Accordo Asl Lecce per 'rete argento'

Evitato licenziamento di 11 lavoratori per potenziare distretto

(ANSA) - LECCE, 24 SET - E' stato siglato un accordo fra la Provincia di Lecce e la Asl Lecce, in base al quale 10 assistenti sociali e un collaboratore amministrativo della società in house della Provincia, Alba Service andranno a potenziare i servizi dei Distretti Socio Sanitari a forte integrazione sociale. Grazie a questo accordo - è detto in una nota della Asl, si è evitato il licenziamento di 11 lavoratori.
    Dopo adeguata formazione per condividere procedure e strumenti operativi, il personale sarà assegnato ai Distretti socio sanitari della Asl Lecce. Tra i loro compiti: incrementare le attività della PUA (Porta Unica d'Accesso), sia per ciò che riguarda il front office (accoglienza, informazioni di primo livello, orientamento), sia di back office (presa in carico dell'utente, raccordo con i soggetti coinvolti); rafforzare la collaborazione con i Servizi sociali professionali operanti nei Comuni e negli Ambiti sociali per la presa in carico di cittadini con particolari fragilità; favorire la gestione delle dimissioni protette delle categorie fragili, in maniera congiunta con gli assistenti sociali ospedalieri e con il personale medico e sanitario dei Presidi; garantire la partecipazione dell'assistente sociale nei C.Or.O, Centro Orientamento Oncologico, di prossima istituzione; migliorare l'assistenza degli utenti presi in carico dai servizi socio sanitari di tipo residenziale o semiresidenziale dove non è perseguibile l'offerta domiciliare; potenziare il sistema informativo di rilevazione dei bisogni.
    Il direttore generale della Asl di Lecce, Rodolfo Rollo, sottolinea: "Gli operatori saranno coinvolti in un progetto che ha alla base una nuova visione del welfare. Saranno impiegati principalmente nelle PUA dei Distretti Socio Sanitari, le Porte uniche d'accesso ai servizi domiciliari, collaborando anche con le UVM, le Unità di valutazione multidisciplinare. Ma offriranno il loro contributo anche nel settore delicato delle dimissioni ospedaliere protette, la modalità con cui vengono seguiti i pazienti fragili al momento dell'uscita dall'ospedale e del rientro a casa, dove hanno comunque bisogno di assistenza. La Sanità Pubblica non lascia nessuno indietro e, in quest'ottica, abbiamo collaborato attivamente al fianco della Provincia. Ora grazie all'intesa raggiunta avremo nuove risorse umane e competenze specifiche da utilizzare al meglio, mettendole al servizio dei cittadini".
    Il Progetto "Rete Argento- PrimaAccoglienza" è nato alla fine del 2018 per il superamento delle criticità nel raggiungimento dei Livelli essenziali di assistenza del settore, anche in ragione del crescente numero di pazienti assistiti in regime di Assistenza domiciliare integrata o in strutture residenziali e semiresidenziali che fanno riferimento alla rete di servizi socio sanitari.
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Vai alla rubrica: Pianeta Camere