Salute: Forum Aress, Asl a confronto

Visita del ministro della Salute albanese

(ANSA) - BARI, 19 SET - Investimenti in tecnologia, carenza di personale ma prossime assunzioni, riorganizzazione della rete territoriale di assistenza, analisi delle emergenze epidemiologiche legate a fattori ambientali, come nel caso di Taranto, liste di attesa, formazione, collaborazioni internazionali, interventi infrastrutturali: sono stati questi i temi ricorrenti negli interventi dei direttori generali delle Asl, delle aziende ospedaliere e degli istituti di ricerca pugliesi, protagonisti oggi di uno degli incontri del Forum Mediterraneo in Sanità, la tre giorni dedicata ai temi della salute, organizzata nella Fiera del Levante di Bari dall'Aress (Agenzia regionale per la Salute e il Sociale).
    All'evento 'La sanità in Puglia, cinque anni di cambiamento al servizio dei cittadini. Nuovi obiettivi e prospettive', introdotto dal dg Aress Puglia, Giovanni Gorgoni, e da Vito Montanaro, dg del Dipartimento Salute della Regione, hanno portato la propria esperienza, evidenziando criticità ed eccellenze, Vitangelo Dattoli, dg Ospedali Riuniti Foggia, Giovanni Migliore, dg Policlinico Bari, Antonio Sanguedolce, dg Asl Bari, Alessandro Delle Donne, dg Asl Bat, Giuseppe Pasqualone, dg Asl Brindisi, Vito Piazzolla, dg Asl Foggia, Rodolfo Rollo, dg Asl Lecce, Stefano Rossi, dg Asl Taranto, Antonio Delvino, dg IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, Gianluigi Giannelli, direttore scientifico dell'IRCCS De Bellis di Castellana Grotte.
    Dalle parole di tutti è emerso l'impegno nel campo ricerca associata all'assistenza, in collaborazione con le università del territorio (di prossima apertura una facoltà di medicina anche a Taranto). Nel settore della formazione universitaria in ambito sanitario, come annunciato questa mattina dal presidente della Regione, Michele Emiliano, e dal premier albanese Edi Rama, è in corso anche una collaborazione tra Puglia e Albania.
    Oggi a Bari il ministro albanese della Salute e delle Questioni Sociali, Ogerta Manastirliu, ha portato i suoi saluti ad ICT (Innovation Cardiovascular Therapeutics), un corso di alta formazione in interventistica cardiovascolare, organizzato dal docente dell'Università di Bari Alessandro Santo Bortone, al quale partecipano medici e specializzanti albanesi per apprendere le tecniche di utilizzo di Corindus, un robot di ultima generazione capace di operare da remoto. (ANSA).
   

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