Vino, Efow: aberrazione inserire i 'senza alcol' nella Pac

La federazione dei produttori Dop/Igp contro proposta riforma

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "Un'aberrazione". Così la federazione europea vini d'origine (Efow) definisce l'idea di inserire i vini senza alcol tra i prodotti regolamentati dalla politica agricola comune. La proposta emerge dall'analisi di Efow dei regolamenti sul futuro della Pac presentati in giugno dalla Commissione europea, in cui si prevede di garantire che le norme che disciplinano l'etichettatura e la presentazione dei prodotti nel settore vitivinicolo si applichino anche ai prodotti a base di vite 'dealcolizzati'. "Le bevande senza alcol a base di vino – attacca Efow in una nota – sono prodotti industriali trasformati che richiedono l'aggiunta di aromatizzanti e dolcificanti per essere bevibili. Il risultato è lontano dal vino come prodotto agricolo. Accettare i vini dealcolizzati nell'organizzazione comune dei mercati della Pac significa aprire il vaso di Pandora per andare verso il 'cracking' del vino e la sua ricomposizione in laboratorio".

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