Marini, terremoto non consente bugie

Ex presidente Umbria ricorda "esperienza che mi ha cambiato"

(ANSA) - PERUGIA, 24 AGO - "Non potrò mai dimenticare quella difficile esperienza istituzionale che mi ha dato forza umana e mi ha impresso forti cambiamenti nel mio modo di pensare e vedere le cose": Catiuscia Marini, ex presidente della Regione Umbria, ricorda così il terremoto che il 24 agosto del 2016 sconvolse il centro Italia. "Un abbraccio a tutti gli amici e le amiche della Valnerina" scrive su Facebook e avverte "il terremoto non consente propaganda e bugie". Marini ricorda tutti coloro che furono impegnati nell'emergenza sisma. "Soprattutto ai familiari delle vittime - scrive - va il mio pensiero e la mia solidarietà... tutto appare lento, difficile, burocratico. Un solo consiglio a chi verrà a guidare la Regione: dire sempre la verità anche quella meno piacevole. Il terremoto non consente propaganda e bugie". Nel post ha quindi sottolineato che tra le vittime del sisma ci furono Barbara Marinelli e Matteo Gianlorenzi "giovani umbri di Orvieto" e Floriana Svizzeretto, "narnese e direttrice del Museo civico di Amatrice, appassionata studiosa". "Ci sono alcune decine di feriti - ricorda ancora Marini - anche nei nostri paesi che avranno bisogno di cure. I nostri paesi danneggiati del 24 agosto in primis S. Pellegrino a Norcia, Avendita a Cascia, Castelluccio e poi i primi gravi danneggiamenti che diventeranno crolli nella scossa del 30 ottobre. Ricordo i gesti, i volti dei cittadini, dei sindaci, delle forze dell'ordine, dei dipendenti pubblici. Poi la forza della solidarietà e del volontariato; la fatica amministrativa e la costruzione dei percorsi. Ho viva la paura delle persone, il silenzio degli anziani, gli occhi terrorizzati dei bambini, la paura razionale degli adulti. Ho scoperto la tenacia, la forza, la resistenza, la capacità di reazione delle persone. I sentimenti duri e leali - conclude Marini - della gente di montagna". (ANSA).
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