Fonti Ue, price cap a tutto import gas radicale e rischioso

'prima dell'inverno pronto nuovo indice prezzi'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La proposta di un price cap allo stesso livello per tutto l'import del gas è una misura radicale che comporta rischi significativi legati alla sicurezza di forniture di energia". E' quanto sottolineano fonti Ue spiegando il non paper presentato ieri sera dalla Commissione sugli interventi sul mercato dell'energia. "E' una valutazione di bilanciamenti, vantaggi e rischi. Non credo che stiamo dicendo 'no' a 15 Paesi membri, diciamo che è meglio mettere un price cap al gas russo e negoziare" con i singoli fornitori i prezzi dell'energia, aggiungono le stesse fonti.

"Siamo in modalità di crisi e quindi contiamo che con l'aiuto degli operatori potremo costruire un indice complementare dei prezzi del gas in tempi ragionevoli". Lo affermano fonti della Commissione europea circa i piani per diminuire i prezzi del gas, che prevedono anche un intervento per ridurre l'influenza del Ttf olandese sulla formazione delle quotazioni del combustibile in Europa. Nelle proposte che saranno illustrate domani ai ministri dell'energia, la Commissione proporrà di costruire un nuovo indice basato sulle transazioni di Gnl, che dovrebbe essere disponibile agli operatori prima dell'inverno.

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