Via libera a norme per proteggere infrastrutture critiche

Sì a testo accordo con Consiglio, più rigore nel valutare rischi

Redazione ANSA

STRASBURGO - Via libera dell'Eurocamera all'accordo con il Consiglio per introdurre delle norme per le valutazioni dei rischi e le strategie di resilienza nazionali. L'accordo armonizza anche la definizione delle infrastrutture critiche per rendere tale definizione coerente tra gli Stati membri. Il testo legislativo è stato adottato con 595 voti favorevoli, 17 contrari e 24 astensioni. La nuova legislazione prevede requisiti più rigorosi per le valutazioni dei rischi e la rendicontazione da parte delle entità coinvolte nei seguenti settori: energia, trasporti, banche, infrastrutture dei mercati finanziari, infrastrutture digitali, acqua potabile e acque reflue, alimenti (comprese la produzione, la trasformazione e la consegna), sanità, pubblica amministrazione e spazio. Con le nuove norme, i Paesi Ue dovranno adottare delle strategie di resilienza nazionali e avvalersi di punti di contatto unici, designati da ciascun Paese, per trasferire le informazioni agli altri Paesi.

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