Con Boscaini riapre il Mac Dino Formaggio a Teolo

Dal 4 settembre artisti, musica e laboratori sui Colli Euganei

Redazione ANSA ROMA

Con una personale di Vinicio Boscaini, Pittore di sicura vocazione, presente nei più importanti movimenti culturali di Venezia e del Veneto, riapre il 4 settembre, dopo la lunga obbligata chiusura per il Covid, il Museo di Arte Contemporanea Dino Formaggio (MAC) all'interno del Palazzetto dei Vicari, nel borgo di Teolo, in provincia di Padova, all'interno del Parco dei Colli Euganei. In calendario, a partire dal 30 ottobre, prende il via l'esposizione delle opere di Alberto Fiorenzato, architetto e pittore, noto non solo per i lavori artistici che approfondisce nello studio del Longinotti sviluppando continua ricerca che lo colloca tra artisti riconosciuti a livello nazionale e internazionale.

Ma il Mac offre molto di più. Dall'11 dicembre si potrà infatti ammirare la preziosa collezione di strumenti musicali antichi di Roberto Tombesi, tra i fondatori de I Calicanto, che quest'anno celebrano i 40 anni di ininterrotta attività nell'ambito degli studi etnomusicali sul territorio veneto, e svolgono un importante ruolo nel campo della ricerca e della promozione della musica e del canto popolare. Con l'occasione verranno proposti anche laboratori musicali.

Tornano anche gli "Aperitivi al Museo", con appuntamenti nei quattro venerdì di ottobre, in compagnia di gruppi musicali e assaggi di prodotti di un territorio, quello dei Colli Euganei, per avvicinarsi e vivere il Museo coniugando arte, territorio e cultura facendo vivere così il progetto di Dino Formaggio: quello di "contaminare il territorio con l'arte e la cultura".

"Potremo riaprire le porte del Museo, sicuramente per l'attenzione e la sensibilità dell'amministrazione comunale - spiega il primogenito di Formaggio, Daniele, garante della famiglia per il Mac - ma anche grazie all'impegno dell' associazione "Cammini Euganei" che da quest'anno avvia un percorso nel Palazzetto dei Vicari offrendo un prezioso servizio di informazioni al turismo, organizzando camminate guidate per la valorizzazione dei sentieri dei Colli Euganei, contribuendo all'apertura del sito culturale i sabati e le domeniche e sviluppando laboratori e progetti anche rivolti ai ragazzi".

Il MAC, nato nel 1993 da una donazione di Dino Formaggio, docente universitario e filosofo dell'arte, propone una collezione di opere incentrata sulla pittura e sulla scultura italiana del XIX e del XX secolo. Oltre al nucleo di opere di Tito Gasparini, sono presenti opere di autori quali Aligi Sassu e Renato Birolli, Dino Lanaro, Fiorenzo Tomea ed Alberto Casarotti, che furono protagonisti dell'ambiente artistico di "Corrente", animato a Milano negli anni Trenta da Ernesto Treccani in opposizione alle istanze di "Novecento", all'epoca dominanti.

Il programma in questo scorcio del 2021 è stato realizzato "grazie all'impegno dell'assessora alla cultura del Comune di Teolo, Laura Rico, di Adriana Zeni Formaggio, preziosa conoscitrice del pensiero e del lavoro di Formaggio, Stefano Annibaletto, esperto culturale che collabora nel progetto dalla programmazione agli allestimenti fino a curarne le mostre - spiega il Garante - e a molti volontari che da anni prestano la loro opera per tenere aperto il piccolo Museo, le cui risorse sono minime. Per questo auspico l'attenzione da parte della Regione Veneto per un riconoscimento anche formale dell'importanza di un giacimento culturale quale è il Mac voluto e realizzato da mio padre". 

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