Nuova condanna portavoce No Tav

Alcuni giorni di reclusione da aggiungere a sentenza precedente

(ANSA) - TORINO, 12 OTT - Nuova condanna in tribunale a Torino per Dana Lauriola, portavoce del movimento No Tav e attivista del centro sociale Askatasuna, in carcere da alcune settimane per scontare una condanna a due anni dopo il rifiuto da parte del tribunale di sorveglianza di concederle misure alternative alla detenzione. Anche in questo caso l'episodio contestato è legato alla sua attività di speaker nel corso di una manifestazione No Tav. Secondo notizie raccolte a Palazzo di giustizia la giudice Maria Cristina Tognoni ha quantificato la pena in alcuni giorni di reclusione da aggiungere (in base all'istituto giuridico della "continuazione") alla sentenza precedente. Gli avvocati di Lauriola non hanno voluto commentare né fornire informazioni.
    Nel 2013, durante una manifestazione davanti ai cancelli del Palagiustizia, si verificò un parapiglia fra No Tav e forze dell'ordine: Lauriola, impegnata ad esporre al megafono le ragioni della presenza degli attivisti, criticò il comportamento degli agenti e fu denunciata per oltraggio.
    Per effetto della sentenza precedente - che si riferiva a un episodio del 2012 - e della decisione di negarle misure alternative, Lauriola è stata arrestata il 17 settembre.
    Attestati di solidarietà e di protesta contro il provvedimento sono giunti dal movimento No Tav e, fra gli altri, da Amnesty International. (ANSA).
   

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