Coronavirus: Toma, Europa sia solidale, serve cambiamento

Governatore Molise, no arroccamenti ed egoismi,ora nuovo cammino

(ANSA) - CAMPOBASSO, 30 MAR - Pareggio di bilancio solo per le spese correnti, liberando quelle per investimenti, bond europei per la ripresa (European Recovery bond) senza condizionalità, politica fiscale utilizzata in funzione anticongiunturale, anche a costo di aumentare il deficit pubblico, abolizione del modello di sorveglianza sui bilanci fondato su parametri inaffidabili e dannosi, consolidamento e rafforzamento delle scelte operate in materia di aiuti di Stato per sostenere la ripresa: queste le misure essenziali per rilanciare l'Unione Europea di fronte alla drammatica crisi economica determinata dalla pandemia Covid-19 che la delegazione italiana Ppe, in seno al Comitato europeo delle Regioni, ha posto all'attenzione del presidente del Comitato, Apostolos Tzitzikostas, e del presidente del Gruppo PPE-EPP, Olgierd Geblewicz. Il documento è stato firmato anche dal presidente della Regione Molise, Donato Toma. "Stiamo assistendo - afferma il governatore - alla più grave crisi che l'Europa si sia trovata ad affrontare a partire dal secondo dopoguerra. L'Unione europea è a un bivio: scegliere la strada dell'arroccamento e dell'egoismo o intraprendere un nuovo cammino che superi il rigorismo che, in questi anni, ha aumentato il divario socio-economico tra gli Stati membri. Dopo anni di politiche rigide e oppressive - aggiunge - è arrivato il momento di lavorare per un un'Europa solidale, capace di ricostruire un futuro di coesione e crescita e di rilanciarne la competitività internazionale. Occorre un cambiamento radicale ora, subito e senza indugi, se vogliamo salvare l'Europa".(ANSA).
   

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