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Coronavirus: quasi 100mila nuovi casi in Europa centro-est

Slovacchia e Cechia verso dichiarazione stato emergenza

29 settembre, 12:12
(di Stefano Giantin) (ANSA) - BELGRADO, 29 SET - I Paesi dell'Europa centro-orientale hanno registrato quasi centomila nuovi casi di contagio tra il 21 e il 27 settembre, rilevano dati dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), resi pubblici lunedì sera.

Altri 89.060 nuovi casi di coronavirus (+26,3% rispetto alla scorsa settimana) e 1.295 nuovi decessi (+21,2%) sono stati comunicati dai Paesi balcanici e dell'Europa centro-orientale all'Oms nella settimana fino al 27 settembre, portando il totale dei casi dall'inizio dell'epidemia nella regione a 1.140.466, i decessi a 29.953.

Nell'area, la situazione epidemiologica appare complicata anche in Cechia (14.988 nuovi casi rispetto ai 12.905 di una settimana fa) e in Slovacchia (2.054 contro 1.093), Paesi dove lunedì le autorità hanno suggerito l'imminente dichiarazione dello stato d'emergenza. Anche la Polonia sta osservando un preoccupante aumento dei contagi.

Secondo i dati Oms, i Paesi dell'Europa centro-orientale che hanno registrato più nuovi casi negli ultimi sette giorni sono stati Ucraina (22.956), Cechia (14.988), Germania (12.725), Romania (9.685) e Ungheria (6.024).

Il più alto numero di casi da inizio epidemia è stato registrato in Germania (284.140), seguita da Ucraina (198.634), Romania (121.235), Polonia (85.980), Bielorussia (77.289), Cechia (63.294), Moldova (50.534) e Austria (42.940).

Il Montenegro rimane il Paese della regione con più casi totali per milione di abitanti (16.374 contro i 4.905 dell'Italia), seguito da Moldova (12.527), Macedonia del Nord (8.324), Kosovo (8.268), Bielorussia (8.179) e Bosnia-Herzegovina (8.167), mentre il tasso più basso è registrato in Lettonia (803).

I Paesi della regione che hanno registrato più nuovi decessi nell'ultima settimana sono stati Ucraina (402), Romania (285), Poland (142), Cechia (92), Moldova (78), Germania (71) e Bosnia-Erzegovina (62).

Nell'Europa centro-orientale nel suo complesso le nazioni con più decessi totali da inizio epidemia sono Germania (9.457), Romania (4.687), Ucraina (3.959), Polonia (2.424), Moldova (1.279), Bosnia-Erzegovina (808), Bulgaria (789) e Austria (787).

Al momento è la Macedonia del Nord il Paese dell'area con il più alto decessi per milione di abitanti (346 contro i 592 dell'Italia), seguito da Kosovo (327), Moldova (317), Montenegro (252), Bosnia-Herzegovina (246) e Romania (244), mentre il rapporto più basso è stato registrato in Slovacchia (8).

Un totale di 278.699 casi e 9.298 decessi da inizio epidemia sono stati confermati fino al 27 settembre in Slovenia, Croazia, Bulgaria, Romania e nei Balcani occidentali (Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Kosovo, Macedonia del Nord, Albania). (ANSA).

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