Mostre del weekend, dall'archeologia al contemporaneo

Prorogata a Bergamo focus su Regina, scultrice dimenticata

(di Marzia Apice) CAPRESE MICHELANGELO

CAPRESE MICHELANGELO - Dalle scoperte archeologiche all'arte contemporanea, passando per gli omaggi al campione Francesco Moser e a Regina, scultrice dell'avanguardia italiana finora troppo poco considerata: sono alcune delle mostre di questo weekend che chiude il mese di agosto.
    CAPRESE MICHELANGELO (Ar) - Si intitola "Vertigo" la personale dello scultore Michelangelo Galliani allestita dal 22 agosto al 26 settembre all'interno del Castello di Caprese, prima dimora di Michelangelo Buonarroti. Sviluppata negli spazi racchiusi dentro l'antica cinta muraria (Palazzo Clusini, la Corte Alta e l'antica piazza d'armi), la mostra presenta circa 15 opere di Galliani, realizzate dai primi anni 2000 a oggi, poste in dialogo con i lavori del Buonarroti e con quelli di Emilio Greco, Vincenzo Gemito, Medardo Rosso e Antonio Canova.
    MERANO - Fino al 24 ottobre la mostra "Arte è", allestita dal 17 luglio per celebrare i 25 anni di Kunst Meran Merano Arte: nel percorso 8 curatori e critici - Valerio Dehò, Luigi Fassi, Sabine Gamper, Günther Oberhollenzer, Andreas Kofler, Anne Schloen, Magdalene Schmidt e Susanne Waiz - che hanno avuto esperienze lavorative e di ricerca con l'istituzione meranese propongono le opere di 22 artisti - Claudia Barcheri, Christian Bazant-Hegemark, Hannes Egger, Barbara Gamper, Vanessa Hanni, Maria CM Hilber, Emilian Hinteregger, Erika Hock, Zora Kreuzer, Oliver Laric, Roberta Lima, Rosmarie Lukasser, Selene Magnolia, Eva Mair, Simone Salvatore Melis, Ludovic Nkoth, Bernd Oppl, Davide Quayola, Rita Slodička, Ludwig Thalheimer, Maria Walcher, Letizia Werth - attraverso cui riflettere su temi come il ruolo delle donne nella società, la migrazione, la digitalizzazione, la giustizia sociale, la pianificazione territoriale.
    BERGAMO - E' stata prorogata fino al 19 settembre, quindi c'è ancora tempo per visitare "Regina. Della scultura", mostra in programma alla GAMeC Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo che doveva chiudere il 29 agosto, che accende i riflettori su Regina Cassolo Bracchi, in arte Regina (21 maggio 1894 - 14 settembre 1974), prima donna dell'avanguardia italiana a dedicarsi interamente alla scultura. A cura di Chiara Gatti e Lorenzo Giusti, il progetto espositivo, realizzato in collaborazione con il Centre Pompidou, raccoglie 250 dell'artista, a testimonianza di oltre 50 anni di attività nei quali Regina ha riletto in modo audace e sperimentale il linguaggio della scultura.
    VAL DI SOLE (Tn) - Un omaggio alla carriera di Francesco Moser ritratto dal fotografo Remo Mosna è parte della mostra "Vite di corsa. La bicicletta e i fotografi di Magnum. Da Robert Capa ad Alex Majoli", al Castello di Caldes fino al 26 settembre: le immagini documentano i tratti salienti del percorso sportivo del ciclista trentino in occasione dei suoi 70 anni.
    CORINALDO (An) - Nella Pinacoteca Comunale di Corinaldo dal 25 luglio al 30 gennaio, a cura di Federica Boschi e Ilaria Venanzoni, è allestita la mostra archeologica "Il tesoro ritrovato. La tomba del Principe di Corinaldo" per rendere omaggio alla scoperta nel 2018 nella località di Nevola di una necropoli picena con una tomba principesca risalente al VII sec.
    a.C.. Il percorso si compone 12 pezzi appartenenti alla necropoli - tra cui armi e oggetti simbolo collegati al rango del defunto e alla ritualità funeraria - accompagnati da immagini, disegni ricostruttivi e da fotografie d'autore che hanno documentato le attività di scavo.
    L'AQUILA - Dal 26 al 31 agosto nel centro storico dell'Aquila Ernesto Pugliese presenta l'installazione "L'Aquila dei sogni", presso il Cortile di Palazzo Ciolina. L'artista ha realizzato questa installazione sonora notturna (visitabile dalle ore 20 alle 24) registrando, in forma anonima, racconti di sogni passati e recenti dei cittadini aquilani che avessero come contesto la città, le sue immagini oniriche e gli stati d'animo da essa evocati.
    CANTONE GRIGIONI (Svizzera) - Chiude il 29 agosto al Centro Giacometti la mostra "I volti Soshana e Giacometti. Memoria, Assenza, Trauma", a cura di Virginia Marano: 9 opere su carta, 27 tele - tra cui un celebre ritratto dell'artista svizzero, intitolato Giacometti (1962) - e parte dell'epistolario tra Giacometti e Soshana, offrono al pubblico la possibilità di conoscere i cardini della poetica di Soshana (nata a Vienna nel 1927 con il nome di Susanne Schüller, emigrata in America in seguito alle leggi razziali naziste) ma anche la storia della amicizia tra i due. (ANSA).
   

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