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Non si può pagare il mutuo e la casa va all’asta: debitori e garanti hanno alternative?

Sempre più famiglie, in Italia, perdono all’asta la propria casa, dopo aver contratto debiti che non sono riuscite a risanare con banche o società finanziarie. Spesso le persone che si trovano in questa situazione – più numerose al nord che al sud –  hanno perso il lavoro all’improvviso, trovandosi repentinamente nella condizione di non poter più pagare le rate del mutuo. Ottenere un mutuo per l’acquisto di una casa, poi, vista la generale precarietà lavorativa, è spesso possibile soltanto grazie alla presenza di un garante che, con il suo patrimonio, garantisce, appunto, alla banca di subentrare al posto del mutuatario qualora questi non riesca più a pagare rate e interessi. Viene da sé, però, che se si ha avuto bisogno della firma di un garante significa che l’eventualità che il mutuatario si ritrovi a non poter più saldare il suo debito non è poi così remota, e così il garante si trova effettivamente in una posizione rischiosa.

In tutto questo, i creditori possono rifarsi sull’immobile, pignorandolo e mettendolo all’asta. Debitori e garanti, invece, non conoscono altre soluzioni: devono saldare il debito, al costo di perdere la casa. Quando la casa va all’asta, poi, viene svenduta a un prezzo che generalmente non rispecchia il valore di mercato dell’immobile: ne consegue che il debitore, molto spesso, continua a essere indebitato anche dopo l’asta, e il suo problema inizia a toccare lo stipendio, la pensione e altri beni immobili.

Il pignoramento è il dramma di questo decennio, e le previsioni per il futuro, al momento, non dicono nulla di buono.

Per far fronte a questo problema, nasce SalvaCasa, la prima società benefit in Italia che trasforma i debiti delle famiglie in un guadagno. Una società al servizio della società, che si propone di sollevare le famiglie dal problema del pignoramento e ridare loro serenità e dignità. SalvaCasa salva le case delle persone in difficoltà dall’asta immobiliare, acquistando la casa del debitore prima che finisca all’asta e garantendogli non solo un guadagno in termini economici, con il riconoscimento di una somma di denaro con cui ricominciare una nuova vita, ma anche in termini di effetti liberatori. Il debitore, infatti, ottiene in questo modo la chiusura totale della propria posizione debitoria e la cancellazione di ogni iscrizione e trascrizione pregiudizievole, finanche dalla banca dati del Crif. Il tutto senza alcuna spesa a suo carico. SalvaCasa offre anche la possibilità, in alcuni specifici casi, di rimanere in affitto all’interno dell’immobile salvato dall’asta.

Così Cesare Rosati, fondatore della società benefit: «SalvaCasa è formata da professionisti in grado di offrire supporto e soluzioni concrete al problema del pignoramento, con competenza, responsabilità e riservatezza. Offriamo risposte specifiche a esigenze specifiche e prendiamo per mano le persone in difficoltà per renderle pienamente consapevoli della situazione in cui si trovano e risolvere il loro problema. Questo progetto etico nasce dalla volontà di voler aiutare le persone che vivono un momento di difficoltà a riprendere in mano la propria vita». Proprio per rendere le vittime del pignoramento consapevoli della loro situazione, Il fondatore di SalvaCasa ha messo a punto anche un tool che consente ai debitori, sempre gratuitamente, di conoscere il valore della loro proprietà immobiliare: valutacasapignorata.it. «La consapevolezza», spiega Rosati, «è il primo passo del cammino verso la soluzione».

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