedeschi approfitteranno delle quattro giornate di vacanza per raggiungere le località dell'Alto Adriatico. Potenziato, dunque, il personale ai caselli più "critici" di Latisana, San Stino di Livenza, San Donà di Piave e Trieste-Lisert. Circolazione intensa già dalla mattinata e che si intensificherà nel pomeriggio di oggi sull'autostrada A23 Palmanova, informa Autovie. Transiti elevati anche lungo la A4 Venezia-Trieste in direzione Venezia. Domani il traffico sarà sostenuto al mattino in A4, verso Venezia, con possibili code e rallentamenti all'altezza del bivio A4/A23; più fluido sulla A57 Tangenziale di Mestre in direzione Venezia.
   

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Maternità surrogata, associazioni presentano proposta legge

10 mila donne potenzialmente interessate. Cgil, nessun appoggio a legge

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Proposta presentata oggi dalle associazioni Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, Certi Diritti e Famiglie Arcobaleno (ANSA) Proposta presentata oggi dalle associazioni Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, Certi Diritti e Famiglie Arcobaleno

 No allo sfruttamento e alla commercializzazione, sì alla sicurezza: questi i punti di una proposta di legge sulla Gestazione per Altri solidale (GPA), presentata oggi dalle associazioni Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, Certi Diritti e Famiglie Arcobaleno. Il testo è stato illustrato oggi a un convegno in corso presso la sede nazionale della Cgil nazionale.
    Dopo un lungo lavoro con giuristi, medici, esperti, il testo che disciplina il percorso di Gestazione per Altri solidale (GPA) è costituito da 8 articoli. Con l'obiettivo di superare i limiti imposti dalla Legge 40, chiede al Parlamento di normare le modalità di accesso alla fecondazione medicalmente assistita anche per chi non può sostenere una gestazione. "Anche confrontando le pratiche analoghe legali in molti altri paesi del mondo come Canada, Stati Uniti o Grecia, il testo descrive con precisione le condizioni di accesso al percorso, ammettendolo ai soli fini solidaristici e prevedendo una serie di tutele volte ad assicurare che le parti ricevano un adeguato monitoraggio medico e siano consapevoli e rispettose della reciproca situazione", spiega Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Coscioni. Ai genitori intenzionali l'obbligo di provvedere alla copertura dei costi di gestazione e parto. I minori nati acquisirebbero, sin dal trasferimento in utero dell'embrione, lo status di figli legittimi dei nuovi genitori, senza alcun riferimento alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento.
    Una proposta alternativa, compatibile e complementare, è stata elaborata anche dal portale di informazione giuridica Articolo29, in cui si prevede anche il controllo da parte di un'autorità giuridica. In merito alla gestazione per altri, l'Ufficio Nuovi Diritti della Cgil ha aperto un confronto con tutte le realtà che si interessano al tema.

10mila donne potenzialmente interessate

 "Donne nate senza utero o a cui è stato asportato per un tumore, donne che hanno fatto chemioterapia, o che hanno aritmie cardiache, problemi renali: sono circa 10.000 in Italia quelle fertili, ma che non possono avere gravidanze a causa di problemi di salute. E almeno un centinaio di loro, ogni anno, si reca all'estero, per ottenere un figlio". A spiegarlo è Marcello Pili, titolare di Cardiologia della Asl 6 di Cagliari, in occasione del convegno "Fecondazione assistita e gestazione per altri", organizzato presso la sede della Cgil dalle associazioni Luca Coscioni, Certi Diritti e Famiglie Arcobaleno. Gli studi in corso, precisa Pili, "fanno pensare che il numero di potenziali interessate, che per altre cause cliniche hanno lo stesso problema, sia molto maggiore e in costante aumento: all'elenco vanno infatti aggiunte le donne con endometriosi grave. O ancora malattie sistemiche che rendono la gravidanza impossibile, come diabete non compensato, patologie autoimmuni, neurologiche. E, ancora, malformazioni o malattie ossee che non consentono al bacino di modificare le sue forme per accogliere una gravidanza". Tutte queste donne hanno ovaie ben funzionanti e, in altri Paesi, spiega Filomena Gallo, segretario dell'associazione Luca Coscioni, "hanno una soluzione legale che non si chiama 'utero in affitto', ma si chiama 'gestazione per altri solidale': non si tratta di un mercimonio, ma di una terapia, purtroppo costosa, e riservata a pochissime coppie. Mentre le altre sono costrette a rinunciare a una delle aspirazioni più alte dell'essere umano: dare la vita". 

Landini (Cgil), nessun appoggio a legge

"La Cgil è interessata a confrontarsi con tutte le opinioni" ma "non promuove né appoggia alcuna legge di sostegno o di regolamentazione della maternità surrogata. Simili decisioni, infatti, possono essere assunte solo dal nostro direttivo e ciò non è mai avvenuto". Così, in una nota, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, in merito alle "pretestuose critiche" che hanno anticipato il convegno sulla gestazione per altri, in corso presso la sede del sindacato. "So - aggiunge - che il tema è delicato, e comprendo appieno il dramma di chi non può avere figli naturali, siano esse ragioni mediche o di genere. Personalmente ritengo il pericolo di mercificazione, di riduzione della persona a oggetto e di deprezzamento della vita una prospettiva che dobbiamo evitare anche solo di evocare. E al direttivo della Cgil esprimerò la mia posizione" "Penso - precisa il segretario della Cgil - che sui temi etici la Cgil debba compiere il massimo sforzo di conoscenza, lasciando a ognuno la necessaria libertà di opinione" e "sono convinto che una libera discussione su questi temi non possa in alcun modo essere interpretata come volontà di favorire un'accezione commerciale della gravidanza per altri o di precostituire decisioni, che non sono state prese e non so se lo saranno mai". Sono pertanto "fortemente pretestuose e inaccettabili molte delle critiche rivolte alla Cgil per aver avviato una discussione". Serve, invece, conclude Landini, "la volontà, la correttezza e l'apertura di approfondire, senza preconcetti, temi che hanno implicazioni etiche di tale portata e che richiedono, come sta da molti anni facendo l'Ufficio Nuovi diritti della Cgil, studio, conoscenza, comprensione, non certo anatemi, stravolgimento della realtà dei fatti, ridicole accuse".


   

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Porsche 718 Cayman GT4 e Spyder, crescono la potenza e le emozioni

Motore 6 cilindri aspirato eroga 420 Cv, per superare i 300 km/h

Motori Prove e Novità
Chiudi Cayman_GT4 (ANSA) Cayman_GT4

Si allarga la famiglia delle Porsche 718 e cresce soprattutto il livello delle prestazioni, grazie al 'ritorno' del 6 cilindri derivato da quello della 911 sotto al cofano e alla disponibilità di 420 Cv, un livello ben più elevato rispetto alla versione più potente del passato, la Cayman GT4 del 2015 da 385 Cv. Questa novità arriva grazie alle due varianti 718 Spyder e 718 Cayman GT4 destinate agli appassionati di vetture sportive che ricercano il piacere di guida più puro e apprezzano l'estrema agilità e il tipico concetto costruttivo con il motore centrale e che - nel caso della Cayman GT4 - possono anche facilmente trasformare la vettura per le competizioni in pista.


E' infatti disponibile il pacchetto opzionale Clubsport, che include roll-bar in acciaio, estintore portatile e cintura di sicurezza a sei punti per il sedile del pilota. Il cuore pulsante di entrambi i modelli è rappresentato dal nuovo boxer 6 cilindri 4.0 aspirato, un moderno propulsore che si basa sulla gamma delle unità turbo dell'attuale serie 911 Carrera. La potenza erogata è di 420 Cv ovvero 35 in più rispetto al precedente modello GT4 e nel caso della terza generazione della Spyder l'incremento è addirittura di 45 Cv. La coppia motrice massima erogata è pari a 420 Nm. Entrambe le nuove 718 con cambio manuale superano la barriera dei 300 km/h: la 718 Spyder arriva a 301 km/h, la 718 Cayman GT4 a 304 km/h. Entrambi i modelli accelerano con partenza da fermo a 100 km/h in 4,4 secondi. I consumi sono pari a 10,9 l/100 km in base al ciclo di omologazione NEDC (New European Driving Cycle) ed il sistema di controllo delle emissioni comprende un filtro anti-particolato per motori a benzina, così da contenere la CO2 entro i 249 g/km. Fra le caratteristiche della 718 Cayman GT4 che colpiscono maggiormente va citato il concetto aerodinamico, migliorato sotto tutti gli aspetti, che incrementa la deportanza fino al 50% senza impatti negativi sulla resistenza aerodinamica, Da questo punto di vista entrambi i modelli traggono beneficio dal silenziatore posteriore monocamera ad arco di nuova concezione.

Questa soluzione ha creato lo spazio per l'inserimento di un diffusore funzionale, cui si deve un buon 30% della deportanza sull'asse posteriore generata sulla 718 Cayman GT4. Anche l'alettone posteriore fisso si distingue per una maggiore efficienza: la forza deportante che genera è superiore del 20% a quella del modello precedente. Ciò equivale a una deportanza supplementare di 12 kg a 200 km/h. L'equilibrio aerodinamico della sezione anteriore, ottimizzata in perfetto stile GT, è garantito da un grande spoiler anteriore e dalle cosiddette prese con 'cortina d'aria'. Queste ultime contribuiscono a regolare e distribuire il flusso d'aria sulle ruote anteriori.

Per la prima volta 718 Spyder monta il telaio GT ad alte prestazioni della 718 Cayman GT4 così da garantire un'esperienza di guida assolutamente emozionante. L'avantreno e il retrotreno con molle e montanti, ulteriormente ottimizzati e ultraleggeri, sono stati realizzati utilizzando tecnologie racing. L'attacco diretto al telaio è in parte realizzato per mezzo di snodi sferici. Il sistema Porsche Active Suspension Management prevede un assetto ribassato di 30 mm ed essendo stato progettato specificatamente per l'utilizzo su circuito, rende la manovrabilità della 718 Cayman GT4 ancor più precisa (anche la 718 Spyder beneficia di questa progettazione). Il sistema di ripartizione della coppia Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale autobloccante meccanico posteriore accentua ulteriormente le prestazioni in curva e il piacere di guida. 718 Spyder riprende alcuni concetti espressi con la recente 911 Speedster (come la capote in tela ultraleggera) e continua la tradizione di roadster Porsche famose come la 550 Spyder e la più recente 718 RS 60 Spyder. A differenza della GT4, la 718 Spyder è dotata di spoiler posteriore che si attiva automaticamente quando si raggiungono i 120 km/h. Grazie al diffusore funzionale, è il primo modello della famiglia Boxster che genera deportanza sull'asse posteriore. Porsche ha fissato un listino per la 718 Spyder che parte da 96.595 euro e per la 718 Cayman GT4 da 99.523 euro.

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Rivoluzione digitale in casa VW, 5.000 esperti per Car.Software

Aree di competenza software veicoli, guida autonoma e Cloud

Motori Industria
Chiudi Rivoluzione digitale per VW, nasce divisione Car.Software (ANSA) Rivoluzione digitale per VW, nasce divisione Car.Software

Saranno più di 5.000 gli esperti digitali che Volkswagen AG intende raggruppare entro il 2025 nella nuova divisione Car.Software che avrà responsabilità a livello di tutti i brand che fanno parte del Gruppo dello sviluppo dei software nei veicoli. Le aree di competenza saranno, oltre ai programmi, quelle elettrica ed elettronica, la connettività, la guida autonoma, la user experience (UX), l'architettura Cloud e l'e-commerce, sviluppando pacchetti estendibili a tutte le Marche. Dagli attuali 500 esperti, si dovrebbe salire a circa 2.000 collaboratori entro il 2020. Oltre a raggruppare esperti da brand e aziende all'interno del Gruppo, Volkswagen amplierà la forza lavoro assumendo nuovi specialisti e consolidando le partecipazioni e le acquisizioni strategiche. La nuova divisione software sarà presentata in modo attivo a esperti IT e di tecnologia.

''Vogliamo creare un centro per l'auto digitale e la piattaforma Cloud - ha detto Christian Senger, membro del consiglio di amministrazione del brand Volkswagen e responsabile per auto e servizi digitali - con i migliori esperti nel mondo.

Siamo convinti che Volkswagen mostrerà quello che può fare.

Faremo del software la competenza chiave della nostra Azienda''.

Il progetto è quello di sviluppare internamente molti più software per le auto e per i servizi relativi al veicolo, aumentando la quota dall'attuale 10% fino ad almeno il 60% entro il 2025. L'obiettivo è quello di arrivare per quella data alla presenza della piattaforma software - costituita dal sistema operativo per veicoli vw.os e dal Volkswagen Automotive Cloud - che offra uniformemente tutte le funzioni di base per i veicoli del Gruppo. Come viene specificato in una nota del Gruppo di Wolfsburg, la prima auto dotata di software vw.os sarà la ID.31, che sarà lanciata in prima mondiale al Salone di Francoforte del prossimo settembre, un modello che è già stato prenotato da oltre 20.000 potenziali acquirenti ''Siamo esperti di piattaforme hardware e ora stiamo trasferendo questa competenza allo sviluppo software - ha detto Senger - Svilupperemo software con funzioni di base uniformi per tutti i brand del Gruppo, e questo ci permetterà di ridurre la complessità drasticamente. Nel medio termine, beneficeremo degli effetti di scala del nostro Gruppo. Ciò ha un significato particolare nel campo dei software e porterà a enormi vantaggi in termini di costi''. Ad oggi fino a 70 unità di controllo con differente sistema operativo di 200 fornitori diversi devono essere integrate nei veicoli della marca Volkswagen. In aggiunta, all'interno del Gruppo esistono sistemi differenti con funzioni simili, per esempio l'infotainment e il sistema di navigazione. Un sistema operativo uniforme con le stesse funzioni di base per tutti i brand e l'utilizzo del Volkswagen Automotive Cloud per tutti i modelli del Gruppo semplificherà significativamente la situazione. Lo stesso si applicherà all'ecosistema digitale di tutti i brand, che sarà utilizzato per offrire servizi. Molti servizi base, come per esempio la ricerca della stazione di ricarica (chiamata We Charge per Volkswagen) oppure del distributore nelle vicinanze o, ancora, il pagamento con metodi digitali, saranno standardizzati per tutti i brand. Con la propria piattaforma software standard, il Gruppo Volkswagen punta a ottenere economie di scala rilevanti. In futuro, la flotta includerà più di 10 milioni di nuovi veicoli completamente connessi all'anno, che ridurrà significativamente il costo dell'integrazione del software in ogni singolo mezzo.

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Arriva l'App per il monitoraggio della sclerosi multipla

E' Floodlight Open, sostiene ricerca e misura capacità esercizi

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 19 GIU - La tecnologia aiuta i malati di sclerosi multipla, per il monitoraggio della patologia e per raccogliere dati a sostegno della ricerca scientifica. Questo è l'obiettivo di Floodlight Open, una nuova piattaforma (con una app e un portale) che vuole così dare il proprio contributo alla lotta a questa malattia cronico-infiammatoria che porta gradualmente alla disabilità. L'iniziativa fa parte della campagna#NuovaLuceSullaSm promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano che ha preso il via ieri sera con un evento esperienziale tra luce e suono. La app misurerà la capacità di eseguire piccoli esercizi sullo smartphone. I dati raccolti in tempo reale saranno anonimi e codificati e potranno poi essere messi a disposizione della comunità scientifica con l'obiettivo che questo un giorno possa contribuire ad avere un quadro migliore della patologia. "La sclerosi multipla ha, nella maggior parte dei casi, un esordio tra i 20 e i 40 anni ed oggi, queste generazioni, sono perfettamente a proprio agio con smartphone e strumenti digitali - spiega Luigi Lavorgna, neurologo dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli e coordinatore del gruppo di studio Digital technology, web e social media della Società italiana di neurologia - Il progetto Floodlight, davvero innovativo, ha l'ambizione di monitorare la performance nell'esecuzione di test elaborati per delineare le funzionalità cognitive e motorie nelle persone con Sclerosi Multipla. Un giorno, nemmeno troppo lontano, potrebbe permettere a noi medici di avere a disposizione uno strumento valido e contemporaneo nella gestione del paziente" (Sin). (ANSA).
   

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Auto: Levy, al via Parco Valentino il Salone dei record

Assessore Regione, sosterremo settore

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Chiudi Auto: Levy, al via Parco Valentino il Salone dei record (ANSA) Auto: Levy, al via Parco Valentino il Salone dei record

"È l'edizione dei record con 54 case che regaleranno al pubblico grandi emozioni con anteprime mondiali. Va in scena la storia dell'automobile. Parate, esposizioni statiche e dinamiche". Così Andrea Levy, presidente di Parco Valentino, ha aperto il Salone di Torino.
    "L'auto non è lusso, cercheremo di aiutare il distretto dell'automotive. Saremo molto vicini a questo settore", promette il neoassessore regionale alle Attività Produttive, Andrea Tronzano. "Un evento eccezionale, sempre più bello, con ricadute importanti per la città", sottolinea l'assessore comunale al Turismo, Alberto Sacco. "È diventato un salone di importanza internazionale - aggiunge l'assessora all'Innovazione, Paola Pisano - porta avanti con la città un progetto di innovazione".
   

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Tra le migliori università del mondo 34 sono italiane

Politecnico di Milano prima nel QS World University Ranking

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Il Politecnico di Milano si conferma per il quinto anno consecutivo la prima Università italiana ottenendo il proprio risultato migliore e il secondo risultato nazionale di tutte le edizioni, mentre a livello mondiale il Massachusetts Institute of Technology (Mit) domina la classifica per l'ottavo anno consecutivo: un record assoluto. Sono due dei dati più significativi che emergono dalla sedicesima edizione del QS World University Rankings, la classifica universitaria globale pubblicata oggi dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds, che include 34 università italiane, cinque in più rispetto alla precedente.
"Il Politecnico di Milano continua nella sua traiettoria ascendente ed si classifica tra le prime 150 Università al mondo e la Scuola Superiore Sant'Anna Pisa entra tra le Top 10 nell'indicatore che misura l'impatto della ricerca prodotta. L'Italia possiede eccellenze universitarie straordinarie e ci auguriamo che la sua classe dirigente le sostenga con investimenti adeguati e politiche lungimiranti", commenta Ben Sowter, direttore della Qs Intelligence Unit.

L'Italia è il settimo Oaese più rappresentato al mondo in questa edizione e il terzo dell'Unione Europea, dopo il Regno Unito (84) e la Germania (47) e prima di Francia (31) e Spagna (27). Tra gli altri dati eclatanti della ricerca spicca la performance della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, decima al mondo per Citations per Faculty, l'indicatore che misura l'impatto della ricerca prodotta in proporzione al numero dei ricercatori e l'Università di Trento che segue al 142/o posto in questo indicatore cruciale, guadagnando novanta posizioni rispetto alla precedente edizione. "Ritengo questo risultato sul nostro posizionamento eccezionale", commenta Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Questo è l'indicatore in cui le Università italiane ottengono la performance migliore in questa edizione: la metà sale, l'Università di Modena e Reggio Emilia registra la crescita più elevata, migliorando di 109 posizioni, seguita dal Politecnico di Torino, che sale di 100 punti in questo indicatore. Diciassette tra le migliori 300 Università al mondo per Citations per Faculty sono italiane. Questo indicatore rappresenta il 20% del punteggio totale. Il Politecnico di Milano - 149/o al mondo, e da cinque anni il migliore in Italia, continua la sua traiettoria ascendente (era 187/o nel 2015) - ottiene il primato italiano per la proporzione di docenti internazionali (364/o posto) e per la proporzione di studenti internazionali (269/o posto).

L'Università di Firenze registra la crescita più significativa, guadagnando oltre 53 posizioni e salendo dalla fascia 501-510 al 448/o posto. L'Università di Napoli Federico II guadagna 48 posizioni rispetto alla edizione precedente e classificandosi al 424/o. L'Università di Trento e l'Università di Pisa entrano tra le Top 400 al mondo, classificandosi entrambe al 389/o posto, salendo rispettivamente di 37 e 33 posti.

L'Università di Bologna è la più apprezzata dalla comunità accademica internazionale, posizionandosi al 74/o posto nell'indicatore Academic Reputation; la Sapienza segue al 78/o posto. Il Politecnico di Milano è il più apprezzato dai recruiter internazionali, classificandosi 61/o per Employer Reputation.

L'Università Bocconi appare al 70/o posto in questo importante indicatore, sebbene non compaia nella classifica globale essendo considerata una università specialistica. L'unica italiana a crescere nell'opinione dei datori di lavoro é l'Università di Padova, che guadagna quindici punti sia in questo indicatore (245/o posto), sia nella classifica globale (234/o posto).

La Scuola Normale Superiore di Pisa è sedicesima al mondo nell'indicatore Faculty/Student che misura la proporzione tra docenti e studenti. La concittadina Scuola Superiore Sant'Anna Pisa è centesima in questa misura, che penalizza fortemente le Università Italiane: ad eccezione di queste due, si classificano tutte oltre la settecentesima posizione.

Sul fronte internazionale il Massachusetts Institute of Technology (Mit) è la migliore università del mondo per l'ottavo anno consecutivo; le prime tre università rimangono americane: il Mit è seguito dalla Stanford University (seconda) e dall'Università di Harvard (terza). La prima università del Regno Unito - e in Europa - è l'Università di Oxford, che è salita al quarto posto. La sua concorrente connazionale, l'Università di Cambridge, è scesa al settimo posto. A causa del crollo del riconoscimento dei datori di lavoro e dell'aumento delle dimensioni delle classi, le 84 università del Regno Unito registrano la loro terza peggiore performance di tutte le sedici edizioni; la migliore università dell'Europa continentale è il Politecnico di Zurigo (Eth), che è salito al sesto posto, il più alto in assoluto mai ottenuto da questa università.

Le due migliori università asiatiche sono di nuovo entrambe singaporiane: la National University of Singapore e la Nanyang Technological University sono entrambe all'11/o posto.

La prima università dell'America Latina è l'Università di Buenos Aires, che, posizionandosi al 74/o posto, è il leader continentale per il quinto anno consecutivo. 

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