Commissione Ue, spetta a Berlino notificare il regime di aiuti 

Vale per tutti i governi, l'esame di Bruxelles parte dopo la notifica

Redazione ANSA

BRUXELLES - "In generale, spetta agli Stati membri valutare se una misura specifica comporta aiuti di Stato" e, nel caso in cui sia così, la misura "deve essere notificata alla Commissione europea per la valutazione, a meno che non sia coperta da esenzioni per categoria". Lo evidenzia l'esecutivo comunitario spiegando il funzionamento della procedura di notifica e valutazione dei regimi di aiuti di Stato messi in campo dai governi europei come il piano da 200 miliardi di euro annunciato ieri dalla Germania.

"I Paesi membri devono valutare se una forma particolare di sostegno si costituisce come aiuto di Stato e nel caso notificarlo alla Commissione", che procede poi con la valutazione. "La Commissione - viene aggiunto - è ben consapevole delle difficoltà causate dall'attuale crisi energetica ed è pronta a valutare urgentemente la compatibilità delle misure di emergenza in questo contesto". 

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