Forestas: condizioni Uil per contratto

Mantegazza, "ora tempo attese finito, nessuno ci deve perdere"

Nel passaggio dal contratto di dipendenti agricoli a quello del sistema pubblico regionale i lavoratori di Forestas devono conservare le tutele di cui godevano prima; inoltre, i 1200 precari devono essere assunti a tempo indeterminato. Sono i due punti principali indicati nella piattaforma che Uila e Uil Fpl presenteranno domani al Coran, il Comitato per la rappresentanza negoziale che, sentiti i sindacati, formalizzerà la modifica entro il 31 dicembre. "E da questo momento - ha spiegato il segretario nazionale Uila Stefano Mantegazza oggi a Cagliari per illustrare la piattaforma ai lavoratori - il tempo delle attese è finito, i lavoratori pretendono di capire come saranno inquadrati".

C'è una data entro la quale il transito dovrà essere completato, il primo gennaio. "Siamo a metà novembre quindi bisogna correre - aggiunge - e la Regione deve dare chiarimenti sulle risorse che intende stanziare per questa operazione". Risorse che "dovranno essere certe non solo per il primo anno ma anche per il futuro".

Tornando alla piattaforma, Mantegazza ricorda che "i lavoratori stagionali oggi sono coperti da ammortizzatori agricoli per i periodi di inattività, la soluzione per loro deve essere l'assunzione a tempo indeterminato". Quanto ai dipendenti già stabilizzati, oltre quattromila, "col vecchio contratto era prevista la cassa integrazione in caso di maltempo, quindi interveniva l'Inps, domani la Regione dovrà garantirli sul piano salariale anche in quei giorni in cui non potranno lavorare".

Per il segretario nazionale di Uil Fpl, Michelangelo Librandi, "c'è un lavoro importante da fare perché questo passaggio è una esperienza unica sul territorio nazionale, ma abbiamo le competenze necessarie per dare dignità ai lavoratori". La segretaria regionale di Uil Fpl, Fulvia Murru, sottolinea che "è arrivato il momento di dare risposte concrete, ci sono due leggi regionali e noi vogliamo accelerare il passaggio dentro il sistema regionale pubblico e va fatto subito". Per il momento, continua, "le risorse sono insufficienti, abbiamo chiesto che siano integrate perché non bastano per stabilizzare i 1200 precari". Secondo le stime, per la stabilizzazione dei precari saranno necessari circa tre milioni di euro.

Lavoratori di nuovo in piazza lunedì. I lavoratori di Forestas scendono di nuovo in piazza. Il presidio e l'assemblea organizzati dal sindacato Sadirs sono in programma lunedì 18 novembre davanti a Villa Devoto, sede della presidenza della Regione. L'assemblea vuole sollecitare la nomina del commissario dell'Agenzia, "indispensabile - è scritto in una nota della segreteria regionale - per approvare il bilancio ed altrettanto fondamentale per gli atti necessari alla definitiva assunzione dei colleghi attualmente a Tempo Determinato, con un contratto a tempo pieno e indeterminato. E' gravissimo lasciare un'Agenzia come la nostra senza vertici dal 2 ottobre scorso, la cosa sta diventando preoccupante, specie dopo 43 giorni senza l'ombra di una soluzione". Il sindacato ricorda anche che "una sentenza del tribunale di Nuoro impone alla Regione di stabilizzare i precari che dopo vent'anni di contratti a tempo determinato, non possono essere riassunti a sette mesi". Ora, "gli assessori del Personale e dell'Ambiente hanno già trovato una soluzione, la capacità assunzionale è stata determinata ed è sufficiente, grazie ai tanti pensionamenti registrati negli ultimi tempi: ma senza un commissario non è possibile procedere agli adempimenti per la loro assunzione".

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