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Grow shop in italia, tra stili di vita alternativi e battaglie per la normalizzazione della cannabis

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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Optimamente

Grow shop, head shop, smart shop, hemp shop, canapai, negozi dello sballo. Li hanno chiamati – e continuano a farlo – in tutti i modi possibili. Ma non sempre tutte queste definizioni sono in grado di cogliere la vera essenza di questi negozi.

Dire che i Grow Shop sono delle mere attività commerciali che vendono strumenti per la coltivazione della cannabis, è comunque riduttivo e fuorviante, in un certo senso.

Scopo di questo articolo, dunque, non è solo raccontarvi cosa sono e come nascono questi "famigerati" grow shop, ma anche come si collocano all’interno della battaglia per la normalizzazione della cannabis, che in Italia è ancora molto lontana.

Cosa sono i Grow Shop

Partiamo con la domanda forse più banale, ma che merita una risposta chiara e precisa, che non dia adito ad ulteriori fraintendimenti: “I grow shop, cosa sono?”.

Un grow shop ( https://www.grow-shop-italia.com/ )è un negozio specializzato principalmente sulla vendita di prodotti, articoli ed attrezzature per il giardinaggio e la coltivazione in generale, con un focus particolare verso la marijuana legale e la canapa.

 Dei grow shop fanno parte:

  • Headshop, che vendono articoli per fumatori come accendini, posaceneri, cartine, narghilè, bong e vaporizzatori;

  • Hempshop, che trattano articoli e prodotti riguardanti la canapa o realizzati con la stessa (abbigliamento, cosmetica, alimenti, libri, dvd ecc...);

  • Seedshop, che vendono esclusivamente semi di cannabis legale, terriccio ed attrezzature per la coltivazione idroponica; ( https://www.grow-shop-italia.com/manuali-e-risorse/coltivazione-idroponica-indoor )

  • Smartshop, che hanno in vendita sostanze psicoattive legali ed integratori naturali, con un livello di THC entro i limiti legali.

Un grow shop, quindi, può essere specializzato nella vendita di un unico prodotto oppure offrire una gamma completa di prodotti riguardanti il mondo della cannabis.

In questo caso, il grow shop diventa una sorta di punto di riferimento, un “info point” per tutti i curiosi e gli amanti della canapa.

Genesi dei Grow Shop e diffusione in Italia

L’Italia è stata per molti secoli tra i produttori mondiali di canapa, grazie al clima temperato della penisola particolarmente favorevole alla coltivazione di questa pianta, utilizzata in molti settori dell’industria, quello tessile in particolare.

Secondo la, guida magica italia 2020 della rivista Dolce Vita Sono circa 784 attività i negozi di settore specializzati in cannabis light (+ 8,5% rispetto al 2019); 900, il numero complessivo anche di associazioni ed aziende di canapa ad uso industriale.

 Insomma, il cannabusiness  ormai ha preso piede anche in Italia ed i grow shop sono diventati un punto di riferimento sempre più autorevole per la  cultura della canapa.

 Anche la domanda e l’interesse di una clientela sempre più variegata è in netto aumento, anche grazie alla nascita di riviste e fiere di settore, che hanno contribuito ad una maggiore sensibilizzazione e ad un’informazione consapevole sulle proprietà ed i benefici della cannabis.

In questo modo il mercato è cresciuto, trasformandosi da settore di nicchia ad un business vero e proprio, uno stile di vita, una passione.

Growshop in Italia: sono legali?

Il business dei grow shop potrebbe sembrare quasi un controsenso, dal momento che in Italia il consumo e la vendita di cannabis è un reato penale. E, sono in molti a chiedersi se questi negozi siano legali, in quanto al loro interno si vende anche cannabis light.

La risposta è assolutamente “Sì, sono legali”. Come vedremo in seguito, l’entrata in vigore della legge n. 242 del 2016 che regola la coltivazione della cannabis light, ha consentito di fatto il diffondersi di questo business.

La suddetta legge fissa allo 0,5% il livello di THC massimo consentito. Vale a dire che i Grow Shop possono vendere qualità di cannabis inferiore al limite imposto dalla legge ed essere così al 100% legali.

Grow shop oggi: punti informativi per la cultura della canapa 

Dunque, non è possibile etichettare questi shop semplicemente come negozi che vendono prodotti per coltivare la cannabis. Quello della vendita al pubblico è solo un aspetto che caratterizza i grow shop online e fisici.

I grow shop rappresentano, infatti, anche un luogo di aggregazione e di ritrovo, dove è possibile scambiare pensieri, informazioni corrette, ricerche e/o scoperte scientifiche sulla cannabis, conoscenze sulla coltivazione di canapa.

Una sorta di punto di incontro tra competenza, dedizione e passione per il settore del Growing, uno spazio libero ed aperto a tutti coloro intendono approfondire le proprietà e gli utilizzi di una pianta di cannabis.

Concludendo potremmo certamente affermare che se la cannabis oggi riempie le pagine dell'informazione mainstream ed il pregiudizio sta lentamente disgregandosi, facendo spazio ad un dibattito più scientifico e meno ideologico, è in buona parte merito di queste attività commerciali.

i Grow Shop in Italia che hanno fatto la storia

Come già accennato i grow shop storici e puri sono da considerarsi molto differenti e retrodatati rispetto dalle attività commerciali che oggi vendono cannabis legale. Tra gli addetti ai lavori c’e sempre stata una sana, ma acerrima competizione, anche se sono tutti abbastanza d’accordo nel classificare come i pionieri i seguenti grow shop, che ci è sembrato giusto citare in conclusione di quest articolo. 

Bio sfera, Campo di canapa, Orto magico, nirvana, foglie d’erba, natural mystic, Canapon, Semitalia, indoorline, CanapaJo, Fumero, hempatia, idroponica, Hemporium, New energy, Filo d’erba, Il canapaio Ducale, Mck, Karkade, Sweet hemp 

  • Optimamente
  • 19 ottobre 2020
  • 09:40

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